Pescara, presentato l’evento SCENARI EUROPEI 2015

Il Florian Metateatro, Centro di Produzione Teatrale riprende le programmazioni alla grande, con la rassegna SCENARI EUROPEI, direzione artistica di Giulia Basel, quattro giornate dedicate al “Premio Scenario 2015” e alla drammaturgia europea contemporanea un’iniziativa davvero particolare per la città e di grande rilievo: un lungo week-end all’insegna del teatro di qualità; quattro intense giornate, da venerdì 18 a lunedì 21 settembre, in cui verranno presentati a Pescara, ben otto lavori teatrali nuovi , tra cui vincitori e finalisti del Premio Scenario 2015, di giovani compagnie o artisti nazionali e internazionali focalizzati sulla drammaturgia europea contemporanea.

Il Premio Scenario è un concorso nazionale, giunto quest’anno alla 16°edizione, che ha lo scopo di promuovere e valorizzare la cultura teatrale, con particolare riferimento ai nuovi linguaggi per la ricerca e l’innovazione, mirato sulle nuove generazione under ’35. Molti degli artisti e delle compagnie più interessanti nel panorama della ricerca contemporanea sono passati attraverso il Premio Scenario, trovandovi un contesto di accoglienza e confronto e, in molti casi, l’opportunità che altrimenti non avrebbero avuto. Due nomi su tutti, Emma Dante, vincitrice con la Compagnia Sud Costa Occidentale di Palermo dell’ottava edizione del Premio con “mPalermu” e Babilonia Teatri di Verona vincitori nel 2007 con “Made in Italy”, spettacoli e gruppi che il pubblico di Pescara ha potuto conoscere tra i primi in alcune memorabili serate allo Spazio Alici ed al Florian Espace.

SCENARI EUROPEI presenterà due spettacoli per ogni serata, sui palcoscenici dello Spazio Matta, con inizio alle ore 21 e del Florian Espace dalle 22 dove, prima del secondo spettacolo, si inizierà con un Intermezzo Musicale per il quale si alterneranno Massimiliano Elia e Francesca Corallo (pianoforte e flauto) , Irida Gjergji Mero e Silvia Liberatore (viola e pianoforte), Flavio Piermatteo e Danilo Cantagallo (sax contralto e chitarra), Renato Barattucci (pianoforte). Tutte le sere in chiusura vi sarà l’Incontro con le compagnie ospiti della giornata a cura di Massimo Vellaccio, codirettore Florian Metateatro e membro dell’Osservatorio Critico del Premio Scenario e Paolo Verlengia, dottore di ricerca in Discipline dello Spettacolo.

Un incontro di particolare importanza si terrà lunedì 21 settembre alle ore 18 a  laFeltrinelli di Pescara, per la presentazione del libro “Generazioni del nuovo. Tre anni con il Premio Scenario” Titivillus Edizioni di Cristina Valenti,  docente di Storia del Nuovo Teatro al Dams di Bologna e direttrice artistica del Premio Scenario; l’incontro con l’autrice sarà a cura di Pippo di Marca, autore e regista, codirettore artistico del Florian Metateatro.

Si inizia dunque venerdì 18 settembre alle ore 21 allo Spazio Matta con la giovane compagnia di Pescara Muré Teatro che presenterà COURAGE!, il lavoro di Francesca Camilla D’Amico, con Francesca Camilla D’Amico, Martina Morgione, Marcello Sacerdote, finalista al Premio Scenario 2015. Si tratta di uno studio scenico di 20 minuti che nonostante la breve durata, possiede già la forza di uno spettacolo compiuto.

E’ la storia di una piccola e giovane compagnia teatrale sul punto di emigrare dall’Italia. I giovani attori si chiedono se il Paese abbia ancora bisogno di loro e del Teatro. Prima di partire, decidono di mettere in scena Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, dando inizio a quella che sarà l’odissea della creazione di uno spettacolo. Le scene di Madre Courage finiscono per intrecciarsi a storie della realtà, di emigrazione del passato e del presente; storie di coraggio: la resistenza delle donne afghane, le lotte per i diritti del lavoro delle operaie nel Sud dell’Abruzzo e tante altre storie ancora.

Nella stessa serata alle ore 22 al Florian Espace andrà in scena la compagnia Bluemotion (Roma)/Sandrine Roche (Francia) con GUANCE ROSSE,  in collaborazione con PAV progetto FABULAMUNDI.Playwriting Europe , una mise en espace della durata di 50 minuti, testo Sandrine Roche, traduzione Gioia Costa, regia Giorgina Pi, con Valentina Acca, Aglaia Mora, Laura Pizzirani.

E’ la storia di Cappuccetto rosso senza il lupo. Cappuccetto rosso che si preoccupa della madre e non molto della nonna. C’è un cappuccio rosso, certo, che lega queste tre donne uniche protagoniste della storia. Ma l’eredità fatale che le unisce tinge di rosso qualcos’altro: le loro guance. Rosso sul volto che sa di segreto, pudore, dubbio e di desiderio teso come un filo o sfumato. Una bambina, una madre, una nonna? Non lo sappiamo. A leggere bene tutto farebbe pensare che siano solo tre donne, tre visi che arrossiscono. Ognuna col suo rossore. E il lupo? Possibile che non ci sia? A ciascuna il proprio lupo e il proprio viaggio per conoscerlo. A ciascuna il suo rosso sulle guance.

La serata di sabato 19 settembre si apre alle ore 21 allo Spazio Matta con un lavoro di Carmen Nubla (Spagna) : RAICES Y ALAS. De leyendas, historias y otros viajes” (Radici e ali. Leggende, storie ed altri viaggi), un progetto di Giulia Basel e Carmen Nubla per l’Europa è qui; si tratta di un primo studio di 25 minuti in lingua spagnola di e con Carmen Nubla, collaborazione tecnica Globster, regia Giulia Basel.

Il mondo di Carmen tra autobiografia  e sogno, tra vita reale e vita letteraria e teatrale. Come tanti artisti e intellettuali spagnoli Carmen ama l’Italia e decide di partire per Roma. Un viaggio e un racconto attraverso il quale due culture si intrecciano e dove, fra fantasia e  realtà, emergono legami non frequentati tra i due paesi: Italia e Spagna. Andata e ritorno dove letteratura, musica e teatro saranno il motore di questo percorso. Legami che sin dall’ inizio la protagonista mostrerà e racconterà con delicatezza e  con gioia.

Lo spettacolo fa parte del progetto triennale del Florian Metateatro  l’Europa è qui, dedicato all’interazione tra lingue e culture europee.

Nella stessa serata alle ore 22 al Florian Espace andrà in scena una compagnia internazionale, Blu Teatro (Roma)/Andreea Valean (Romania) con lo spettacolo IO SE VOGLIO FISCHIARE, FISCHIO, in collaborazione con PAV progetto FABULAMUNDI. Playwriting Europe  mise en espace di 50 minuti, testo Andreea Valean, traduzione Roberto Merlo, regia Luca Bargagna, con un cast  numeroso: Viviana Altieri, Vincenzo D’Amato, Davide Gagliardini, Alessandro Meringolo, Massimo Odierna.

“Io se voglio fischiare, fischio” è uno dei più popolari lavori di Andreea Valean, che ha ispirato l’omonimo film vincitore del premio Orso d’Argento al Berlin Film Festival 2010. Un carcere minorile maschile in Romania. Una ragazza, giovane, carina, si fa chiudere in una cella con tre ragazzi che non vedono una donna da tempo, per fare un test psicologico o per raccogliere materiale per la sua ricerca sulla delinquenza giovanile. La situazione sfuggirà presto dal suo controllo.

Domenica 20 settembre per Generazione Scenario alle ore 21 allo Spazio Matta si comincia con il gruppo Mad in Europe (Varese) con MAD IN EUROPE – uno spettacolo in lingua originale  Vincitore Premio Scenario 2015,  uno studio teatrale della durata di 20 minuti, di e con Angela Dematté, scene e costumi Ilaria Ariemme, disegno luci e audio Marco Grisa, regia del gruppo Mad in Europe.

Una donna incinta impazzita, al Parlamento europeo, conosceva molte lingue…ma ora riesce a formulare solo un “dialetto” internazionale, strano e informe. Soprattutto non ricorda più la sua lingua madre, l’ha rifiutata. Di chi è la colpa? Dovrà andare molto indietro per cercare di uscire dalla nevrosi in cui è caduta. Rientrare in un’eredità scomoda: materna, religiosa, di cui pensava essersi liberata. Resta da capire se troverà ancora qualcosa o se è tutto smarrito per sempre.

Alle ore 22 al Florian Espace DispensaBarzotti (Torino/Parma) presenta lo studio scenico di 20 minuti HOMOLOGIA, Segnalazione speciale Premio Scenario 2015 – di Riccardo Reina, luci Riccardo Reina, puppet Rocco Manfredi, regia e suono Alessandra Ventrella.

Un eterno silenzio scandito dall’abitudine. Un anziano, solo, immerso nel vuoto, in perenne dormiveglia. Qualcosa, però, risveglia questo corpo intorpidito. Un valzer. Un manichino impolverato che il vecchio tenta di rianimare. Homologia è allo stesso tempo “studio dell’uomo” e studio di ciò che si ripete uguale, del processo di omologazione. Quale meccanismo rende gli individui così terribilmente uguali tra loro? Homologia è uno spazio della mente in cui la potenza dell’immaginazione può darci un infinito piacere, o trascinarci nel baratro.

Lunedì 21 settembre ancora per  Generazione Scenario alle ore 21 allo Spazio Matta, Mario De Masi (Montefredane – Avellino) presenta PISCI ‘E PARANZA     Segnalazione speciale Premio Scenario 2015 – studio  scenico di 20 minuti, progetto e regia Mario De Masi , con Andrea Avagliano, Serena Lauro, Fiorenzo Madonna, Rossella Miscino, Luca Sangiovanni.

Una stazione, interconnessione tra luoghi, persone e cose. Ciò che i più semplicemente attraversano, da alcuni è abitato. Pochi metri quadrati comprendono l’intero universo delle relazioni umane che abitano fuori, allo stesso modo in cui un acquario riproduce le dinamiche animali del mare aperto. Come in un acquario, si muovono i pesci di paranza di questa stazione immaginaria che umanamente vivono l’emarginazione, e ne generano altrettanta nel microcosmo che compongono. In questo mondo di ultimi trova spazio la bellezza, l’ancoraggio disperato alla vita, la struggente consapevolezza della sua caducità.

Alle ore 22 al Florian Espace infine Caroline Baglioni (Perugia) presenterà GIANNI Vincitore Premio Scenario per Ustica 2015 – studio scenico di 20 minuti, di e con Caroline Baglioni, assistente alla regia-tecnico Nicol Martini.

“Gianni sembra oggi un ricordo lontano, ma era lontano anche quando c’era. Era un gigante, era lo zio con problemi maniaco-depressivi che mi faceva paura. Gianni non aveva pace. Stare bene è stata la sua grande ricerca. Nel 2004, in una scatola di vecchi dischi, ho trovato tre cassette, dove Gianni ha inciso la sua voce, gridato i suoi desideri, cantato la sua gioia, espresso la sua tristezza. Per dieci anni le ho ascoltate riflettendo su quale strano destino ci aveva uniti. Un anno prima della mia nascita Gianni incideva parole che io, e solo io, avrei ascoltato solo venti anni dopo”.

Scenari Europei si avvale della cooperazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara, dell’Espace Promozione Culturale, di Artisti per il Matta, di laFeltrinelli, di RCA-Rete Cultura Abruzzo e del sostegno della Regione Abruzzo e del MiBACT-Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La web radio “J-Live Radio” realizzerà una copertura radiofonica di Scenari Europei.

BIGLIETTI: una serata (2 spettacoli ) € 7; un solo spettacolo  € 5; tutti gli 8 spettacoli (quattro serate) € 20.00 si consiglia la prenotazione

 

 

 

 

 

 

 

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