Pescara, nasce RCA/Rete Cultura Abruzzo per una nuova offerta culturale

Si è tenuta a Pescara, presso la Sala del Consiglio Regionale di p.zza Unione, la Conferenza Stampa di presentazione della RCA/Rete Cultura Abruzzo, alla presenza di organi di stampa e autorità regionali.

Presenti il consigliere delegato alla Cultura della Regione Abruzzo Leandro Bracco, ed i consiglieri regionali Mauro Di Dalmazio, Lucrezio Paolini e Gianluca Ranieri che nei rispettivi interventi a vario titolo hanno apprezzato e plaudito a questa innovativa proposta culturale che, come detto nella presentazione di Lucio Fumo, riunisce 14 Istituzioni culturali, operanti sull’intero territorio abruzzese e riconosciute dal Ministero per i Beni e le Attività culturali: Barattelli di L’Aquila, Barbara di Pescara, Riccitelli di Teramo, Camerata Musicale di Sulmona, I Solisti Aquilani, Fenaroli di Lanciano, Harmonia Novissima di Avezzano, Teatro dei Colori di Avezzano, Florian Metateatro di Pescara, B. Marcello di Teramo, Teatro Zeta di L’Aquila, Arti e Spettacolo di L’Aquila, E-Motion Gruppo Phoenix di L’Aquila, Accademia Musicale Pescarese. Lucio Fumo ha sottolineato come la rete RCA nasca dal basso, con la volontà non di accentrare bensì di decentrare sul territorio la diffusione dei linguaggi artistici di musica, teatro e danza e di come questo progetto di sistema sia nato dalle direttive contenute nel D.M. 01.07.14 del Ministero Mibac, dalla Conferenza Stato-Regioni che lo ha accettato, dalla Legge Regionale abruzzese n. 46 del 23.12.2014, nonché dalle indicazioni di autorevoli esponenti del governo regionale in incontri ufficiali con le istituzioni culturali risalenti al 2014. I numeri della Rete RCA sono impressionanti: per il solo 2015, n. 907 manifestazioni per un bilancio complessivo di € 5.400.000,00 circa, di cui il 27% coperto dal contributo nazionale FUS e il 48% rappresentato da risorse proprie (enti locali, sponsor, fondazioni, incassi da botteghino).

Maurizio Cocciolito ha posto l’accento sul calendario fittissimo di appuntamenti, che comprendono anche coproduzioni, e sugli obiettivi strategici ed organizzativi della RCA, ricordando la storicità di alcuni enti operanti da decenni nella nostra Regione accanto a realtà di più recente costituzione che hanno in pochi hanni raggiunto risultati brillanti in termini di bilanci, di qualità artistica e di presenze spettatori; Cocciolito ha evidenziato il grande lavoro già svolto dai 14 organismi in questa prima metà dell’anno 2015, chiedendo alla Regione di dar seguito al più presto agli indirizzi della Legge 46/2014 con atti concreti in merito al Fondo regionale per lo spettacolo.

Massimo Coccia ha sottolineato come la RCA nasca rispettando le singole autonomie artistiche e le differenti storie dei 14 organismi, richiamando l’attenzione dei consiglieri regionali sull’opportunità storica per la Regione di condividere un progetto di rilancio del comparto Cultura, considerando che il 75% finanziario del progetto è solido e garantito dalle risorse extraregionali reperite dalla stessa Rete RCA.

Leonardo Nardis ha invitato la RCA e la stessa Regione ad alzare l’asticella della qualità artistica, già significativa, per raggiungere obiettivi condivisi con un impegno economico regionale che non sembra proibitivo soprattutto se confrontato con un cartellone di oltre 900 spettacoli.

Giulia Basel ha evidenziato la presenza di 4 realtà teatrali che da anni studiano e diffondono il nuovo teatro, con importanti progetti di produzione e di formazione.

Giancarlo Gentilucci ha invece ricordato l’opportunità offerta dalla Rete RCA di pensare al sistema delle residenze culturali, anch’esse previste nelle nuove direttive nazionali.

Marco Mantini infine ha confidato nella disponibilità delle autorità regionali a dare seguito agli atti già di per sé importanti contenuti nella Legge 46/2014 ed intravedendo nella Rete RCA la strada per mettere a sistema le attività culturali come già fatto in ambito turistico.

 

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