Pescara, oltre 7.000 presenze per il decimo Festival delle Letterature dell’Adriatico

Più di 7.000 spettatori per oltre 70 appuntamenti; quasi 1.000 calici di vino serviti durante l’aperitivo letterario, 700 bambini hanno partecipato alla sezione Kids, quasi 600 persone sono state al concerto finale e oltre 500 libri sono stati raccolti per il reparto chirurgia pediatrica dell’ospedale di Pescara.

I conti finali del decimo Festival delle Letterature dell’Adriatico che si è svolto dal 15 al 18 novembre 2012 a Pescara rivelano un tessuto cittadino più che sensibile al confronto con autori, fumettisti, scrittori e giornalisti. Non è bastato che le condizioni del tempo fossero mutevoli per scoraggiare visitatori, curiosi e appassionati: l’auditorium Petruzzi, la casa natale di d’Annunzio e il Circolo Aternino, con incursioni nel lounge bar dell’hotel Plaza, nel locale Mami Wata, nel Città Sant’Angelo Village e nel teatro Massimo, hanno contenuto a stento gli abruzzesi giunti a Pescara per vivere la quattro giorni.

Personaggi della letteratura, della critica, della televisione e del giornalismo come Erri De Luca, Daria Bignardi, Daniela Farnese, Paola Maugeri, Filippo La Porta, Concita De Gregorio, Bruno Tognolini, Luca Sofri, Mattia Feltri, Sofia Ventura hanno fatto da punte di diamante ad un Festival complesso ed eterogeneo. Due performance teatrali, due mostre, cinque sezioni e sette location tra il centro storico e il centro cittadino hanno completato l’offerta. «Abbiamo voluto proporre spunti di riflessione in più campi – commentano Vincenzo D’Aquino e Giovanni Di Iacovo, rispettivamente direttore artistico e ideatore del Festival – e spaziare dalla poesia all’attualità, dalla graphic novel al dibattito culturale. Non ci siamo voluti fermare alla semplice scrittura di narrazione. Non a caso si chiama Festival delle letterature, al plurale. Per l’anno prossimo confidiamo di poter contare anche su location più capienti, come l’auditorium De Cecco, in cui quest’anno sono in corso dei lavori di manutenzione».

In tutte le location è stata distribuita gratuitamente l’antologia “Rock & Outlet” che ha raccolto i 30 racconti più votati all’omonimo contest compresi quelli dei vincitori Igor de Amicis e Remo Leonzi (sezione Open), Lorenza Maria Capolla (sezione Progetto scuole) e Gabriella Gentellagnani (premio della critica). Grande interesse hanno riscontrato i lavori dei 19 artisti esposti nella mostra “Da grande – voglio fare i fumetti”, curata dalla Scuola Internazionale di Comics, e le foto della mostra dedicata ai “Diritti per l’infanzia” nella sezione Kids curata dall’associazione Movimentazioni.

«Il test molto sperimentale degli incontri sull’Italia, l’aria che tira e il cambiamento è riuscito molto bene – aggiunge il giornalista Luca Sofri, direttore de “Il Post” e curatore della sezione “Un grande paese” – Tutti gli appuntamenti sono stati molto ricchi di cose, racconti e spunti di comprensione; tutti sono stati affollati o molto affollati, i giudizi raccolti e i complimenti ricevuti molto gratificanti. E, per noi, l’occasione di imparare come fare le cose meglio, la prossima volta, e come farne di più. Ma il concorso di disponibilità ed efficienza da parte dell’organizzazione, dell’amministrazione, degli sponsor e dei pescaresi è stato praticamente perfetto. Il prossimo obiettivo è non far piovere».

Il pubblico si è dimostrato sensibile alla raccolta libra innescata dal Festival: più di 500 libri sono stati raccolti per la piccola biblioteca solidale donata dall’azienda Marifarma al reparto di chirurgia pediatrica dell’ospedale civile di Pescara. Il boom di donazioni è stato riscontrato nel Circolo Aternino durante gli aperitivi letterari offerti dalla cantina partner della manifestazione Citra Vini, durante i quali sono stati degustati Pecorino spumantizzato, Cerasuolo d’Abruzzo e Montepulciano d’Abruzzo doc. La Cantina ha lasciato una bottiglia Magnum di Montepulciano d’Abruzzo “Caroso” in dono ad alcuni autori intervenuti.

Il Festival si è concluso con la consegna del Premio “Parole e musica – Torri Camuzzi” a Simona Molinari, al termine del concerto “Sola me ne vo per la città”, la sera di domenica 18 novembre. Il premio viene assegnato dalla Progeco Srl e dall’associazione Mente Locale ad un personaggio che nel corso dell’anno si sia distinto con la sua visione “dall’alto” rispetto al panorama artistico italiano tramite l’unione di musica e parole, esattamente come “dall’alto” le Torri Camuzzi progettate dalla Progeco stanno cambiando fisionomia alla città di Pescara. Il concerto è stato organizzato in co-produzione con l’agenzia “365 Events pro&motions”.

ll Festival delle Letterature dell’Adriatico è stato organizzato dall’associazione culturale Mente Locale e ha goduto del sostegno del Comune di Pescara e della Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo. Main sponsor è stato il Città Sant’Angelo Village; partner sono stati Progeco, Marifarma e Citra; partner tecnici La Feltrinelli e la Scuola Internazionale di Comics. Media partner del Festival sono stati Il Post, Il Centro, Intercity Magazine, Radio Studio 5 e C come magazine. La sezione infanzia del Festival delle Letterature dell’Adriatico è stata realizzata dall’associazione Movimentazioni e dal Book Caffé Primo Moroni, con la collaborazione delle associazioni Exclamé e Nati per leggere, Cuspds Università D’Annunzio. Fotografo ufficiale: Stefano Rossoni.

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