Pescara, il Lions Clusb Pescara Host compie 60 anni

Ha raggiunto un traguardo di prestigio il Lions Club Pescara Host che il 1 marzo ha festeggiato, nella meravigliosa Villa Sirio a Francavilla, 60 anni dalla sua fondazione. Il Club, 6° italiano e 1° del Distretto 108/A, che nasce nel 1953 per volontà di 29 illustri personalità della città, viene omologato il 14 aprile dello stesso anno, riceve la Charter (il riconoscimento ufficiale della sua esistenza nell’organizzazione internazionale) il 4 luglio 1953 e ha visto molti soci a essere chiamati a ricoprire ruoli di prestigio (2 Governatori, diversi Delegati di Zona, Presidenti di Circoscrizione e numerosi Officers), ha perseguito la Solidarietà come obiettivo prioritario.

Presenti in 207 Paesi e seppure proiettati verso l’internazionalità, ciascuno dei 45.000 club del mondo è autonomo nella gestione dei progetti mirati al territorio sul quale insiste. Partendo dai presupposti di solidarietà, aiuto ai bisognosi anche il club Pescara Host ha promosso nei 60 anni della sua vita progetti e iniziative per “servire” gli altri e la comunità cittadina dimostrando, come insegna la mission lionistica, “con l’eccellenza delle opere, la solerzia nel lavoro e la serietà nella vocazione professionale” una visione della vita e della società secondo la più limpida etica, dove i migliori devono continuare ad esserlo perché il mondo ha bisogno di loro.

I festeggiamenti dell’anniversario al quale hanno partecipato numerose autorità Lionistiche, civili e i rappresentanti del Club di Lugano e Ravenna Host, gemellati con quello pescarese, sono stati aperti, ieri sera, con la solenne cerimonia degli Inni, americano, europeo e italiano, durante i quali i Leo (la sezione giovanile dei Lions) hanno sfilato con le relative bandiere. A seguire la benedizione officiata da Don Marco Pagniello, Direttore della Caritas Diocesana con la quale il club ha unanimemente prescelto, quale service straordinario, di collaborare facendosi carico dell’arredamento del dormitorio femminile, in allestimento nel centro di accoglienza di via Alento a Pescara.

La serata ricca di emozioni è stata aperta con l’ingresso di un nuovo socio e l’attribuzione di due Chevron ai soci Giorgio Lancasteri e Carmelo Paolucci Pepe, per aver superato i 40 anni di adesione al club.

Il presidente Giuseppe Pace ha poi esordito elencando i nomi dei soci fondatori del Club «per attribuire a ciascuno di essi il giusto tributo per la loro opera e per aver reso possibile con il loro agire, le loro idee, la loro operosità e il loro esempio lo sviluppo del Club». Ha poi sottolineato come, anche con l’adesione ai services distrettuali e internazionali il Club abbia inciso sulla realtà locale e non. A seguire le prolusioni del decano dei Governatori Lanfranco Simonetti che come lui stesso ha affermato, «come sfogliando un album di fotografie», ha dipinto un affresco di quello che il Club Pescara Host ha rappresentato per la città, per il Distretto 108/A e per l’Italia tutta. Il Governatore Giuseppe Rossi ha poi sottolineato il valore dei contenuti lionistici e l’impegno che gli stessi stanno profondendo, oltre che nelle realtà locali segnate pesantemente dagli ultimi terremoti (Abruzzo ed Emilia), anche nella realtà etiope di Wolisso dove i Lions stanno tentando di dare risposta, quotidianamente, a 700 bambini che necessitano di tutto.

La manifestazione è proseguita con la cena che è stata allietata dalla voce di Candida D’Aurelio che ha proposto un repertorio di canti della tradizione abruzzese e del fado portoghese.

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