Pescara, Sicurezza subacquei: evento Dan Europe il 20 giugno

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Giunta del Comune di Pescara, la conferenza stampa di presentazione dell’evento a cura della Fondazione DAN Europe “Prevenzione degli incidenti e alimentazione nell’attività subacquea” che si svolgerà sabato 20 giugno presso l’Aurum. Alla conferenza stampa erano presenti la consigliera comunale Leila Kechoud, in rappresentanza dell’assessore ai Grandi Eventi Giacomo Cuzzi, il comandante Enrico Moretti a capo della Direzione marittima Pescara, Alessandro Marroni, presidente DAN Europe, Nuccia De Angelis vice presidente DAN Europe, Cristian Pellegrini, Head of Communications DAN Europe, lo chef Davide Pezzuto, D.One. La Dan Europe, attiva dal 1983, è un’organizzazione internazionale che si occupa di medicina e ricerca scientifica con lo scopo di promuovere la sicurezza dei subacquei. “Siamo molto orgogliosi di essere a fianco della DAN con il corpo della regione Abruzzo e Molise in questo progetto – dice il comandante della Direzione marittima Pescara, Enrico Moretti – perché si parla di sicurezza dell’attività subacquea che va tutelata in modo più incisivo, dal momento che sono troppi gli incidenti per danni da elica o per l’attività in sé. Per affrontare un problema bisogna parlarne agli altri e favorire incontri tra le diverse categorie degli utenti del mare, per far prevalere il rispetto degli altri e di se stessi”. “Il Comune di Pescara ha aderito a questo convegno che ci consente di esprimere una parte fondamentale dell’identità cittadina, ovvero quella marina”, così Leila Kechoud che ha aggiunto: “Oltre a temi importanti qual è la sicurezza in mare, ci piace anche la presenza di un veterano dei mari del mondo come Enzo Maiorca che sarà a Pescara con la figlia per raccontarsi e raccontare quanto sia intenso il rapporto con questo elemento naturale. Per questa occasione il Comune vuole sottolineare due argomenti, il primo legato alla sicurezza in mare, il secondo legato anche all’alimentazione sia che arriva dal mare, sia per chi va in mare, un tema che inserisce a pieno titolo l’iniziativa nell’ambito del cartellone Expe, che raggruppa tutti gli eventi legati alle tematiche dell’Expo e che vedrà la presenza di uno chef stellato caro alla città qual è Davide Pezzuto”. “Ringrazio il Comune e il Comando Generale della Capitaneria di Porto con cui abbiamo una collaborazione onorata dal tempo per il miglioramento della sicurezza umana del nuotatore in mare – aggiunge Alessandro Marroni, presidente DAN Europe – abbiamo provveduto in questa direzione alla stesura delle ordinanze a seguito degli ultimi incidenti accaduti in Liguria, dal punto di vista della medicina subacquea e della prevenzione”. “L’evento del 20 giugno – prosegue – è il coronamento di una campagna iniziata anni fa con la distribuzione di volantini adesivi che hanno tappezzato i porti del Mediterraneo in sette diverse lingue, al fine di creare consapevolezza attraverso l’educazione e la conoscenza. Il buon senso non costa nulla e il rispetto della posizione della garanzia è un dovere di tutti, non solo imposto dalla legge ma anche dal senso comune. DAN Europe – ricorda Maroni – è una fondazione internazionale senza fini di lucro, nata e lanciata 32 anni fa alla Naiadi, che si impegna come parte attiva in tutto ciò che significa salvaguardare la sicurezza di chi va in mare. Siamo una delle maggiori organizzazioni al mondo a condurre importanti ricerche scientifiche sulla sicurezza dell’immersione e in particolare sullo stress fisiologico e psicologico che l’immersione comporta. Gli ultimi risultati della ricerca sugli studi genetici hanno evidenziato il dato che ogni genotipo risponde in modo diverso allo stress dell’immersione; altri fattori legati alla nutrizione e alla tempistica della digestione hanno altresì un’importanza basilare. Una semplice immersione può richiedere fino a 16 MET (il valore di un MET corrisponde al metabolismo energetico in condizioni di riposo), si tratta quindi di un’attività di estremo impegno metabolico che ha bisogno di un supporto nutrizionale che segua i bioritmi del sistema metabolico umano”. “Vorrei soffermarmi sul problema degli incidenti da elica perché è un problema che ci sta a cuore da tanto tempo – aggiunge Nuccia De Angelis, vice presidente DAN Europe – Ci siamo impegnati infatti a fare cultura ed informazione con i diportisti, dal momento che molti guidatori di natanti non riconoscono il segnale che sta ad indicare che sotto l’acqua c’è un subacqueo in immersione. Il problema è emerso con forza nel periodo estivo e quindi abbiamo fatto ricorso al nostro fondo per creare dei banner di 4 m per 1,50 posizionati alle imboccature dei porti: solo in Abruzzo abbiamo previsto 15 cartelloni ed il primo sarà il porto di Pescara, seguito poi dai porti di Ortona, Vasto, San Salvo, Giulianova, Termoli e Numana. Ringrazio la Capitaneria di Porto che si è dimostrata molto sensibile, ed il Comune di Pescara che ha accolto l’iniziativa”. “E’ un onore collaborare con la DAN – conclude lo chef Davide Pezzuto – ringrazio anche la Capitaneria di Porto ed il Comune di Pescara per il progetto alimentazione per i subacquei. Il primo step è stato fatto alle Maldive per verificare la praticabilità di cucinare in crociera, dove c’è la difficoltà di reperire gli alimenti. Dopo il giorno 20 inoltre presenterò il nuovo format dell”aperitipico’, servendo in orario di aperitivo piatti tradizionali legati a prodotti tipicamente abruzzesi con una serie di finger food”.

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