Pescara, progetto “Odissea” dell’Associazione Artisti per il Matta il 16 e 17 novembre

L’Associazione Artisti per il Matta organizza a partire da metà novembre 2013 il progetto ODISSEA, il cui materiale di analisi è il testo omerico, visto come ricerca dell’oralità, con una tendenza a scoprire quella potenza musicale e seduttiva della voce che la tradizione, a partire da Omero, si è costantemente preoccupata di neutralizzare.

Il progetto ODISSEA è anche un approfondimento del tema del viaggio (interiore e geografico), come esperienza soggettiva insostituibile dell’evoluzione dell’essere umano.

Il progetto ODISSEA è una ricerca della metafora dell’artista e del suo desiderio di una patria/ arte mitica, non necessariamente concreta.

Organizzano il progetto ODISSEA le varie associazioni e gli artisti che compongono l’associazione Artisti per il MATTA, con il contributo anche di artisti e realtà culturali esterne e di studiosi di fama.

Il progetto ODISSEA è un progetto di studio, approfondimento, evoluzione e creazione artistica che gli artisti condivideranno con il pubblico attraverso incontri, conferenze, laboratori creativi e performances. Gli spettatori e gli artisti andranno di pari passo in un processo creativo da una parte e dall’altra in una formazione all’acquisizione dei codici di lettura dello spettacolo contemporaneo.

Il primo incontro è curato da Anouscka Brodacz del Gruppo Alhena :

sabato 16 novembre ore 16

Le donne dell’Odissea : a cura delle docenti di Filosofia Wilma Plevano e Antonella Astolfi, con letture dell’attrice Flavia Valoppi

La danza greca da Isadora Duncan a Gurgjeff : seminario teorico e pratico a cura della studiosa e danzatrice Mariagrazia Teodori – spazio MATTA

domenica 17 novembre ore 10,30

Le figure degli antichi greci nella storia dell’Arte a cura del prof.Gianbattista Benedicenti – spazio MATTA

sabato 30 novembre ore 17

Le voci sonanti – incontro/performance di e con il poeta sonoro Antonio Amendola

presso il FLORIAN ESPACE – giornata curata da Giulia Basel e dal Florian Teatro Stabile d’Innovazione

Seguiranno altri appuntamenti come seminari, laboratori creativi, spettacoli, video, installazioni e performances a cadenza mensile.

Da segnalare il laboratorio a cura di Massimo Munaro del Teatro del Lemming su “ I 5 sensi dell’attore” con un focus sulla figura di Odisseo

febbraio 2014

e l’atelier di Canto Armonico ( il canto delle Sirene) tenuto da Roberto Laneri, il più grande studioso italiano e fra i più grandi in Europa di questa disciplina. 22 e 23 marzo 2014.

Con questo progetto dunque si intende indagare la parola dalla prospettiva della voce invece che del linguaggio, seguendo un filone di riflessione contemporanea (Julia Kristeva. Hélène Cissoux, Roland Barthes) : la voce, più che opporsi alla scrittura, si oppone al linguaggio, ai suoi canoni disciplinanti, al gendarme della grammatica e della sintassi.

La voce penetra e invade la scrittura come testo poetico : tessitura ritmica e musicale, vocalità e testualità. La parola, anche quella scritta, viene indagata nella sua matrice sonora.

Nel mondo umano il racconto di storie non consiste nel comunicare ciò che si è visto ma nel trasmettere ciò che si è sentito (Deleuze).

In Omero il canto poetico suscita invece visioni. Il canto come voce recupera così anche l’orizzonte visivo che garantisce lo statuto realistico della storia.

La storia – come ogni storia – è fatta di un mondo di cose, di volti, di nomi, di azioni e di discorsi. Ed è fatta anche di suoni e di rumori, come il frastuono delle armi e lo scalpiccio dei cavalli.

Quindi uno dei temi affrontati da questo progetto è un’analisi dell’espressione vocale

Italo Calvino scriveva in “Un re in ascolto” : “una voce significa questo: c’è una persona viva, gola, torace, sentimenti, che spinge nell’aria questa voce diversa da tutte le altre voci.”

L’altro tema è quello del viaggio, della geografia, del percorso.

Saranno affrontate alcune curiosità come :

L’Odissea di Nikos Kazantzakis (autore di Zorba il greco) poema epico in 33.000 versi di diciassette sillabe dello scrittore neogreco (1883-1957), pubblicato ad Atene nel 1938.

L’iDyssey del fotografo Stefano Di Luigi, che ha percorso 1700 Km per una sua personale Odissea da Canakkale, in Turchia, vicino alle rovine dell’antica Troia, fino a Itaca. 80 fotografie e 10 video realizzati con l’iPhone.

La Penelopeide di Margaret Atwood

 

 

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