Pescara, iniziativa per Eremi Celestini Majella e Morrone Patrimonio dell’Umanità dal 9 al 16 aprile

L’Ente “Parco della Maiella” ha sviluppato un’idea progettuale incentrata sulla conoscenza e sulla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale del complesso Majella-Morrone, e questo soprattutto alla luce dell’aggiudicazione da parte dell’Ente Parco del Bando Telecom sugli “Eremi Celestini” e dopo la “Notte Bianca del Borgo Medievale di Roccacaramanico”, frazione  di S. Eufemia a Majella (Pescara), in cui è si è stabilita di intraprendere con determinazione  l’iniziativa di avviare la procedura per la richiesta all’Unesco del riconoscimento degli “Eremi Celestini della Majella e del Morrone” quale Patrimonio materiale dell’Umanità. Pietro Angelario, detto Frà Pietro da Morrone poi, Papa Celestino V: un personaggio che, vissuto nel 1200, non può essere considerato un personaggio di secondo piano, perché fu il Papa che rifiutò il compromesso con il potere temporale. Un personaggio, però, che nel territorio dell’Abruzzo e soprattutto nel complesso Majella-Morrone ha lasciato dei profondi segni e dei grandi legami con il territorio.  Immerso nei meandri di questi due complessi montani, immerso nel verde della natura ancora oggi incontaminata, Pietro da Morrone ci ha lasciato i suoi “Eremi”.  Luoghi della meditazione e testimonianza di una religiosità ancorata al territorio, fatta di raccoglimento, grande spiritualità ed eremitismo. Clementi, nel 1994, nella sua relazione al Convegno storico internazionale dal titolo“Celestino V tra storia e mito” ebbe a dire: “Un papa angelico che viene dalle scabre (e sacre) montagne e che non fu coinvolto nelle miserie del mondo, ovvero una metanoia che perdona il passato e prepara l’avvenire. E’ questa la prospettiva giovanneo-gioachimita e quindi celestiniana che, a ben vedere, vive come aspirazione di ogni giusto, credente o non credente che sia”. S. Spirito a Maiella, S. Bartolomeo in Legio, S. Giovanni all’Orfento, S. Maria la Morrone, S. Onofrio al Morrone, Santa Croce al Morrone e Santa Maria de Cripris: questi sono i sacri luoghi della meditazione di Celestino e dei suoi seguaci nel complesso Majella-Morrone, per cui si vuole avviare questa grande iniziativa, per la richiesta di riconoscimento da parte dell’UNESCO di questi “Eremi Celestini ” quale “Patrimonio dell’Umanità”. Edoardo Micati nel 1990 in “Eremi e luoghi rupestri della Maiella e del Morrone” ha scritto che …  “…fin dai tempi antichissimi culti e rituali di religiosità popolare, santuari rupestri, pievi, grotte animate da monaci itineranti, eremiti e fedeli hanno espresso ed esprimono il sacro legame dell’uomo con la natura ed hanno documentato e documentano che l’Abruzzo è terra di monachesimo, di eremi e di abbazie montane”. E Daniela Bianco nella sua pubblicazione “Sui passi di Celestino V”, ha scritto: “Qui pregò Celestino V insieme a tanti altri monaci che vissero, videro e percepirono il disegno del Creatore nella pace e nella maestosità della natura montana abruzzese. Qui, dove il vento sembra il respiro del mondo, anche noi uomini del duemila possiamo fare la pace con il creato (…) La Maiella, dunque, con il suo Parco è una preziosa risorsa ambientale, che custodisce valori umani, spirituali ed artistici di grande prestigio e sacralità, proprio per le reliquie di un mondo che non c’è più”. Ora è giunto il momento di valorizzare un patrimonio che appartiene a tutto l’Abruzzo: gli Eremi Celestini,  di grande importanza, fascino e suggestione sia sotto l’aspetto religioso che storico-culturale ed ambientale. Si tratta di un progetto che deve coinvolgere tutte le realtà abruzzesi interessate ad uno sviluppo sostenibile della nostra regione e alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale identitario del nostro territorio. E’ stato già costituito un comitato di cui è capofila il Parco della Majella e di cui fanno parte figure istituzionali, religiose e culturali della Regione e che verrà presentato Giovedì 9 aprile 2015 alle ore 18 all’Aurum di Pescara.

Gli Eremi Celestini della Majella e del Morrone Patrimonio dell’Umanità: per la valorizzazione dell’Abruzzo

PROGRAMMA

Giovedì 9 Aprile 2015

Ore 16.30

Incontro del Comitato Istituzionale per la richiesta all’Unesco del riconoscimento

degli Eremi Celestini quale Patrimonio dell’Umanità

Ore 18.00 – Sala Tosti

Convegno: “Celestino V, patrimonio dell’Abruzzo”

Intervengono:

Franco Iezzi

(Presidente Parco della Majella)

Paola Marchegiani

(Assessore Patrimonio Culturale – Comune di Pescara)

Mauro Tedeschini

( Direttore del quotidiano “Il Centro”)

Claudio Varagnoli

(Dipartimento di Architettura – Università “G. d’Annunzio”)

Mario Mazzocca

(Assessore Ambiente -Regione Abruzzo)

Alessandro D’Ascanio

(Presidente Comunità del Parco della Majella)

Giancarlo Zappacosta

(Direttore Cultura-Turismo Regione Abruzzo)

Coordina:

Licio Di Biase

(Presidente dell’Associazione Roccacaramanico)

Ore 19.00 – Sala degli Alambicchi

Inaugurazione del percorso:

Eremi e luoghi di culto rupestri:

una vetrina sul territorio del Parco Nazionale della Majella”

(Allestimento curato dal Parco Nazionale della Majella

con immagini e materiali espositivi della mostra “Majella: domus christi, domus naturae”).

Venerdì 10 Aprile 2015

Ore 9/12

Visite

Sala degli Alambicchi

Sabato 11 Aprile 2015

Ore 9/12

Visite

Sala degli Alambicchi

Domenica 12 Aprile 2015

Ore 11 – Sala Tosti

“Le Meraviglie italiane” della Provincia di Pescara:

Roccacaramanico di S.Eufemia a Majella, Lettomanoppello, Aurum di Pescara.

Intervengono:

Franco Iezzi

(Presidente del Parco della Majella)

Marco Alessandrini

(Sindaco di Pescara)

Francesco Crivelli

(Sindaco di S. Eufemia a Majella)

Giuseppe Esposito

(Sindaco di Lettomanoppello)

Luciano D’Alfonso

(Presidente della Regione Abruzzo)

Coordina:

Licio Di Biase

(Presidente dell’Associazione Roccacaramanico – Responsabile Aurum)

Ore 12

Recital a cura del Gruppo “La Trama” di Milo Vallone

Promo di una pièce teatrale in fase di allestimento

Lunedì 13 Aprile 2015

Ore 9/12

Visite delle scuole con Recital a cura del Gruppo “La Trama” di Milo Vallone

e con proiezione di Video del Parco della Majella

Intervengono:

Franco Iezzi

(Presidente Parco della Majella)

Paola Marchegiani

(Assessore Patrimonio Culturale – Comune di Pescara)

Edoardo Micati

(Ricercatore – Studioso)

Martedì 14 Aprile 2015

Ore 9/12

Visite delle scuole con letture su Celestino V della Favola Bella di Rossella Micolitti

e con proiezione di Video del Parco della Majella

Intervengono:

Franco Iezzi

(Presidente Parco della Majella)

Paola Marchegiani

(Assessore Patrimonio Culturale – Comune di Pescara)

Caterina Palestini

(Dipartimento di Architettura – Università “G. d’Annunzio”)

Mercoledì 15 Aprile 2015

Ore 9/12

Visite delle scuole con letture su Celestino V della Favola Bella di Rossella Micolitti

e con proiezione di Video del Parco della Majella

Intervengono:

Franco Iezzi

(Presidente Parco della Majella)

Paola Marchegiani

(Assessore Patrimonio Culturale – Comune di Pescara)

Serena Ciampa

(Libro Professionista – Studiosa degli Eremi –Pescara)

Giovedì 16 Aprile 2015

Ore 18

“Eremi Celestini della Majella e del Morrone:

la richiesta all’Unesco per il riconoscimento quale Patrimonio dell’Umanità”

Franco Iezzi

(Presidente Parco della Majella)

Marco Alessandrini

(Sindaco del Comune di Pescara)

Mauro Tedeschini

( Direttore del quotidiano “Il Centro”)

Donato Di Matteo

(Assessore Parchi -Regione Abruzzo)

Caterina Palestini

(Dipartimento di Architettura – Università “G. d’Annunzio”)

Coordina:

Licio Di Biase

(Presidente dell’Associazione Roccacaramanico)

L’attrice Franca Minnucci leggerà la “Preghiera di Celestino”

 

 

 

 

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