Pescara, mostra Antologica di Gigino Falconi “Una Vita per la pittura” dal 23 dicembre 2013 al 2 marzo 2014

Da lunedì 23 dicembre 2013, negli ampi spazi del Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna di Pescara, è esposta la mostra Antologica di Gigino Falconi Una Vita per la pittura, curata da Giuseppe Bacci con la collaborazione di Raffaella Cordisco, e realizzata dall’Amministrazione Comunale di Pescara in collaborazione con la Fondazione Staurós Italiana Onlus e la Fondazione Paparella-Treccia, con il patrocinio della Regione Abruzzo e della Provincia di Pescara. Nella serata inaugurale si è tenuta la presentazione critica e l’intervento dello storico e critico dell’arte Vittorio Sgarbi.

Nel Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna dal 23 dicembre 2013 al 2 marzo 2014 si potranno ammirare un centinaio di opere, alcune create appositamente per l’occasione, della produzione artistica dell’artista abruzzese.

L’Antologica Una vita per la pittura è scandita in sette percorsi temporali, che delineano l’intero itinerario artistico iniziato nei primi anni Cinquanta del pittore Gigino Falconi, comprendente opere che lo hanno reso protagonista della pittura figurativa. È un itinerario artistico-introspettivo siglato dalla ricerca di quel realismo magico, che ha la capacità di affascinare e di sedurre il visitatore.

I. Percorso. Anni Cinquanta: dall’esordio con un universo figurativo alla poetica informale.

II. Percorso. Anni Sessanta: dalla ricerca sulla surrealtà all’espressionismo.

III. Percorso. Anni Settanta: dalla surrealtà del presente allo straniamento.

IV. Percorso. Anni Ottanta: dalla poetica del mistero alla sospensione e attesa.

V. Percorso. Anni Novanta: adesione al religioso: dalle luci delle forme allo stupore del sacro.

VI. Percorso. Anni Duemila: opere di compartecipazione: dalla lucentezza della natura alle ossessioni dell’universo femminile.

VII. Percorso. Anni Dieci del nuovo millennio: dall’oblio della condizione umana alla luce dei riscattati e al fascino del paesaggio.

La fruizione, quindi, non si riduce allo sguardo emozionale di opere accattivate dalla critica: si espande in uno sguardo che va oltre, poiché nel contesto espositivo il Maestro Gigino Falconi ha assunto il compito di indicare la bellezza universale sulla cui pittura, raffinata e colta, Carlo Chenis così ha scritto: «L’arte di Gigino Falconi si consolida in forme temperate e assolute, cagionando estasi nostalgiche, romantici pensamenti, melanconie amorose. Quanto in icona è elegante e seducente, così da indurre all’epifania ontologica, sia nell’armonia cosmica, sia negli stati esistenziali. Quanto in icona diventa meta-figurazione carica di ridondanze simboliche e di tensioni amorose, così da produrre felicità meste, sia nella rivisitazione onirica della realtà, sia nell’ipostasi reale dell’immaginazione. Si tratta di pittura metafisica narrata con fascino erotizzante. Risulta, però, distante dalle presunte poetiche che contrassegnarono i “metafisici” per antonomasia, quali de Chirico, Savinio, Carrà, unitamente ad altri coevi ed epigoni. Si tratta, infatti, di una metafisica che si volge all’esistenziale sublimandolo, non di una metafisica che si chiude nell’essenziale assolutizzandolo».

La mostra ha una duplice funzione: oltre a far conoscere l’opera del Maestro e richiamare i turisti natalizi anche attraverso la cultura, l’intento è valorizzare il Museo Vittoria Colonna arricchendone il patrimonio con la munifica donazione di un nucleo di una ventina di opere dell’artista. Il Sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia, su idea del Presidente della Commissione Cultura Augusto Di Luzio, così ha scritto in catalogo: «A arina Ciangoli.

Informazioni:

LUOGO: Museo d’Arte Moderna Vittoria Colonna, Piazza 1° Maggio, 1 PESCARA

PERIODO: 23 dicembre 2013 – 2 marzo 2014. Apertura: tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 13:00 e

dalle ore 16:00 alle 19:00

ORGANIZZAZIONE: Amministrazione Comunale di Pescara in collaborazione con la Fondazione Staurós Italiana Onlus e la Fondazione Paparella-Treccia, con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara.

CURATORI: Giuseppe BACCI con la collaborazione di Raffaella CORDISCO.

CATALOGO: edito dalle Edizioni Staurós.

PER INFORMAZIONI: 085. 4283759 – 339.8895499

E-MAIL: stauros@libero.it

 

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