Pescara, pugili team Di Marco in nazionale si distinguono su ring in Russia e Austria

Ben tre gli atleti del Team pescarese che in questi giorni vestono la maglia azzurra sui ring di Russia e Austria.

Alla punta di diamante Alfonso Di Russo, si sono aggiunti i due Junior sorprendenti Marco Amoroso e Alessandro Azzaro.

Nuova convocazione in nazionale, in qualità di tecnico meritorio di attenzione, anche per lo stesso Simone Di Marco.

Di Russo miglior pugile del Torneo Austriaco.

L’atleta azzurro combatte e vince sul ring senza caschetto, secondo le recenti normative Aiba. Dopo la straordinaria impresa ai Giochi del Mediterraneo di Mersin, in cui il ventunenne pescarese ha conquistato la medaglia di bronzo, dopo l’Oro al Torneo Nazionale Guanto d’Oro di Marcianise e premio come miglior pugile, oggi Alfonso Di Russo riporta un altro risultato di grandissimo valore: la Medaglia d’Oro alla Dolomiten Boxing Cup e premio speciale di Miglior Boxeur della storica kermesse austriaca.

Ma, oltre l’apprezzabile risultato di Torneo, il giovane Di Russo si è provato nella grande novità del pugilato olimpico internazionale, secondo le nuove normative AIBA: l’azzurro, infatti, ha affrontato le prove di gara senza caschetto.

“Mi sento bene, mi sento sicuro. Non ho nessun problema a portare avanti le mie azioni – dichiara Di Russo – e trovo riscontri anche in difesa. Oltre alla soddisfazione della vittoria, il torneo austriaco è stato il banco di prova che cercavo, in vista degli appuntamenti internazionali futuri, in cui il caschetto è stato definitivamente eliminato dall’AIBA, per i pugili Elite.”

“Alfonso ha un pugilato esplosivo e d’attacco, oltre che un’ottima difesa. Sapevo che non avrebbe trovato difficoltà ad esprimersi anche senza caschetto.” – afferma il suo tecnico Simone Di Marco – “L’oro in terra d’Austria, conquistato battendo in finale il pugile di casa Michael Gunitzberger ed il premio di miglior pugile dell’intero torneo confermano la sua buonissima condizione attuale.”

Di Russo era in preparazione per i Campionati Mondiali di Almaty dello scorso ottobre, cat. 69 kg, ma negli ultimi giorni di preparazione Vincenzo Mangiacapre, pugile delle Fiamme Azzurre e bronzo olimpico a Londra 2012, non è riuscito a rientrare nei 64 kg, categoria in cui è titolare.

“Ovviamente ci sono delle gerarchie tra gli azzurri, – ci dice ancora Di Marco – Alfonso oggi rappresenta la nuova generazione dell’Italia Boxing Team, staccando di oltre 10 anni di età e di esperienza i famosissimi titolari quali Cammarelle, Russo, Valentino. Grazie alle prove che sta realizzando in questo 2013, già sono prossime per lui convocazioni ad eventi della massima importanza.”

A breve Di Russo sarà impegnato in Abruzzo nelle selezioni per i Campionati italiani Assoluti 2013 di Galliate, che chiudono l’anno agonistico federale, nel prossimo mese di Dicembre.

Arrivare ad una Finale degli Assoluti, infatti, secondo le rigide norme della Federazione Pugilistica Italiana, vuol dire superare trafile impegnative che non danno privilegi a nessuno, in cui il solo pass ottenibile per avanzare è la vittoria di un match dopo l’altro.

Azzaro e Amoroso: la Classe “A” del Team Di Marco

Due i giovani pugili pescaresi sul Ring di Anapa, in Russia, per i Campionati Europei

Amici fraterni, legati dalla passione per il pugilato, cresciuti nelle esperienze quotidiane condivise insieme, due promesse, due atleti seri e di grande volontà, arrivati consecutivamente per tre anni alle Finali Nazionali di Campionato, un risultato già incredibile.

Entrambi Campioni Italiani Schoolboys e Vice Campioni Italiani Junior, entrambi Medaglia d’Oro a Tornei Nazionali.

Ancora insieme oggi, selezionati dal M° Raffaele Bergamasco, direttore delle Nazionali Azzurre, per partecipare alla più grande esperienza pugilistica da loro finora vissuta, a soli quindici anni: i Campionati Europei di Anapa, in Russia.

Su dieci pugili azzurri titolari della spedizione europea, ben due sono del Boxing Team Simone Di Marco di Pescara. “Un’emozione ed un orgoglio indescrivibili. – afferma il Tecnico Simone Di Marco – Essere presenti in maglia azzurra agli Europei Junior è una porta spalancata sul loro futuro, è un’esperienza che premia il grandissimo lavoro che hanno fatto ogni giorno finora, ma che li sta catapultando in una scelta di vita. Li conosco, vivo con loro ogni giorno e so che torneranno dalla Russia con una ricchezza d’animo ed una determinazione senza confronti. Insieme, poi, sono una vera forza.”

La competizione presenta un livello altissimo di pugili in gara, specie per quanto riguarda le nazionali dell’est; per di più i Campionati hanno luogo proprio in Russia, terra di dure tradizioni pugilistiche.

E alla domanda “Che obiettivo vi siete prefissati per questi difficili europei?” i giovanissimi Marco e Alessandro fanno coro: “Dare il massimo!”.

E che vuole dare il massimo lo già ha mostrato lunedì scorso negli ottavi di finale dei 52 kg il pescarese Marco Amoroso, che ha sconfitto l’estone Dmitri Lefanov col punteggio di 3 a 0, tenendo un ritmo di gara eccezionale e mostrando tutto il suo carattere agonistico.

“Di uguale hanno una smisurata voglia di arrivare, – ci racconta ancora Di Marco – ma sono due personalità completamente diverse: Marco Amoroso, in arte ‘la zecca’, è un pugile che vive rincorrendo i sogni, è un cuore impazzito; ogni volta che lo accompagno sul ring so che mi stupirà per cose imprevedibili, lui è capace di capovolgere un match in soli due minuti di ripresa o di venire all’angolo, togliermi la parola e dirmi cose spiazzanti, personali, o semplicemente ‘guardami, mo vinciamo’. Io lo definisco un inseguitore di sogni, uno di quegli atleti che ti sbaragliano il cuore.

Alessandro Azzaro, invece, è ‘il Professore’. Un saggio di quindici anni; un pugile studioso, di grandi soluzioni agonistiche. Serio e di poche parole, ma di grandi fatti. Nei momenti in cui prepariamo la strategia di un match difficile, di Campionato o di Torneo, è lui a parlare e ha un occhio straordinario. Sul ring ha una padronanza del momento di gara ed una precisione millimetrica del gesto pugilistico da far invidia a tanti Elite. Un orgoglio allenarlo ogni giorno.”

Sul Ring di Anapa, oggi Alessandro Azzaro, categoria 63 Kg, disputerà i Quarti di Finale contro l’esperto olandese Stevan Djokic, mentre ad attendere Marco Amoroso per l’accesso al podio dei 52 kg, domani 14 Novembre, ci sarà il forte Serbo Sebastian Saciri.

Una rappresentanza straordinaria per il Boxing Team Simone Di Marco, ed un riconoscimento anche per il giovane tecnico Simone Di Marco, che è ormai alla seconda convocazione 2013 nel Centro Federale di Santa Maria degli Angeli per la qualità degli atleti che cresce e prepara quotidianamente nella palestra di Porta Nuova a Pescara.

New entry del Boxing Team la appena quattordicenne Fabiola Sprecacenere, che ha debuttato nel pugilato agonistico disputando a Trevi, la scorsa domenica, la Finale del Torneo Nazionale Junior riportando un argento che non ha il significato di una sconfitta, ma quello dello sprone verso un cammino entusiasmante, premesse che ci sono tutte.

 

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