Pescara, mostra di Mancini al Mediamuseum dal 3 al 17 settembre

È importante un tema? Un luogo da esaminare? Piuttosto sono “i luoghi” così costituiti da queste serigrafie e disegni a inchiostro ad alimentare lo sguardo verso l’esterno, proponendoci di ritrovare in ciò che vediamo nel mondo le nostre interpretazioni di vulcani, di uccelli, pesci, tronchi e uova da cui originano cose diverse. Essi ci dicono non tanto come, ma dove guardare. Le raffinate opere di Gianluigi Mancini richiedono all’osservatore la disponibilità a leggere forme e soggetti in chiave filosofica. Si tratta di serigrafie (multipli) che il successivo intervento a inchiostro colorato rende uniche, come disegni che aprono scorci di realtà parallele in cui tutto è forma, anche lo spazio, la “chora” priva di senso che invece partecipa e si intreccia con il dinamismo della vita, scandito dalla eraclitea armonia degli opposti: notte/giorno, vita/morte, gioia/dolore, che altro non sono che le due facce dello stesso evento.

La mostra ad ingresso libero, resterà aperta al pubblico dal 3 al 17 settembre 2013. orario di apertura: 10,30 – 12,30 / 17,00 – 19,00.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *