Pescara, Libreria Qui Abruzzo: corsi e incontri il 19, 22, 26 e 30 settembre

Torniamo un po’ a noi e alle nostre novità? Dunque, da giovedì 19 settembre apriremo “le danze”, in via De Amicis, con i nostri giovedì che vi accompagneranno fino a giugno 2014… Mentre da ottobre attiveremo i seguenti corsi di base: fotografia, regia ed astrologia.  A breve breve breve le specifiche e locandine. Intanto, vi aspettiamo in libreria con i nostri supersconti su tutto il catalogo!

GIOVEDì 19 SETTEMBRE 2013, ORE 17.30

Presentazione del libro “AFFINITà (S)ELETTIVE” (Carabba) ,di Filomena Di Renzo, Franco Pasquale e Giancarlo Zappacosta. Poesie di Franco Pasquale ispirate a venti celebri quadri della storia dell’arte, con analisi critica di Filomena di Renzo e Giancarlo Zappacosta. Lettura dei testi a cura di Giancarlo Zappacosta.

DOMENICA 22 SETTEMBRE 2013, ORE 17.30

Lettura pubblica de “TRILOGIA DELLA CITTà DI K.” (Einaudi) di AGOTA KRISTOF, a cura di Federica D’Amato. Quando “Il grande quaderno” apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la “Trilogia della città di K” ritrae un’epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.

GIOVEDì 26 SETTEMBRE 2013, ORE 17.30

Presentazione del libro “Mi avevi chiesto di fermarmi qui” (Duende), di ALESSANDRA ANGELUCCI, presenta SIMONE GAMBACORTA. MI AVEVI CHIESTO DI FERMARMI QUI è il suo primo libro di poesie e, come scrive nella prefazione il critico Simone Gambacorta, «Alessandra Angelucci si misura con un atto di ricognizione che vuol passare in rassegna gran parte della costiera dei temi e delle tonalità che possono costellare un’esistenza. Con un dettato ancora memore delle estenuazioni e degli inabissamenti cui un verso – un verso che davvero possa dirsi sentito – costringe chi voglia scriverlo, e con le striature di una malinconia che coagula in sé un particolare sentimento della vulnerabilità di chi vive, e della friabilità dell’innocenza, Alessandra Angelucci offre alla chimica delle trasfigurazioni e delle metafore lo scandirsi di una personalissima lettera al tempo».

LUNEDì 30 SETTEMBRE 2013, ORE 17.30

“LA POESIA DI MODESTO DELLA PORTA”, introduzione a cura del prof. VITO MORETTI e letture e approfondimenti a cura della giornalista DANIELA DALIMONTE. Modesto Della Porta, nato a Guardiagrele (CH) il 21 marzo 1885, dopo le scuole elementari frequentò privatamente una scuola media privata; quindi imparò il mestiere di sarto, che esercitò per tutta la vita, prima nel suo paese natìo e poi a Roma, dove creò una rinomata sartoria dirigendo un piccolo gruppo di artigiani. Non si sposò. Nel 1933 pubblicò il volume di poesie dialettali “Ta-pù”. Morì il 23 luglio 1938.

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