Pescara, Musica nelle Case d’Abruzzo dal 6 settembre al 3 ottobre

Siamo lieti di presentare la prima edizione del festival “Musica nelle Case d’Abruzzo” organizzata dall’associazione culturale A.R.I.A. (Amici Riuniti In Arte) di Ari, Presidente Alessandro Tenaglia (docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano), direttore artistico Benno Schnatz. Con grande impegno di musiciste e musicisti, è stato progettato un programma molto originale, prevalentemente di musica di tradizione colta, ma anche jazzistica. I padroni di casa invitano i loro ospiti per serate che abbiano al centro un comune interesse musicale: per ascoltare insieme un concerto dal vivo. Sono serate all’insegna della cultura musicale e dell’ospitalità. Binomio di civiltà. Musicisti già ben noti e affermati (Geoff Warren, Lorenza Summonte, Gabriele Di Iorio, Isabella Crisante) ma anche gruppi di giovani che si affacciano alla professione del musicista (Quintetto a fiati Controvento, quartetto d’archi Hatria, il soprano Laura Toro, il tenore Claudio D’Alessandro) Le sedi di questa edizione 2015 si trovano nelle più diverse case delle province di Pescara e Chieti: ville private, appartamenti, una Casa di Vacanze, una Casa-Memoriale (M.° Donato Ricci), un vero e proprio centro musicale (Polifonia D’ARTE). 8 case, 10 concerti in tutto., da domenica 6 settembre a sabato 3 ottobre. Un grande impulso dalla base alla vita musicale, in questo triste momento in cui tutte le istituzioni musicali vengono messe in ginocchio dalla crisi economica. E dai tagli ministeriali. I padroni di casa e gli ascoltatori possono in queste occasioni sperimentare un contatto con i musicisti particolarmente intenso, perché nella condizione non-pubblica che si realizza in una situazione domestica si mette in atto un particolare scambio creativo tra tutti con empatia e arricchimento reciproci. La musica è stata rinchiusa nei musei delle sale da concerto, oppure è stata ridotta a puro fatto di mercato. Ma nella storia la musica invece ha sempre vissuto e prosperato nelle case, nei circoli, nei salotti: è sempre stata parte della vita delle persone, da vicino, che per suo tramite e catalizzazione hanno condiviso pensieri ed emozioni in spirito di naturale empatia e apertura. La musica e la socialità intorno alla musica sono dunque elementi vivi anche della democrazia, di cui rallegrarsi insieme tra nuovi e vecchi amici riuniti in musica, arte, estetica e senso civico. Si tratta di possibilità di incontro e condivisione tra persone curiose, aperte e sensibili. L’ingresso è libero, ma su prenotazione al link http://bit.ly/1JiV27M

 

 

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