Pescara, Florian: ultimi appuntamenti prima di Natale il 20 e 21 dicembre

Si conclude con due imperdibili appuntamenti in tre serate la prima parte della programmazione del Florian Teatro Stabile d’Innovazione, Florian/Flussi Accadimenti Plurimidirezione artistica Giulia Basel.

Sabato 20 dicembre alle ore 21.00  e domenica 21 dicembre alle ore 17.30 al Florian Espace, per la rassegna Teatro e Territorio, progetto con il quale il Florian rinnova la sua attenzione verso le realtà del territorio, realtà che testimonia del valore sociale del teatro, gli Amici della Saletta presentano “Le avventure di SPLENDORE “, micro-farse in pescarese scritte e dirette con il consueto talento comico da Franca Arborea. 

Il genere rosa-brillante è sottile, arguto, divertente, con uno spiccato senso dell’umorismo scaturito dalla  ricerca sulla lingua/dialetto pescarese che tanto sta a cuore all’autrice. Ogni singolo testo, morde, fuggendo, diversi aspetti paradossali della vita quotidiana.

La prima parte della stagione di Florian/FLUSSI Accadimenti Plurimi si conclude lunedì 22 dicembre alle ore 21 con uno spettacolo dal titolo eloquente: FUORI TEMPO MASSIMO … rigorosamente in ritardo…, di e con Paolo Verlengia basato sulla rielaborazione ed armonizzazione di diversi racconti umoristici di Böll;  al pianoforte Renato Barattucci.

Sulle orme del grande scrittore tedesco Heinrich Böll, storie di una Germania “dal volto umano”. Feste comandate, preparativi, decorazioni, canti, ricette, e poi riunioni di famiglia, zii ricchi e zii squattrinati, pugili falliti, percore nere, mitomani e maniaci depressivi.

Nella zona tutta speciale del racconto il tempo si espande, facendo da cornice per divagazioni semiserie su temi inestinguibili come la memoria, l’identità o la paura, che poi è quella di sempre: crescere, invecchiare, morire o diventare. Ed è forse proprio per questo che raccontare è un’azione così necessaria: fermare, rivivere, deformare, capire il proprio tempo o lasciarlo definitivamente andare.

Paolo Verlengia è un appassionato studioso di teatro, autore, performer e attore, già noto al pubblico del Florian per gli incontri con le compagnie teatrali ospiti della stagione.

Heinrich Böll (1917-1985) è uno degli scrittori più importanti del dopoguerra. La sua vena creativa spazia dal racconto al romanzo, dal saggio all’articolo giornalistico, ma soprattutto riesce ad unire la riflessione profonda con il sorriso e finanche la comicità, intrecciando spesso queste diverse anime nel medesimo scritto, sotto forma di una leggerezza e tenerezza inimitabili.

Falegname nella bottega del padre e del fratello, poi apprendista libraio e soltanto successivamente scrittore … la vocazione artistica per Böll non sembra essersi manifestata in maniera limpida né prepotente. Come spesso capita, fu probabilmente un antidoto contro le ferite dell’esistenza, in particolare, quelle per nulla metaforiche dovute al suo ennesimo mestiere intermedio, di certo il meno amato: soldato dell’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. La sua opposizione al regime nazional-socialista si era manifestata già negli anni dell’adolescenza, quando rifiutò di iscriversi alla Gioventù hitleriana. Negli anni ‘50 i ricordi di guerra tornano nei racconti con cui si afferma finalmente come scrittore, mentre negli anni ‘70 il suo impegno per la causa pacifista proietta la sua fama su scala internazionale. La consacrazione definitiva avverrà nel 1972, con il conferimento ad Heinrich Böll del Premio Nobel per la Letteratura.

 

Si consiglia vivamente la prenotazione ai numeri:

085/ 4224087   085/ 2406628    393/ 9350933 o consultare il sito: www.florianteatro.com.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *