Pescara, gli studenti realizzano gli spot per la prevenzione del cancro

Una persona su tre si ammala di cancro e le possibilità di guarire sono pari al 60 per cento. Ma seguendo stili di vita corretti si può ridurre l’incidenza della malattia del 40 per cento, il che vuol dire ridurre il problema sociale che essa rappresenta, essendo la prima causa di morte degli ultra settantenni e la seconda causa di morte per chi ha meno di 70 anni. Da queste considerazioni, dalla consapevolezza che prevenire è fondamentale, è la nata la partecipazione della Provincia di Pescara al progetto “Ciak Azione Prevenzione”, che rientra nell’Azione ProvincEgiovani 2011 promossa dall’Unione delle Province d’Italia e finanziata dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio. I 250 giovani delle scuole pescaresi che hanno aderito (“D’Annunzio”, “Marconi”, “Spaventa” e “De Cecco”) hanno dapprima seguito un percorso di formazione di tipo scientifico curato dalla Lilt, presieduta da Marco Lombardo, e poi hanno partecipato ad attività di laboratorio a cura del Modavi, curate da Rino Giardiello, che hanno consentito di tradurre la teoria in pratica e di realizzare spot da 30 secondi per trasmettere messaggi di sensibilizzazione sulla prevenzione del cancro. “E’ stata una partecipazione assolutamente vincente, fa notare il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa, che oggi ha preso parte all’evento finale del progetto “Ciak”, perché gli studenti del nostro territorio hanno portato a casa tre premi su cinque e questo vuol dire che hanno recepito al meglio una serie di nozioni sulla prevenzione e sono riusciti a trasmetterle con convinzione e slancio”. I tre spot vincitori riguardano la categoria “lotta al fumo”, “lotta all’alcol” e “migliore spot in concorso” e la premiazione è avvenuta a Bari.
“Con questa iniziativa – prosegue il vice presidente Fabrizio Rapposelli – i ragazzi hanno approfondito temi di primaria importanza e con gli spot hanno lanciato messaggi a tutti i loro coetanei. La vittoria, quindi, arriva con un grandissimo merito e la accogliamo con orgoglio”. “I nostri giovani sono promotori di prevenzione – prosegue Lombardo, che da anni ha portato la Litl nelle scuole – e con “Ciak” hanno centrato a pieno l’obiettivo”. A curare tutto il progetto sul fronte pescarese è stata Giovanna Basile, del Servizio politiche comunitarie della Provincia, e oggi – chiudendo le attività – è stato proiettato, alla presenza di tutti i protagonisti, un video riassuntivo di questa esperienza che sarà consegnato alle scuole del territorio.

Il video sarà pubblicato ed archiviato sul canale You Tube http://www.youtube.com/AlternewsOnline

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