Pescara, due nuove mostre a casa d’Annunzio dal 7 novembre

Nel segno della passione per la lettura e la scrittura, dal 7 al 10 novembre 2013 la Casa Natale di Gabriele d’Annunzio ospita alcuni prestigiosi appuntamenti inseriti nel programma del Festival delle Letterature dell’Adriatico, organizzato da Mente Locale in collaborazione con la Soprintendenza BSAE dell’Abruzzo, il Comune di Pescara e il Museo delle Genti d’Abruzzo, grazie al sostegno di numerosi sponsor e a una rete di entusiasti volontari della cultura.

Il 7 novembre alle 17.00 è prevista una tavola rotonda su un tema di stringente attualità. Notizie web vs notizie cartacee: una sfida ai riti quotidiani ? con Giuseppe Boi (Il Centro), Berardino Santilli (Abruzzo Web), Alfredina Trivelli Raimondi (IPSSAR De Cecco), Lucia Zappacosta (Alviani ArtSpace). Coordina Antimo Amore (RAI). A seguire, vernissage della mostra Giornale di carta – scatti di memoria di un oggetto cult prima della sua (presunta) sparizione, un progetto fotografico di Martina Federico.

Dieci modelle, tredici composizioni (6 sequenze + 7 fotografie singole) per fermare le pose, i tic e le posture tipici della lettura del quotidiano di carta, che hanno fatto e fanno parte dell’arredamento urbano. Le Monde, il New York Times, la Repubblica, il Corriere, il Foglio, il Sole 24 Ore, il Manifesto, Il Centro, la Stampa sono i coprotagonisti della messa in scena di “situazioni da giornale di carta”: donne al bar, sul tram, sulle panchine dei parchi, o sulle scale della New York Public Library, alle prese con un giornale difficile da sfogliare o che sfugge, sfasciato dal vento. Donne che leggono il giornale sul tavolo, che lo tengono sulle gambe, per terra, che lo mantengono sotto al braccio, o sospeso in aria con una mano, con due. Il progetto di Martina Federico, dottoranda in semiotica a Torino, già allestito in estate a Capri e a Ischia, sollecita una riflessione sul futuro del giornalismo nell’era del web, e sugli utilizzi più eccentrici e sugli aspetti più insospettabili che oggi emergono in conseguenza del moltiplicarsi dei canali d’informazione.

Al primo piano del Museo è allestita la mostra: La riscoperta del patrimonio artistico abruzzese dopo il sisma del 2009. Studi e ricerche, a cura di Alessandra Giancola. E’ l’avvio di un progetto itinerante mirato a divulgare e far conoscere gli esiti di un percorso votato alla conoscenza e alla valorizzazione di un patrimonio artistico di eccezionale livello, finora poco noto, sollecitato dalle attività di messa in sicurezza e di restauro avviate all’indomani del terremoto che ha sconvolto l’Aquila.

 

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