Pescara, “Pi greco day” dal 12 al 14 marzo

Si è svolta oggi a Pescara la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Pi greco day 2016”, iniziativa dedicata alla matematica, patrocinata dal Comune e a cura dell’associazione per l’Associazione “Sinergie d’Arte”, che si svolgerà presso il Liceo Da Vinci dal 12 al 14 marzo prossimo e che ha come scopo quello di suscitare e diffondere l’interesse intorno alla materia e, di riflesso, al mondo culturale in toto. “Pi greco day 2016” è stato ideato come workshop in cui si realizza la circolarità dei saperi: la matematica come filo conduttore trasversale che lega insieme fisica, musica, arte, architettura, filosofia, moda, medicina, neuroscienze, biologia ed economia. Il “pi greco day 2016” collega Pescara a città quali Torino, Udine ad esempio, già attive da anni in questo campo nonché ad un panorama internazionale che permette a Pescara di porsi all’avanguardia nello sviluppo culturale ed economico. Hanno illustrato il programma e le iniziative l’assessore all’Istruzione Giovanni Di Iacovo e per l’Associazione “Sinergie d’Arte”, i docenti ideatori del progetto Rocco Dedda e Maria Gabriella Ciaffarini, presidente dell’Associazione. “Un evento singolare e decisamente nuovo – dice l’assessore Giovanni Di Iacovo – Credo che la scuola debba riuscire a far sì che i ragazzi amino anche la cultura, questo spesso non avviene perché talvolta alcuni ambiti vengono vissuti male da chi studia, all’opposto l’iniziativa è interessante perché rende protagonisti gli studenti che, partecipi, diventano promotori loro stessi di cultura. Lo fanno poi con la matematica che è stata un po’ la Cenerentola delle discipline, perché vista in modo utilitaristico, o riservata a poche menti, bene per questo tale iniziativa è unica e innovativa, in quanto la coniuga con un approccio popolare e internazionale che la rendono attraente”. “L’idea nasce l’anno scorso in occasione del “Pi greco day del secolo – illustra la presidente Gabriella Ciaffarini – da due insegnanti di matematica e fisica e di storia e filosofia colleghi di liceo”. “Oggi – spiega – è una delle feste più condivise nel mondo universitario e non solo in quello, così ci è venuta l’idea di unire la matematica, la fisica, la storia, la filosofia, letteratura con una circolarità efficace dei saperi, economia compresa e farne un evento diviso in tre giorni e tante attività. L’anno scorso cominciammo questa avventura, con combinatorie numeriche fantastiche, nella sede del Link, quest’anno incontriamo la disponibilità del liceo Da Vinci di Pescara dove si svolgeranno le maggiori attività. Alla base del Pi greco day c’e’ un’associazione culturale, Sinergie d’arte, che nasce nel 2010 con lo scopo di valorizzare di tutti i talenti e promulgare una sorta di ritorno all’arte totale. Valori etici per rifondazione di principi artistici ed etici. L’altro aspetto è educare il pubblico, gettare le basi per un’educazione permanente. A latere dell’associazione da un paio di mesi è nata anche una casa editrice, Liberatore Edizioni, che si è presa l’onere di portare avanti anche un’idea artigianale della rilegatoria a mano, oltre a pubblicare musica, con la valorizzazione dei giovani come creatori delle illustrazioni e interpreti. Come detto nell’evento abbiamo voluto coinvolgere lo scientifico Da Vinci di Pescara che ospiterà seminario e conferenza di sabato mattina 12 marzo e la chiusura della giornata il 14 pomeriggio. Ai giovani è affidato il messaggio che la matematica porta con se’: svelare e imparare a conoscere e applicare l’altra forma delle idee”. “Pi greco è una manifestazione di stampo internazionale riconosciuta – aggiunge l’altro promotore Rocco Dedda – e attraverso questo tipo di manifestazione si intende semplificare l’approccio alla matematica, per questo si organizzano tavolate particolari e un punto di vista alternativo non solo sui numeri, ma sul mondo. L’anno scorso abbiamo aperto collegamento con astronomia e musica, quest’anno apriamo a contesti più empatici come la moda, per arrivare anche a enogastronomia in futuro. Lo scopo è rendere meno elitaria la materia, attivare un canale di massa, un contenitore che attraverso attività che sembrano distanti attragga. Per riuscirci c’è l’evento ma anche un magazine per agevolare la circolarità dei saperi Happid@y dove pubblichiamo contenuti che vanno in questa direzione”.

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