Pescara, diritti negati e violenza domestica: incontro pubblico il 28 giugno

Affidamento dei bambini quando i genitori sono separati, mantenimento del rapporto tra nonni e nipoti quando mamma e papà si lasciano, ma anche violenza delle donne nei miei confronti degli uomini. Sono i temi di cui si parlerà sabato nella sala consiliare del Comune di Pescara, in piazza Italia, nel corso di un incontro pubblico (dalle 16 alle 20) organizzato dalla “Associazione Nonne e nonni penalizzati dalle separazioni onlus” molto attiva a livello nazionale che, per l’occasione, approda per la prima volta a Pescara e in Abruzzo. Titolo dell’incontro: “Diritti negati e violenza domestica”.

L’appuntamento si snoda su un doppio binario perché nel corso del pomeriggio saranno affrontate le tematiche relative all’affido condiviso, da sempre portate avanti con passione dalla Associazione promotrice dell’incontro, e sarà anche presentato il libro intitolato “L’uomo vittima di una donna carnefice”. L’illustrazione sarà curata dall’autrice, Glenda Mancini, di Montesilvano, dottoressa in Scienze delle investigazioni, che con questo volume si è occupata di un tema fino ad oggi mai trattato. In Italia, quando si parla di violenza, ci si riferisce ai maltrattamenti subiti dalle donne, vittime degli uomini, e mai a quelli subiti dagli uomini da parte del gentil sesso.  Non esistono, poi, dati ufficiali su questo fenomeno, nel nostro Paese, mentre è stato studiato approfonditamente altrove. Il libro è la tesi di laurea di Mancini, poi pubblicata, e prende le mosse da uno studio promosso dall’autrice in base al quale 5 uomini su7 hanno dichiarato di aver subito violenza dalle donne. Le caratteristiche e le modalità di questa violenza, emerge nell’indagine, sono quelle da sempre considerate tipiche degli atteggiamenti maschili e la violenza non avviene solo a livello fisico ma per lo più sul piano psicologico,  con un ricorso spiccato al mobbing giudiziario, le false denunce.

Sarà Maria Bisegna, presidente dell'”Associazione Nonne nonni penalizzati dalle separazioni” ad occuparsi invece di esporre i temi per cui la Onlus si batte da tempo per una corretta applicazione della  normativa sull’affido (legge 54/2006, legge 219/2012, decreto legislativo 154/2013) che presenta delle storture e, dopo l’ultimo decreto che riguarda i nonni, “sembra aver fatto un passo indietro di sette anni” – commenta Bisegna. L’associazione si propone di informare i nonni che si sentono coinvolti su queste tematiche: devono sapere che possono avanzare richieste precise nel caso in cui i genitori dei bambini minorenni siano separati, per portare avanti il rapporto, e vanno trattati in maniera uguale tra loro, senza disparità. Al convegno interverranno anche l’avvocato Giuseppa Zavaglia, Patrizia Montalenti, socia fondatrice della onlus AnKira, Loredana Petrone, psicologa e psicoterapeuta, Massimiliano Gobbi, delegato Adiantum Roma, Vittoria Colangelo, Consigliera di Parità della provincia di Pescara, avvocato e mediatore familiare, Marco Di Marco delegato Adiantum e responsabile nazionale per la sottrazione internazionale di minori. e Viviana Bazzani, ex assistente capo di polizia.

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