Pescara, Real Piazza in mostra dal 27 al 31 gennaio

“Pescara Real Piazza”, una mostra per conoscere la storia della piazzaforte di pescara al Circolo Aternino (Corso Manthonè – Pescara) dal 27-31 gennaio 2014 (ore 9/13- ore 18/20). Pescara è una città inconsapevole del proprio passato, spesso distratta e distaccata, dal sapore vagamente “meticcio” conferitogli da processi di forte contaminazione etnica e culturale che non sono stati dovutamente metabolizzati, a scapito delle proprie radici e della propria identità. Oggi, a fronte di una globalizzazione imperante, che tutto livella ed omologa culturalmente, abbiamo la necessità di articolare il confronto, parlando del nostro “villaggio”, come diceva, già oltre un secolo fa, Leone Tolstoj. Ma, come in ogni campo, prima di comunicare occorre conoscere, prima di valorizzare a livello pratico, occorre acquisire la consapevolezza della propria dimensione identitaria. È giunto il momento di far conoscere ai pescaresi e ai cittadini del “villaggio globale” la nostra storia, custode della nostra identità, della nostra cultura, dei nostri antenati e dei nostri personaggi, che hanno dato lustro, tra l’altro, alla cultura a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento e che, ancora oggi, costituiscono dei punti di riferimento nei loro rispettivi campi – e mi riferisco a Gabriele d’Annunzio, Ennio Flaiano ed alla Famiglia Cascella. Pescara, per circa tre secoli, è stata caratterizzata, anzi, racchiusa da una Piazzaforte – tra i più importanti del regno di Napoli, prima, e delle Due Sicilie, poi. Tale consapevolezza dovrebbe essere propria dei cittadini e sostenuta dalla riscoperta di una Piazzaforte che andrebbe rivissuta, in quei luoghi in cui la città ha già da tempo posto le basi della propria storicità ma che, spesso, rischiano di essere banalizzati come semplici spazi dediti al divertimento.L’iniziativa “Pescara Real Piazza”, il cui nome è preso dalle planimetrie del tempo, è un evento organizzato questa estate con una incredibile partecipazione di gente e oggi nuovamente riproposto soprattutto per le scuole, con l’obiettivo di far conoscere la storia di questa illustre struttura difensiva del nord del Regno delle Due Sicilie ed è un’occasione per rileggere il nucleo antico della città. E per fare questo l’Amministrazione Comunale si è avvalsa della collaborazione di Enti e Istituzioni che si sono prodigati nel sostenere l’idea e perciò vanno ringraziati. Fondamentalmente l’idea è di lavorare per il progetto di un “nuovo” Centro Storico, che non sarà più racchiuso soltanto tra le due Piazze e le tre Strade, com’è attualmente, ma che occuperà tutta l’area della vecchia Piazzaforte – un nuovo perimetro compreso tra Via Conte di Ruvo, Viale Marconi, Via Caduta del Forte, Ponte Risorgimento e l’attuale linea ferroviaria. Si andrà a concretizzare la possibilità di valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale, ambientale, architettonico e, non ultimo, quello enogastronomico, che appartengono ad un mondo che, nel tempo, ha subito numerose contaminazioni, sia per la sua natura di luogo di scalo e di scambi commerciali, sia per la contaminazione che si è determinata all’interno della Piazzaforte, in tre secoli di continua occupazione da parte di truppe militari portatori di esperienze mescolatesi, in seguito, a quelle indigene, a causa di un’inevitabile promiscuità. Con questo evento vogliamo recuperare la nostra storia, ricca di un passato importante per creare una coscienza identitaria e un rinnovato spirito di appartenenza.

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