Pescara, mostra di fotografia sull’architettura contemporanea il 13 settembre

Sabato 13 settembre prossimo a Pescara sul molo nord, presso il trabocco D’Intino, si terrà una mostra di fotografia sull’architettura contemporanea abruzzese prodotta dallo studio zero85 architetti associati (composto da Mirko Giardino, Mario Michetti e Giovanna Pizzella e dallo sguardo esperto del fotografo Sergio Camplone,) con la presentazione di alcune importanti opere (realizzate per la Madis costruzioni) che hanno riscosso il successo della critica nazionale ed internazionale.

L’iniziativa si configura come una presentazione alla città ed al territorio del lavoro svolto da questo studio di giovani architetti, un imprenditore ed un fotografo, tutti pescaresi, che con la loro opera hanno raccolto in questo ultimo anno premi e riconoscimenti di indiscutibile rilievo tra cui: il trabocco, realizzato sul molo del porto canale di Pescara (luogo stesso della manifestazione), scelto da Cino Zucchi (curatore del Padiglione Italia della XV Biennale di Architettura di Venezia) per rappresentare, insieme ad altri 85 lavori il meglio della produzione italiana da mostrare al mondo della cultura architettonica internazionale;

la casa-studio per Sergio Sarra (artista abruzzese), selezionata tra le migliori cinquanta opere scelte nel mondo (solo quattro i lavori italiani presenti), per l’Award-Winning International Brik Architecture, la stessa opera ha ricevuto una nomination al Fritz Höger Prize (una sorta di Oscar per l’utilizzazione dei laterizi nella progettazione contemporanea), il 19 settembre prossimo a Berlino, saranno proclamati i vincitori;

l’elegante palazzina per uffici e residenze (realizzata a Montesilvano), pubblicata in alcune qualificate riviste di settore e presente in molti dei principali siti on-line di riferimento.

Sono queste, tracce indelebili di un Abruzzo che vale, e(M)ergie stimolanti che restituiscono credibilità a chi, nel sacrificio della gestione quotidiana del proprio lavoro, trova con ostinazione e perseveranza le occasioni di riscatto per il proprio futuro. Esiti che da anni ormai produce la Scuola di Architettura (dove tutti e tre i progettisti si sono formati) e che molto spesso non trovano spazio sul nostro territorio e sono costretti a cercare altrove il proprio futuro. È l’incessante attività di promozione della qualità dell’architettura che gli ordini professionali, l’InArch, L’INU, la Carsa e l’Agenzia per l’Architettura d’Abruzzo (con il premio Ad’A), presentano nelle continue occasione di incontri, dibattiti, premi e mostre, a testimonianza di una qualità diffusa, ma spesso nascosta o in attesa di essere svelata. Ancora una volta, la dimensione troppo stanca e dimessa di questo territorio, mostra una realtà altra, espressione della qualità e dell’efficienza, del sano coinvolgimento produttivo e della perseverante ricerca di ottimismo e di fiducia. Una fiducia di cui proprio le giovani generazioni possono farsi garanti, per la loro voglia di fare, per la loro intelligenza creativa ed un rinnovato credo nella qualità delle idee e dei progetti per il futuro. L’evento si svolge nella sola serata, di sabato 13 (la mostra rimarrà aperta fino al 20 settembre).

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