Pescara, Giornata della Memoria: spettacolo di beneficenza il 24 gennaio

“Ad Auschwitz c’era un’orchestra femminile”. E’ il nome dello spettacolo di teatro musicale che il cinema-teatro Massimo di Pescara ospitera’ sabato (ore 21) e che vedra’ la partecipazione dell’Orchestra femminile del Mediterraneo diretta da Antonella De Angelis e delle attrici Tiziana Di Tonno e Edmea Marzoli. E’ l’ultima iniziativa in ordine di tempo, preceduta da altri appuntamenti di successo, della Fondazione Dean Martin, presieduta da Alessandra Portinari, che vuole celebrare in maniera diversa dal solito il Giorno della memoria, ricorrenza internazionale in onore delle vittime dell’Olocausto. La serata ha avuto il patrocinio della Biblioteca provinciale, del comitato provinciale dell’Anpi, rappresentati da Enzo Fimiani, della Commissione Pari Opportunita’ della Regione Abruzzo, guidata da Gemma Andreini, e del Comune di Pescara, con gli assessori Santavenere e Di Iacovo. Tra i patrocini c’e’ anche quello della Fondazione Pescarabruzzo. Lo spettacolo e’ tratto dal libro – che racconta una storia vera – “Ad Auschwitz c’era una orchestra” della pianista cantante francese Fania Fenelon deportata nel campo di concentramento ad Auschwitz, dove fu costituita dalle SS un’orchestra interculturale composta dalle prigioniere, costrette a suonare fino a 18 ore al giorno per accompagnare i deportati a lavoro o per salutare l’arrivo di nuovi prigionieri, come a volerli sbeffeggiare, su disposizione di chi si occupava del campo. I brani della serata saranno quelli all’epoca piu’ amati dai gerarchi nazisti: Puccini, Mascagni, Beethoven, Brahms, Strauss, Caccini e Sibelius. Alla musica si intreccera’ la narrazione delle protagoniste di questa storia, salvate dalla musica, Fania Fenelon e Alma Rose’, violinista ebrea, direttrice dell’orchestra. La performance, volta a sensibilizzare l’opinione pubblica e in particolare i giovani, consentira’ di raccogliere fondi da destinate a Emergency e Rishilpi International Onlus, l’associazione che si batte contro il fenomeno delle spose bambine in Bangladesh. Il teatro ospitera’ sabato anche un’esposizione di copie di disegni dei bambini detenuti nel ghetto di Terezin, messe a disposizione dalla biblioteca. Due le repliche: il 27 a Citta’ Sant’Angelo e il 28 a Ortona.

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