Pescara, Festival del Documentario: proiezione delle ultime due sezioni l’8 e 9 giugno

Domenica 8 e lunedì 9 giugno 2014 verranno proiettati tutti i film in concorso per la sezione ABRUZZODOC, la sezione dedicata ai documentari che si occupano di tematiche legate al territorio abruzzese o girati in Abruzzo e/o realizzati da registi nati e/o residenti nella regione di qualunque durata prodotte dopo il 1° gennaio 2012. Le proiezioni, presso la libreria la Feltrinelli di Pescara, avranno inizio alle ore 17.00.

Domenica 8 giugno dalle ore 17.00

ore 17.00  La vera storia dell’uomo Plasmon di Simone Del Grosso narra la parabola “straordinaria” di Fioravante Palestini, il mitico testimonial dei primi spot della nota marca di biscotti; ore 18.00  Vito – Storia di un ipovedente di Pietro Albino Di Pasquale. Vito attende l’esito di un esame importante. Entro poche ore saprà se suo figlio soffre della sua stessa malattia: la retinite pigmentosa. Il film è il tentativo di vedere attraverso questa malattia incontro con l’autore; ore 18.20  Elegia per la vita di Germano Scurti racconta la storia di un uomo, Peppino D’Emilio, che nel corso degli anni Settanta voleva trasformare  la città di Pescara attraverso l’arte ed ha per questo fondato uno spazio culturale dal nome “Convergenze”… incontro con l’autore.

 

Lunedi’ 9 giugno dalle ore 17.00

ore 17.00 Guardane una e guardale tutte. Ovvero, dalla transumanza alla globalizzazione di Raffaella Rose. I racconti di alcuni degli ultimi pastori dei versanti sud-ovest del Monte Magnola, Monte Velino, Montagne della Duchessa, al confine tra Lazio ed Abruzzo, consentono di cogliere una realtà lontana dagli stereotipi a cui solitamente è associato il mondo pastorale… incontro con l’autrice

ore 17.30 Terradentro di Antonio Prata. La ricerca di un luogo in cui mettere radici: l’Abruzzo, terra d’origine, sconvolto da un violento terremoto, che ha cancellato i ricordi e sradicato un’identità che ora si rivela illusoria; oppure la Svizzera…

ore 18.00 Calle Cortes di Antonella Deplano e Stefano Ricci. Il documentario  ha come soggetto artisti e associazioni di riciclaggio creativo a Bilbao. Un viaggio attraverso la comprensione di un mondo sostenibile tutto da scoprire. incontro con gli autori

 

A marzo ha preso il via a Pescara la sesta edizione del Festival del documentario e del cinema digitale d’Abruzzo – Premio Internazionale Emilio Lopez organizzato dall’A.C.M.A. (Associazione Cinematografica Multimediale Abruzzese).

Il Festival, giunto alla sesta edizione è uno dei pochissimi in Italia dedicato esclusivamente al genere documentario. Il Festival si svolgerà nel periodo compreso tra marzo e giugno 2014.

La manifestazione si propone di valorizzare e promuovere la diffusione, la conoscenza e la fruizione del cinema documentario sia italiano che internazionale, offrendo un’occasione per riflettere sulla contemporaneità attraverso una serie di punti di vista differenti che arricchiscano e mettano in discussione il proprio sguardo personale.

 

Dal 2007 l’A.C.M.A ha intrapreso il progetto del Festival per offrire al pubblico la possibilità di accostarsi alle tante forme di osservazione e di indagine della realtà nelle quali si articola il linguaggio cinematografico, nonché per creare spazi di espressione per quegli autori e quei registi che con intelligenza e coraggio si cimentano nella narrazione e nell’analisi della realtà contemporanea.

Senza le vetrine dei festival i documentari e i film di finzione più propensi alla riflessione e al ragionamento, le esperienze estetiche più di frontiera e meno legate all’industria, non avrebbero modo di resistere all’opprimente inaridimento dell’offerta culturale.

Offerta culturale che non può più soddisfare le esigenze di un pubblico in realtà più attento e più preparato aperto alla singolarità del cinema documentario come alla sperimentazione, alla ricerca, all’inventiva del digitale.

Il cinema digitale, il cinema che per necessità impiega poco budget e molto cervello,è in grado di registrare con la precisione di un sismografo i movimenti e i mutamenti di una società e della sua mentalità, affermandosi come la forma di espressione cinematografica più vivace ed eterogenea. Questo è vero innanzi tutto per il cinema documentario, cui il nostro festival si è esclusivamente dedicato fino ad ora. Ma è vero anche per il cinema digitale non documentario, il cinema che riflette sulla realtà ricreandola e non riprendendola. E’ per questo che in questa sesta edizione al documentario  abbiamo deciso di affiancare anche una sezione speciale dedicata al cinema digitale indipendente riservata a  medio e lungometraggi  di finzione con spiccata forza di analisi.

 

Emilio LOPEZ è nato a Roma il 23 agosto 1945 ed è scomparso nell’Aprile 2006. Ha lavorato come montatore di numerosi documentari.

 

Ricordiamo le sezioni competitive della sesta edizione:

A –  Concorso ABRUZZODOC Sezione dedicata ai documentari che si occupano di tematiche legate al territorio abruzzese o girati in Abruzzo e/o realizzati da registi nati e/o residenti nella regione di qualunque durata prodotte dopo il 1° gennaio 2012.

selezionati

TERRADENTRO di Antonio Prata

CALLE CORTES di Antonella Deplano e Stefano Ricci

ELEGIA PER LA VITA di Germano Scurti

GUARDANE UNA  E GUARDALE TUTTE. Ovvero, dalla transumanza alla globalizzazione di Raffaella Rose

LA VERA STORIA DELL’UOMO PLASMON di Simone Del Grosso

VITO – STORIA DI UN IPOVEDENTE di Pietro Albino Di Pasquale

 

B –  Concorso documentari italiani d’autore PANORAMA ITALIANO Sezione dedicata alle opere italiane più interessante della passata stagione prodotte dopo il 1°gennaio 2013.

selezionati

APOLITICS NOW! di Giuseppe Schillaci

CENTOQUARANTA – La strage dimenticata di Manfredi Lucibello

SEGNA CON ME di Chiara Tarfano e Silvia Bencivelli

CHI VUOI CHE SIA di Davide Vigore e Riccardo Cannella

IN CERCA DI UN AMICO di Karma Gava e Alvise Morato

DESTINATION DE DIEU di Andrea Gadaleta Caldarola

ULTIMA CHIAMATA / Last Call di Enrico Cerasuolo

 

C –  Concorso Internazionale VISTI DA VICINO Sezione dedicata a documentari da tutto il mondo prodotti dopo il 1°gennaio 2012.

selezionati

SARAJEVOLUTION di Rocco Riccio 89’ Italia

LIBRI E NUVOLE di Pier Paolo Giarolo 85’ Francia/Italia

FARID di Pino Esposito 87’ Svizzera

CHAJA E MIMI di Eric Esser 10’35’ Germania

ADELANTE di Noam A. Osband 50’ USA

LA MAQUINA DE LOS RUSOS di Octavio Guerra 9’ Spagna

THE FADING VALLEY di Irit Gal 54’ Israele

 

D –  Concorso OPERA DIGITALE Sezione dedicata al cinema non documentario di frontiera e di riflessione, riservato a  medio e lungometraggi prodotti dopo il 1° gennaio 2012

selezionati

MI OJO DERECHO di JOSECHO DE LINARES, Spagna

LA MIRADA PERDIDA di DAMIÁN DIONISIO, Argentina

FULGENZIO di ALDO IULIANO, Italia.

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