Pescara, presentazione del libro A.R.M.I. il 28 gennaio

Quali strategie mettere in campo rispetto ai disastri ambientali che si succedono a ritmo sempre più incalzante? Anche a Pescara il fiume ha fatto danni e vittime, dimostrando che l’azione dell’uomo sull’ambiente, quando non rispetta i limiti imposti dalla natura, mostra il fianco a fenomeni in grado di danneggiare il territorio: forti piogge continue e copiose, nevicate improvvise che mettono in inocchio la mobilità locale, senza contare l’uso eccessivo delle risorse da parte delle città, che non sa come smaltire i crescenti rifiuti.

La pubblicazione di un libro da parte di due giovani ricercatori del dipartimento di Architettura di Pescara, Luciana Mastrolonardo e Michele Manigrasso, dal titolo provocatorio, A.R.M.I., che fa riferimento a Adattamento, Resilienza, Metabolismo, Intelligenza, restituisce l’occasione per discutere di questi problemi e delle risposte che il progetto urbano può restituire, anche grazie a strategie di programmazione a medio termine.

Il libro A.R.M.I. sarà presentato mercoledì 28 gennaio 2015, presso la libreria Feltrinelli di Pescara, alle ore 18.00, e ne discuteranno con gli autori, Maria Cristina Forlani e Valter Fabietti, docenti del dipartimento di Architettura, che restituiranno il quadro della ricerca rispetto alle problematiche presentate, Giuseppe di Marco, direttore regionale di Legambiente e Sandra Santavenere, Assessore all’Edilizia di Pescara, che esporranno rispettivamente, i problemi locali e le azioni che Pescara sta portando avanti per candidarsi ad essere una città intelligente e sostenibile.

“I cambiamenti climatici e l’impoverimento delle risorse hanno acceso i riflettori sulla capacità dei sistemi urbani di reagire ai crescenti problemi ambientali, e di rispondere alle nuove emergenze globali, “ sottolinea Michele Manigrasso “le A.R.M.I. che abbiamo nel campo di battaglia, planetario ma locale, che è il territorio urbanizzato, sono l’adattamento dei nostri territori ai mutamenti del clima, riducendone la vulnerabilità in favore della resilienza, e le previsioni del metabolismo urbano, che, attraverso una intelligenza collettiva, l’arma più importante, lavorano sul presente con una visione sostenibile, per restituire la grande bellezza che è il nostro immenso patrimonio, troppo spesso visibile solo in filigrana.”

La discussione, moderata da Andrea Beato, direttore di Abruzzo Magazine, cercherà di riportare su Pescara e sull’Abruzzo alcune delle maggiori tematiche di ricerca sui territori urbani, definendo una risposta al rischio, che anche la nostra Regione può percorrere, orientando all’efficienza e alla sostenibilità le sue scelte locali, con un occhio attento alla crescita. Le nostre città devono rispondere alla sfida di diventare smart, non solo a livello tecnologico, ma diventando efficienti e rispondendo ai problemi aperti, attraverso la condivisione di informazioni e la messa in rete delle competenze.

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