Pescara, pomeriggio al Bagno Borbonico: visita spettacolo il 16 marzo

Bagno Borbonico, visita-spettacolo per famiglie nell’antico bagno penale di Pescara domenica 16 marzo 2014 primo spettacolo ore 16:00, secondo spettacolo ore 18:00 Museo delle Genti d’Abruzzo, via delle Caserme, 24 Pescara Prenotazione obbligatoria al numero: 085/4510026. Il Florian Teatro Stabile d’Innovazione in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo presenta ancora a grande richiesta: “Bagno Borbonico” visita-spettacolo per ragazzi e famiglie nell’antico bagno penale di Pescara, con Umberto Marchesani, ambiente sonoro Globster, ricerca storica Letizia Lizza testo e regia Giulia Basel. Nasce da una collaborazione tra Museo delle Genti e Teatro Florian questo nuovo esperimento di visita spettacolo all’ala Risorgimentale del Museo, collaborazione iniziata con gli “Specchi Parlanti”, che fanno parte dell’allestimento permanente del Museo, che parlano appunto con le voci degli attori del Florian.

In questo lavoro un prigioniero in abiti d’epoca – impersonato con sensibilità e capacità di interazione da Umberto Marchesani – accoglie da dietro le sbarre lo stupito pubblico di ragazzi e famiglie nell’ala risorgimentale del Museo delle Genti d’Abruzzo e li invita ad avanzare ad addentrarsi in quello che una volta è stato un carcere. Un carcere molto duro, un bagno penale, il Bagno Borbonico, appunto. Il prigioniero è Antonio De Cesaris, un patriota che al sogno dell’Italia unita ha dedicato la sua gioventù e 5 anni di prigionia in uno dei carceri più malsani del Regno di Napoli, nella piazzaforte di Pescara. Ora è tornato per raccontarci la sua storia e quella dei suoi compagni di sventura proprio tra quelle umide mura, testimoni di grandi sofferenze e di non perdute speranze. Il Museo del Risorgimento tornerà ad essere il Bagno Borbonico, lontano nel tempo ma assolutamente presente e veridico nello spazio. Il testo è di Giulia Basel, che si è avvalsa della competenza degli operatori del Museo ed in particolare della ricerca storica e della cura di Letizia Lizza. L’ambiente sonoro è di Glosbter, che ha dato il suo supporto tecnico ed artistico alla regia curata anch’essa da Giulia Basel.

Costo del biglietto: 6 euro (comprensivi della visita al Museo).

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *