Pescara, Museo Genti: concerto di Natale il 23 dicembre

L’Abrvzzo EthnOrchestra nasce dal suo originale Ensemble, fondato e Diretto da Mario Canci (2009). Trae nome dalla celeberrima tela del pittore abruzzese Francesco Paolo Michetti: “La figlia di iorio” (1895), fonte ispiratrice dell’omonima “Tragedia Pastorale” di Gabriele d’Annunzio il quale, nella sua lettera autografa a Giovanni Pascoli(3 settembre 1903) all’epoca ancora primo dedicatario della tragedia, così la descrive:“…Imagina una grande canzone popolare in forma dramatica. L’argomento è abruzzese…”

In seguito la dedica al poeta fu sostituita da quella “Alla terra d’Abruzzi”

Analogamente l’EthnOrchestra vuole rendere omaggio ad essa, “…immaginando una grande canzone popolare in forma musicale-teatrale, d’argomento abruzzese…”,attraverso l’esecuzione di canti di tradizione orale e colta, arricchito da nuovi brani volti a evidenziare significativi aspetti naturalistici, storici, artistici, sociali e demo-etnoantropologici dell’Abruzzo. Non solo musica aprutina “antichë”, quindi, ma anche“novë”.

La arrazione degli eventi, delle situazioni, come la caratterizzazione dei vari personaggi in essi descritti, è in forma vocale cantata e recitata nei vari dialetti locali abruzzesi, accompagnata dal suono degli strumenti tradizionali propri del territorio. L’EthnoEnsemble è composto da musicisti già da tempo singolarmente attivi nel campo della musica popolare. Collabora con il Teatro Marrucino di Chieti, il Museo delle Genti d’Abruzzo “Claudio Leno De Pompeis” di Pescara e il Centro Etnomusicologico d’Abruzzo di Pineto. Ha come sede simbolico-istituzionale lo storico Teatro Marrucino in cui venne rappresentata la “Tragedia Pastorale” dannunziana, e donato al Comune di Chieti -a seguito del conferimento al poeta della cittadinanza onoraria- il manoscritto autografo dell’opera (24 giugno 1904), oggi custodito nell’adiacente Museo d’Arte “Costantino Barbella”. Con il Patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Chieti, l’ Abrvzzo EthnoEnsemble si propone come chiaro punto di riferimento per la diffusione del  ricco patrimonio della cultura musicale popolare abruzzese, sia in ambito nazionale che internazionale. Al fine di ricreare antiche coreografie tradizionali, su richiesta, arricchisce le sue performances con la partecipazione del proprio Balletto Popolare d’Abruzzo “La Presentosa”, dal nome del tipico e rinomato gioiello delle donne abruzzesi.

Il Concerto teatrale “Gesù Bambine nasce” Suggestioni e Melodie del Natale Abruzzese, proposto in uscita a Natale con l’omonimo doppio CD unito al libro di Enrico Di Carlo “Il Presepe dell’Anima”, per Verdone Editore (Castelli), da cui sono tratti i testi del concerto, illustra la nascita di Gesù come la si vive ancora oggi “da noi” in Abruzzo. Partendo dalle memorie dell’autore, inerenti l’annuale rito della posa in opera del proprio presepe domestico, con interessanti riferimenti ai primi presepi storici d’Abruzzo, viene rappresentata la scena dell’Annunciazione a Maria, per arrivare a descrivere in modo sapiente e caratteristico quella principale del presepe, con la finale ricca epifania.Inizia così la rappresentazione della natività di Nostro Signore, narrata in chiave musicale popolare, con canti e brani strumentali tratti dal repertorio abruzzese.

Pastorali, ninne nanne, orazioni…, sia di tradizione orale che colta, si alternano in giochi sonori d’antico sapore, ponendo in rilievo aspetti tipici, cari al nostro comune sentire. Un Gran Tour natalizio fra le Genti d’Abruzzo, attraverso antiche e nuove sonorità capaci di evocare il ricco e multiforme patrimonio culturale della Terra Aprutina. Gli strumenti utilizzati sono i propri del territorio: zampogna, piffero, flauto di corno, flauto di Pan, organetto diatonico “ddù bbotte”, fisarmonica, chitarra battente…La voce umana si fa interprete, con semplici melodie, della più sentita e vera religiosità popolare legata ai riti de “La Sanda Natale”.

INGRESSO LIBERO

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