Pescara, “Ofelia 4e48” il 23 e il 24 maggio

Prossimo appuntamento al Florian Espace per Florian/Flussi “l’Europa è qui” sabato 23 e domenica 24 maggio alle ore 21 con Teatro dei Venti / Stefano Cenci in “Ofelia 4e48” Ofelia in quattro e quattr’otto, liberamente tratto da 4.48 Psychosis della drammaturga britannica Sarah Kane, con Elisa Lolli, regia Stefano Cenci. Lo spettacolo ha debuttato al FestivalTeatro di Volterra, riscuotendo un grande successo di critica e pubblico.

Anche questo appuntamento si inserisce nella programmazione dedicata agli autori teatrali europei, come il drammaturgo norvegese Jon Fosse, autore di “Inverno”, a cura di Vincenzo Manna e Anna Paola Vellaccio che ha aperto lo scorso febbraio il cartellone di Flussi; o “Le regole del saper vivere nella società moderna” dell’autore francese Jean-Luc Lagarce della compagnia AttoDue; e il particolarissimo lavoro bilingue dello scorso fine settimana, Selbstbezichtigung / Autodiffamazione di Peter Handke presentato dalla compagnia italo-tedesca Barletti-Waas.

4.48 Psychosis (a volte tradotta in italiano come Psicosi delle 4 e 48) è l’ultima opera teatrale della drammaturga britannica Sarah Kane e risale al 1999. L’opera non ha personaggi o indicazioni di scena espliciti e ciò le conferisce un aspetto inconsueto per un testo destinato alla rappresentazione. Dopo aver completato questo testo Sarah Kane tentò il suicidio. Morì il 20 febbraio 1999. Questo Ofelia 4e48 è un gioco di sostituzioni. Alle tante parole di sfogo poetico, drammatico e definitivo dell’autrice inglese sono state sovrapposte immagini a volte rassicuranti, a volte tenebrosamente rassicuranti. I picchi lirici, gli acuti tragici sono stati sostituiti con momenti demenziali, barzellette e trappole di sorrisi. Il conflitto che Sarah aveva con se stessa è esploso, frammentando lo spettacolo in un caleidoscopio di personaggi e presenze, schegge della propria complessa personalità, testimonianza di una vita d’artista così complicata, da risultare incomprensibile a questo mondo. Ofelia 4e48 è uno spettacolo in cui mondi paralleli si incontrano di tanto in tanto, come in uno zapping televisivo repentino di canale in canale; così repentino che il programma sembra sempre lo stesso e lo spettatore ha l’impressione di assistere ad un impazzito gioco di ruoli, inquietante e divertente al contempo. Sulla scena si alternano Ofelia e Amleto, Sarah e il suo medico, l’attrice e il regista, Elisa e Stefano, la follia e il raziocinio, l’arte e il sociale, l’inafferrabile delicata violenza della poesia e la pesantezza conservatrice, cinica e onnisciente del pragmatismo umano.

Stefano Cenci si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone. Ha lavorato con il Teatro Comunale e l’Arena del Sole, proseguendo con il Teatro Due – Teatro Stabile di Parma con il quale ha realizzato diversi spettacoli. Dal 2002 lavora in collaborazione con Armando Punzo, direttore artistico del Volterra Teatro Festival e regista della Compagnia della Fortezza di Volterra, una delle esperienze teatrali più interessanti e vitali nel panorama europeo, massima espressione del teatro in carcere.

Lo spettacolo sarà preceduto da un laboratorio teatrale intensivo di Teatro Creativo e Scrittura Collettiva sulla provocazione del gioco vittima\carnefice condotto da Stefano Cenci.

Dopo la prima per “Incontri a Teatro” seguirà un colloquio con la compagnia a cura di Paolo Verlengia.

Per tutti gli spettacoli si consiglia vivamente la prenotazione ai numeri:

085/ 4224087 085/ 2406628 393/ 9350933 o consultare il sito: www.florianteatro.com.

Biglietti: intero 10.00 euro, ridotto 8.00, ridotto speciale 6.00 (per artisti e per allievi delle scuole di teatro).

Stefano Cenci nasce a Carpi (MO). Nel 1997 si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, debuttando con lo spettacolo Inferno di Dante Alighieri, regia di Lorenzo Salveti, con Andrea Jonasson, Paola Gassman, Ugo Pagliai, Renato De Carmine, Paola Quattrini, Ida di Benedetto, Gianfranco Jannuzzo, alla XXX Edizione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi.

Dopo diverse esperienze lavorative a Bologna con il Teatro Comunale e l’Arena del Sole (Unreported Inbound Palermo regia Peter Beat e Lager regia di Vittorio Franceschi, per citarne un paio) trova una collaborazione continua con il Teatro Due – Teatro Stabile di Parma con il quale lavora alla realizzazione di diversi spettacoli tra cui: Romeo e Giulietta di W. Shakespeare, La signora dalle scarpe strette di Vittorio

Franceschi per la regia di Walter Le Moli; L’Angelo Sterminatore di L. Boñuel, Fratelli Cervi ultima mezzora di A. Dalla Giacoma, Come vi Piace di William Shakespeare, con Elisabetta Pozzi, Dio di Woody Hallen, per la regia di Gigi Dall’Aglio. Nello stesso periodo partecipa inoltre ai due anni di tournée de L’idiota di F. Dostojevskij, regia di Gigi Dall’Aglio, con Giulio Scarpati, prodotto dalla Cooperativa del Mezzogiorno “Gli Ipocriti”, e alla tournée di Elettra di Euripide, regia di Piero Maccarinelli, con Elisabetta Pozzi, della stessa produzione.

Dal 2002 a oggi lavora in collaborazione con Armando Punzo, direttore artistico del VolterraTeatro Festival e regista della Compagnia della Fortezza di Volterra. Il primo

spettacolo insieme è Nihil, nulla ovvero la Macchina di Amleto di A. Punzo, prodotto dal Teatro Metastasio di Prato; nei successivi spettacoli ricopre il ruolo di assistente alla regia oltre che di attore, entrando a far parte della Compagnia Della Fortezza, una delle esperienze teatrali più interessanti e vitali nel panorama europeo, massima espressione del teatro in carcere.

Nel 2004 lo spettacolo I Pescecani, ovvero quel che resta di B. Brecht, di A. Punzo, vince il PREMIO UBU come miglior spettacolo. Nel 2010 lo spettacolo Hamlice, vince il PREMIO UBU come miglior regia.

Elisa Lolli, nata a Carpi (MO), il 01/03/1974, si è diplomata nel 1996 presso la Scuola di Teatro Colli – Scuola dell’Emilia Romagna. Ha seguito stages di recitazione, drammaturgia, regia e musical con Dino Desiata, Aldo Sassi, Mario Liotta, Gregorio Scalise, Vadim Mitchenko, Bogdan Jerkovic, Shawna Farrell, Tanino de Rosa. Dopo il diploma, ha collaborato come interprete ed autrice a numerosi allestimenti con la Compagnia di Teatro Danza di Sisina Augusta (“Romeo & Juliet”; “Il sogno di una notte d’estate”); con il Teatro Nuovo di Verona, con cui ha debuttato nel 2000 al Festival Internazionale di Teatro Danza di Rovereto di Trento (A.I.T.A, regia di Paolo Valerio, musiche originali di Marco Ongaro); con il Teatro Affabulazione di Ostia – RM. Nel 2002 ha fondato con la musicista Marcella Menozzi, poi chitarrista di Biagio Antonacci e Massimo Ranieri, l’Associazione Culturale “Aporie”, che ha prodotto in collaborazione con lo scrittore Stefano Tassinari e con Heidi Giuliani lo spettacolo- dossier “I segni sulla pelle”, debuttato a Carpi e replicato in numerose piazze d’Italia. Nel 2009 ha partecipato con lo spettacolo “Ofelia 4e48”, scritto e diretto dal regista Stefano Cenci, e prodotto dalla

Compagnia Pensieri Acrobati, al FestivalTeatro di Volterra, riscuotendo un grande successo di critica e pubblico.

“L’Europa è qui”: Progetto triennale di produzione, ospitalità e promozione, produzioni e ospitalità in diverse lingue europee e particolare attenzione e programmazione di testi di autori Europei.

Il progetto nasce dalla volontà di contribuire a colmare il ritardo rispetto al confronto, alla conoscenza ed alla comunicazione in altre lingue, ritardo che certamente riguarda un territorio decentrato, come certamente è la nostra regione, ma in fondo anche buona parte del nostro Paese.

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