Pescara, Florian/Flussi: in scena con “Sacre du Printemps” il 31 maggio al Matta

Vaclav Nijinsky

Sempre con la direzione artistica Giulia Basel, Florian/FLUSSI Accadimenti Plurimi propone il nuovo appuntamento del programma di maggio 2013.

Venerdì 31 maggio il gruppo Alhena presenta in collaborazione con il Liceo Artistico Coreutico “Misticoni-Bellisario”, il Conservatorio “Luisa D’Annunzio”, il Liceo Classico “G. D’Annunzio”, Stefano Taglietti, il Duo Maclè, il Florian Teatro Stabile d’Innovazione, Artisti per il Matta, allo spazio MATTA, una giornata in occasione del Centenario dalla prima rappresentazione a Parigi, il 29 maggio 1913, del “Sacre du Printemps” di Igor Stravinsky e Vaclav Nijinsky. Il progetto è di Anouska Brodacz del Gruppo Alhena.

Il progetto sul centenario della prima rappresentazione de “LE SACRE DU PRINTEMPS” vuole affrontare il difficile rapporto fra la ricerca artistica e la formazione del pubblico partendo dall’episodio della rappresentazione parigina dell’opera musicale e coreografica che diede luogo ad una rissa e generò pareri contrastanti tra il pubblico. Forse il più grande fiasco di tutti i tempi alla sua prima rappresentazione. Lo stesso Stravinsky imputò l’insuccesso alle bizzarre coreografie di Nijinsky. L’opera presenta ritmi ossessivi e prevede insoliti utilizzi dei diversi strumenti con lo scopo di creare tensione e stridenti effetti timbrici; contiene inoltre frequenti esempi di poliritmia ed alcuni esempi di bitonalità.

In realtà sia il balletto che la musica erano qualcosa di radicalmente nuovo: gli spettatori della prima rappresentazione semplicemente non riuscivano a sopportare né i suoni né i movimenti dei ballerini (questi ultimi decisamente inusuali) relativi a riti pagani, passioni brutali e sacrifici umani, provocando una vera e propria rivolta. Oggi sappiamo che LE SACRE rappresenta una tappa fondamentale della storia della musica e del balletto contemporanei.

Questo progetto vuole essere una lezione aperta al pubblico cittadino per comprendere l’opera musicale, la coreografia, il momento storico dal punto di vista artistico, attraverso contributi teorici, dibattiti, contributi in video e dal vivo intorno ai personaggi che diedero vita a questo grande evento.

Il programma della giornata è ricco di tante proposte interessanti: si comincia alle ore 10 con la proiezione del film “Le printemps du Sacre” di Brigitte Hernandez e Jaques Malaterre; a seguire si terrà un incontro sul tema Stravinsky e le Arti Visive a cura di Giovanbattista Benedicenti e Simone Ciglia; la mattinata si conclude con un concerto degli allievi del Liceo Artistico Coreutico Musicale “Misticoni-Bellisario” sulle sonorità adolescenziali di Stravinsky.

Il programma riprende alle ore 20,30 con una nuova proiezione del film di Brigitte Hernandez e Jaques Malaterre; seguiranno alcune letture da Il diario di Nijinsky a cura di Giulia Basel e Massimo Vellaccio, direttori del Florian Teatro Stabile d’Innovazione; alcuni interventi coreutici del Gruppo Alhena con Consuelo Rizzardo; un’esecuzione della versione per pianoforte a quattro mani del Duo Maclè, con Annamaria Garibaldi e Sabrina Dente; l’Octet for Wind (sinfonia, tema con variazioni, finale), eseguito da Sandro Carbone (flauto), Stefano Bellante (clarinetto), Alfonso Patriarca, Filippo Piagnani (fagotti), Gianluca Ranalli, Luca Flocco (trombe), Luana Di Nardo, Michele Ginestre (tromboni) del Conservatorio “Luisa D’Annunzio”; e per finire ci saranno installazioni video di alcune versioni di “Le Sacre du Printemps”: Le Sacre nero di Heddy Maalem e Le Sacre di Katarzyna Kuzyra. Elementi scenografici Luigia Maggiore; collaborazione tecnica Andrea Micaroni; pianoforti Fabbrini.

Il costo del biglietto è di 3 euro per l’ingresso di mattina e 6 euro per la sera.

 

 

 

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