Pescara, riparte “Il Treno delle idee” il 5 giugno

Riparte “Il Treno delle idee”, un’iniziativa targata Fira (Finanziaria Regionale Abruzzese) in collaborazione con la Regione Abruzzo e Ferrovie Sangritana. I dettagli sono stati forniti, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, a Pescara, da Rocco Micucci, presidente Fira; Pasquale Di Nardo, presidente Sangritana; Giovanni Lolli, assessore regionale alle Attività Produttive. Presente anche il governatore abruzzese, Luciano D’Alfonso. Il treno partirà il prossimo 5 giugno da Lanciano (Chieti) e, dopo aver percorso 370 km, farà tappa alla stazione di Bologna e porterà tutti allo Smau, la principale fiera italiana dell’Information & Communications Technology. Nello specifico, il Treno sarà una sorta di laboratorio mobile a bordo del quale saliranno Startup, investitori, tutors e chiunque voglia confrontarsi e ottenere suggerimenti per far crescere la propria prospettiva di business. L’iniziativa, giunta alla terza edizione, non solo offrirà ai giovani e agli aspiranti imprenditori l’opportunità di incontrare e confrontarsi con esperti dell’ecosistema startup, ma consentirà anche di divulgare il bando StartUp StartHope, che verrà prossimamente rifinanziato dalla Regione Abruzzo. I posti disponibili sono circa 70 ed è già possibile prenotarsi compilando l’apposito modulo sul sito della Sangritana. I partecipanti avranno anche l’occasione di conoscere il coworking di start up innovative che sarà aperto, presumibilmente per la fine di giugno, negli spazi ubicati nel lato ovest dell’atrio d’ingresso della stazione centrale di Pescara. “Quello che vogliamo fare – ha detto Micucci – è dare un segno di speranza all’economia abruzzese e non solo. In un momento di congiuntura economica negativa vogliamo stimolare il meglio delle idee imprenditoriali innovative. Con il fondo StartHope, il cui bando sarà presto pubblicato, andiamo alla ricerca di nuove buone idee su cui investire. I ragazzi delle nostre startup – ha concluso il presidente della Fira – sono il segno tangibile che si ‘può fare'”. “E’ abbastanza evidente – ha sottolineato l’assessore Lolli – che stiamo provando a fare una politica industriale, cosa che negli anni non era mai stata fatta in un modo serio in questa regione. Lo stiamo facendo in un momento in cui il peso della crisi si sente ancora tutto, anche se si cominciano ad avvertire segnali di ripresa. Bisogna quindi concentrarsi su chi vuole investire. L’Abruzzo fa la sua parte: noi abbiamo il bando StartUp StartHope, uno strumento che ha funzionato e che adesso rifinanziamo in un modo importante anche con i residui del Fesr 2007-2013. Bisogna occuparsi delle difesa e della crescita delle aziende già esistenti, ma allo stesso tempo dobbiamo dedicarci molto anche alle aziende nuove. E le aziende nuove destinate a durare nel tempo sono soprattutto quelle che, in gran parte, sono fatte da giovani, hanno più attitudine a lavorare con le nuove tecnologie e a rivolgersi anche ai mercati internazionali”.

 

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