Pescara, presentazione volume e inaugurazione mostra “Il Tuo volto io cerco” il 14 dicembre

Sembra incredibile, ma in oltre 500 anni di storia, la Cappella Sistina non era mai stata dotata di una tribuna fissa dalla quale poter proclamare solennemente il Vangelo. Data la straordinaria conformazione artistica e storica della Cappella Magna del Vaticano, che fu realizzata tra il 1475 ed il 1481, sotto Papa Sisto IV della Rovere, e affrescata, tra gli altri, da Michelangelo, tra il 1508 e il 1541, non era stato mai realizzato, nel corso dei secoli, un Ambone vero e proprio. Per la liturgia si era finora fatto ricorso ad un “leggio mobile”.

Consapevole delle vette artistiche e spirituali con cui bisognava misurarsi, la Fondazione Pescarabruzzo ha voluto finanziare, nell’anno giubilare della Misericordia, la realizzazione dell’Ambone per la Cappella Sistina.

“Con spirito tra l’altro rivolto al sostegno dell’arte religiosa, architrave imprescindibile dell’essenza culturale e spirituale italiana, – chiarisce il Presidente Nicola Mattoscio – abbiamo voluto sostenere l’ambizioso progetto teso a fornire i nuovi arredi liturgici della Cappella più importante della cristianità. Lo abbiamo fatto condividendo il lavoro artistico concepito dal Maestro Alberto Cicerone”.

Già nel 2012 era stato realizzato dal Maestro Alberto Cicerone, il Fonte battesimale. Ad esso ha fatto seguito, nel 2013, il Candelabro per il cero pasquale. Nel 2015, grazie al sostegno della Fondazione Pescarabruzzo, alle due opere precedenti si è aggiunto l’Ambone, che ha completato il trittico degli Arredi Liturgici presenti in Sistina, costituendo il luogo adatto per la proclamazione della Parola di Dio.

La Cappella Sistina costituisce in se stessa un annuncio eloquente della storia della salvezza. Per merito dei suoi affreschi è considerata il più straordinario esempio di Biblia pauperum, di narrazione religiosa attraverso l’immagine. Non era facile dunque inserirsi in uno scenario siffatto.

Il critico Vittorio Sgarbi si è chiesto se fosse lecito intervenire in un ambiente storicamente e artisticamente tanto determinato. “Immaginare nuovi arredi per la Sistina è di indicibile audacia” ha sostenuto, ma il suo giudizio è stato un apprezzamento in toto delle opere realizzate. Per il critico, lo scoglio del confronto con l’ambiente sublime della Sistina è stato superato nella ricca e insieme semplice progettazione dell’Ambone elaborata dal Maestro Cicerone: una lastra di alabastro rivestita di una fitta decorazione d’argento a motivi vegetali in cui le forme lineari si sono armonizzate con il grande spazio circostante senza contraddizioni e dissonanze. Secondo Sgarbi: “Nella l’opera di Cicerone natura e arte si confondono arricchendosi dei significati simbolici che rimandano alla sacralità della presenza di Cristo nella Natura creata da Dio”. In effetti il lavoro artistico è stato guidato dalla dottrina teologica del Rev. Prof. Salvatore Vitiello che ne ha garantito motivazioni e giustificazioni iconografiche.

Le fasi di ideazione e realizzazione delle tre opere, Ambone, Fonte Battesimale e Cero Pasquale sono state illustrate e documentate, potranno perciò essere apprezzate dal pubblico in un volume, insuperbito dalla preziosità delle immagini, intitolato “Il Tuo volto io cerco. Ambone, Fonte battesimale, Candelabro pasquale ideati e realizzati per la Cappella Sistina”. (Fondazione Pescarabruzzo-Ianieri Edizioni, 2015).

Il volume, a cura di Alberto Cicerone e Salvatore Vitiello, sarà presentato giovedì 14 dicembre 2015, presso la Sala convegni (IV piano) della Fondazione Pescarabruzzo alle ore 17.30. Al termine della presentazione, si inaugurerà la mostra omonima, che resterà aperta presso la Fondazione Pescarabruzzo (Piano terra) tutti i giorni (escluso i festivi) dal 14 al 30 dicembre 2015.

 

Interverranno alla presentazione

Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo;

Giovanni Legnini, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura;

Luciano D’Alfonso, Presidente della Regione Abruzzo;

Rev. Mons. Vincenzo Amadio, Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Pescara-Penne;

Rev. Prof. Salvatore Vitiello, Teologo e Consultore per le opere;

M° Alberto Cicerone, Autore delle opere.

Le conclusioni saranno affidate a S.E.R. l’Abate

Michael Zielinsky O.S.B. Oliv, Abate di Santa Maria del Pilastrello e Direttore dell’Ufficio per l’Arte e la Musica Sacra della Congregazione Vaticana per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.

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