Pescara, “I mitici anni Cinquanta”: incontro di studi a Casa D’Annunzio il 29 gennaio

In occasione della mostra, che rimarrà aperta fino all’inizio di febbraio, la Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo ha programmato una serie d’incontri per condividere con un pubblico di appassionati alcuni temi accarezzati dalle multicolori opere esposte, sottratte al buio dei depositi del Museo Nazionale d’Abruzzo o al degrado, come nel caso della Donna seduta di Emilio Greco evacuata dopo il sisma del 2009 dalle macerie della fortezza spagnola.

Non pochi dipinti selezionati sono stati realizzati da artisti di rilievo nazionale che  hanno partecipato alle prime edizioni del Premio Michetti, istituito nel 1947, oppure ne sono stati protagonisti, come componenti della giuria tecnica. Emanuele Cavalli, Pompeo Borra, Beppe Guzzi, Domenico Cantatore, Mario Mafai, Giuseppe Capogrossi, Remo Brindisi, Michele Cascella, Sante Monachesi, Enrico Paulucci, Orfeo Tamburi, Fausto Pirandello e Bruno Saetti,  sono alcuni nomi celebri, tutti presenti in mostra. In tal modo il museo aquilano ha inteso stabilire un dialogo serrato con questo  importante riconoscimento che  sin dall’inizio ha  cercato di valorizzare le espressioni più attuali in relazione alle esperienze della tradizione pittorica,  con uno sguardo rivolto alla dimensione  internazionale,   senza trascurare le esperienze degli artisti abruzzesi.

Altri dipinti  eccellenti  in mostra hanno  partecipato invece  alla Mostra panoramica nazionale di Pittura contemporanea svoltasi all’Aquila nel 1955. Nel capoluogo l’ambiente culturale era estremamente vivace tanto da aver dato vita ad associazioni di artisti i quali si rispecchiavano nella lunga tradizione abruzzese strizzando l’occhio alla modernità. De I mitici anni 50 e i fermenti aquilani si discuterà  il 29 gennaio alle ore 18.00 sempre a Casa d’Annunzio a Pescara, con la partecipazione di  Lucia Arbace e delle  giovani ricercatici Paola Marulli e Sibilla Panerai, con una testimonianza dello storico Alessandro Clementi e una lettura di Franca Minnucci.

L’incontro conclusivo si terrà il 4 febbraio,  alle ore 18.00; I mitici Anni Cinquanta nel panorama nazionale,  saranno illustrati da Fabio Benzi, docente ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea Università “d’Annunzio” Chieti-Pescara. Verrà così chiarito il ruolo di protagonisti  del dibattito d’attualità tra astrazione e figurazione quali ad esempio Guttuso, Mafai, Cantatore, in dialogo con l’astrattismo di Capogrossi esordiente, con  la satira graffiante di Mino Maccari e con  l’espressionismo di Fausto Pirandello,  i quali compongono  un percorso che sommerge le devastazioni del panorama postbellico e assembla un sentire comune attraverso “l’informale”, ed i suoi colori, indagando, e confrontandosi, con le nuove tecnologie e i movimenti internazionali di grande creatività artistica.

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