Pescara, mostra “Le Macchine Inutili” di Piergiorgio Maiorini dal 29 ottobre all’8 novembre

Al Mediamuseum di Pescara dal 29 ottobre all’8 novembre 2013 si terrà la mostra “Le Macchine Inutili” di Piergiorgio Maiorini.

Le opere, frutto della continua ricerca da parte dell’artista dell’armonia delle forme, sono realizzate con una giustapposizione di elementi che pur non fondendosi si uniscono a formare un tutto armonico.

Questa sua ricerca inizia con il reperimento dei materiali, quelli preferiti per modellare le sue “sculture”, tratti da apparecchiature del nostro mondo industrializzato, si sviluppa con l’individuazione dell’elemento portante della composizione, prosegue con la scelta del suo posizionamento, si completa con la introduzione di accessori di contorno e si conclude con la realizzazione della base e dell’attacco a terra più adatti a valorizzare il complesso.

Ne scaturiscono composizioni cinetico/meccaniche senza alcuna funzione, se non quella ludico/estetica; nella “inutilità” di tali composizioni l’arch. Maiorini individua lo spazio di gioco nel quale muoversi in completa libertà e dal quale forse, ma non necessariamente, può scaturire l’”utile”: quale piacere dell’osservazione e del contatto, essendo quest’ultimo necessario per individuare quali parti della composizione stessa possano essere messe in movimento.

Tolti dal loro contesto originario e spogliati della loro primitiva funzione gli elementi tecnico-meccanici, rimontati su nuovi supporti, mantenendone la caratteristica cinetica, ove presente, acquistano una loro spazialità ed una potenzialità espressiva. Piergiorgio Maiorini non è un artista che lavora per minimalismi. Le sue realizzazioni sono ricche di elementi i più svariati e di colori intensi e decisi; la tecnica è matura ma non trascende mai a compromettere la piacevolezza dell’immagine con inutili sperimentalismi.

Architetto di lunga esperienza Piergiorgio Maiorini in queste “Macchine Inutili” ha insomma saputo elaborare un suo stile nel quale si fondono il piacere della composizione e l’amore per la materia di qualità. Qualità che non vuol dire materia prima costosa, giacchè anche un’umile parte meccanica o residuo di apparecchiatura elettronica può accendere gradevoli emozioni.

La mostra ad ingresso libero è aperta al pubblico tutti i giorni feriali dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 19,00. L’inaugurazione è prevista per le ore 17,30.

 

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