Pescara, recital: “Professor Jonathan, liberi di volare” al Flaiano

Mercoledì 8 maggio, a partire dalle ore 21.30 presso l’Auditorium Flaiano di Pescara, andrà in scena il recital musicale “Professor Jonathan – Liberi di volare”, liberamente tratto e adattato dal romanzo “Il gabbiano Jonathan Livingston” di Richard Bach. Lo spettacolo è promosso dall’associazione Will Clown Pescara in collaborazione con la Compagnia “Libera il cuore”. Info&biglietti: 392/0360534. Prevista anche una Matinée per le scuole.

“Professor Jonathan – Liberi di volare” è il terzo progetto artistico della compagnia “Libera il cuore”. Sulla scia del precedente “Un cuore bambino”, anche questo spettacolo sarà completo di danza, canto, recitazione, musica live con una band di professionisti. Il professor Jonathan è la figura che cambierà la storia di una classe di un college inglese, composta da artisti misti, giovani che sognano di fare del proprio talento il lavoro della loro vita. Il professore non è altro che il famoso gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach, il cui racconto ha fatto riflettere, emozionare e commuovere milioni di lettori in tutto il mondo.

Un tema così profondo non ha lasciato indifferente la Compagnia “Libera il cuore”, che cercherà di far scoprire la bellezza di librarsi nel cielo. La ricerca della libertà: è qui che si cela il significato profondo della vita. Quella libertà alla quale tante persone ambiscono, per la quale tanti individui sono costretti a lottare, ma soprattutto quella libertà che ti rende unico. Jonathan non è un ribelle, è solo un gabbiano che compie ciò che “sente di dover fare”, seguendo il suo istinto, la sua mente, il suo cuore.

E così diventa il simbolo di chi ha il coraggio di seguire la propria legge interiore e non si lascia influenzare dai pregiudizi degli altri. E’ una metafora che riflette la condizione umana, troppo spesso costretta in schemi e ruoli ingessati che non lascia spazio alla fantasia, alle aspirazioni e ai sogni. E’ un invito a seguire la propria natura e a non smettere mai di osare superando i propri limiti.

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