Pescara. Le Naiadi, Di Renzo: “Abbiamo preteso il saldo del credito e ci ritroviamo la Procura della Repubblica in casa”

“Che la Regione non intenda assumere una posizione chiara oggi è pubblicamente verificabile da tutti, perché non c’è nessun rappresentante a questo tavolo: si parla nei corridoi, dove, a quanto pare, si fanno pianificazioni e si assumono intese. Chiediamo ufficialmente all’Assessorato competente se i messaggi WhatsApp che portiamo oggi a questo tavolo, nero su bianco, abbiano un contenuto vero: da questi apprendiamo che la Regione revocherà la concessione a Progetto Sport e che indirà una gara. Nessuno si aspetta che un’Istituzione scriva le regole, e ancor più definisca gli interessi dell’Abruzzo, a mezzo WhatsApp e con privati cittadini. Anche su questo andremo fino in fondo”.
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FONTE: www.ageabruzzo.it

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