Pescara, Giornata del Contemporaneo a Casa d’Annunzio l’11 ottobre

In occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO promossa dall’AMACI, l’11 ottobre, a Casa d’Annunzio è possibile dialogare con un artista sardo di grande spessore umano e professionale, un vero maestro dell’arte incisoria. Salvatore Atzeni è una di quelle persone che val la pena di incontrare, in grado di appagare ogni curiosità nell’interlocutore interessato alle dinamiche dell’arte. Poliedrico artista sardo, attivo a Monastir, in uno studio al centro di un vasto aranceto, è noto per la pittura surrealista connotata da una cifra stilistica distintiva e personale, incentrata sulle caffettiere antropomorfe, e per le grandi tele di soggetto sacro le quali occupano da qualche anno un posto significativo nella sua produzione. A Casa d’Annunzio viene presentata esclusivamente la sua attività grafica.

L’interesse per l’incisione, diventato nel tempo un vero e proprio trasporto amoroso, si può datare al 1969 quando, a Stoccarda, ha modo di visitare una retrospettiva dedicata al grande incisore Dürer. Colpito da queste opere, al ritorno in Sardegna, si è immerso fortemente e tenacemente nell’apprendimento di tutte le tecniche incisorie classiche e nel loro perfezionamento, seguendo, in Belgio e Francia, i corsi di grandi maestri tra i quali gli è particolarmente caro citare Marc Dautry, scomparso da pochi anni.

L’esposizione comprende opere le cui tematiche spaziano da soggetti di carattere metafisico e surreale a scorci paesaggistici della Sardegna a ritratti di centenari di questa terra antica, realizzate con diverse tecniche, alcune tradizionali, altre del tutto originali e personali, frutto dei suoi esperimenti e delle sue ricerche. Ecco, quindi, l’acquaforte, la puntasecca, l’acquatinta, il monotipo, tecnica, quest’ultima, da lui prediletta perché, partendo dalla puntasecca e dall’acquaforte, gli permette di ottenere degli unicum con effetti pittorici quasi quattrocenteschi, esaltati dall’intreccio minuzioso delle linee e dall’attento gioco chiaroscurale di luce ed ombra.

La mostra rimarrà aperta fino al 12 ottobre 2014, ogni giorno dalle 9.00 alle 14.00. Giovedì 9 ottobre è prevista un’apertura straordinaria pomeridiana fino alle 20.00.

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