Pescara, “Le tentazioni di Sant’Antonio” al museo delle Genti il 19 gennaio

Le tentazioni di Sant’Antonio, domenica 19 gennaio 2014 – Ore 16:45 al Museo delle Genti d’Abruzzo – Sala “G. Favetta” in Via delle Caserme, 58 – Pescara. Interverranno: Ermanno de Pompeis, direttore del Museo delle Genti d’Abruzzo, Biancamaria Madonna, presidente dell’ASTRA – Amici del Museo, Franca Minnucci, direttrice artistica dell’ASTRA – Amici del Museo. In occasione della festa di Sant’Antonio Abate l’Astra – Amici del Museo delle Genti d’Abruzzo e il Museo organizzano la Sacra rappresentazione della vita e delle tentazioni del Santo, uno dei più illustri eremiti della storia della Chiesa. Nato in Egitto nel 250 d.C. e morto ultracentenario il 17 gennaio del 356, Sant’Antonio Abate è uno dei patriarchi della storia della Chiesa. Il culto, in passato diffuso in diverse aree d’Europa ha trovato in Abruzzo un terreno molto fertile in cui radicarsi. Riconosciuto ovunque come protettore degli animali domestici (è sempre rappresentato con un maialino al suo fianco), è invocato per allontanare il pericolo di epidemie e di incendi. La sua esistenza trascorsa in solitudine all’insegna della meditazione e della preghiera, non fornisce alcuna motivazione apparente al perchè si siano sviluppate forme di ritualità licenziose celebrate in suo onore. In realtà le manifestazioni celebrative rappresentano un esempio dei  tortuosi sincretismi che spesso si nascondono dietro le nostre tradizioni, testimoniando, in questo caso, la connessione con i riti di passaggio dal vecchio al nuovo anno agricolo. Numerosi sono i gruppi di cultori che hanno continuato a vivificare la tradizione del culto di Sant’Antonio Abate che, pur avendo perso in parte il suo aspetto funzionale di protezione dal Maligno, continua a vivere e ripetersi ogni anno attraverso sacre rappresentazioni e questue che rendono unica la nostra regione nel panorama folklorico italiano. Insieme all’Associazione “Palio delle Contrade” di Città Sant’Angelo, tra i canti e il clima burlesco legato alle tentazioni del demonio, con la degustazione di vino e dolci tipici, rivivremo l’atmosfera dell’antica devozione popolare verso uno dei santi più cari alle comunità agro-pastorali abruzzesi. Per l’occasione il Centro Didattico del Museo organizza anche delle attività per bambini dai 5 agli 11 anni (a partire dalle ore 16:30) per festeggiare Sant’Antonio Abate in allegria. I bambini impareranno una divertente filastrocca in dialetto che racconta “le disavventure nel deserto” di un santo molto amato dai contadini abruzzesi. Inoltre potranno preparare i gustosissimi dolcetti tipici di questa ricorrenza: “Li cillitt di Sant’Andonië”.

Programma:

ore 16:30 – Inizio delle attività didattiche su Sant’Antonio riservate ai bambini dai 5 agli 11 anni.

ore 16:45 – Proiezione del filmato “Le tentazioni di Sant’Antonio” (1997) presso la Sala “G. Favetta”.

ore 17:30 – La prof.ssa Franca Minnucci intratterrà sul tema gli Amici del Museo e i genitori dei bambini.

18:00 circa – Al termine della conferenza i bambini raggiungeranno i genitori nella Sala “G. Favetta” dove troveranno il gruppo “Palio delle Contrade” che rallegrerà i presenti con “Lu Sant’Antonio” rappresentazione sacro-profana.

18:30 circa – Fine delle attività per bambini e brindisi augurale con vino e dolci tipici.

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