Pescara, proiezione di “All’armi siam fascisti”

«film stupendo, una delle più emozionanti opere cinematografiche che abbia mai visto» Pier Paolo Pasolini.
Mercoledì 24 aprile, ore 17,30 presso il Museo Vittoria Colonna, Pescara, proiezione del film “All’armi siam fascisti!”

In momenti di crisi come questo è bene esercitare la memoria. In vista del 25 aprile ci è sembrato opportuno proporre la visione di un classico del cinema italiano militante e antifascista, un film maledetto censurato per decenni dalle tv pubbliche e private. Presentato per la prima volta alla Mostra del cinema di Venezia, All’armi siam fascisti! fu congelato poi dalla censura, soprattutto perché mostrava in modo incontrovertibile la connivenza tra la Chiesa, il grande capitale e il fascismo, arrivando nelle sale solo nella primavera del 1962, suscitando incidenti in numerose città, ma diventando – al contempo – campione d’incassi a dimostrazione che l’interesse suscitato da questa pellicola dichiaratamente “antifascista” – che evidentemente toccava un nervo ancora scoperto della società italiana – fu subito altissimo. La ricostruzione di ciò che era stato il fascismo dalle origini fino alla sua caduta, con una coda non meno rilevante che documentava l’attualità, utilizzando solo materiali di repertorio unificati dal commento spesso sarcastico di Franco Fortini, ruotava non solo intorno all’interrogativo su cosa era stato effettivamente il fascismo, ma soprattutto poneva un quesito scottante: esiste ancora il fascismo?

«I veri maestri/ non lasciano tracce, non si esibiscono ai balconi/ e per questo ancora oggi/ non si possono fare senza rischio i loro nomi./ I maestri di Mussolini e di Hitler,/ di Farinacci e di Eichmann/ sono negli uffici studi delle banche,/ nelle poltrone dei consigli di amministrazione;/ sono sulle cattedre universitarie,/ nella Accademia Berlinese delle Scienze/ o nella Accademia d’Italia» Franco Fortini

Ingresso libero

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