Pescara, “Dante nel mondo. Viaggio con la Divina Commedia” il 17 aprile

“Dante nel mondo. Viaggio con la Divina Commedia” è il titolo della conferenza che Dante Marianacci terrà domani, venerdì 17 aprile, alle ore 12.00, presso la sede di Viale Pindaro dell’Università G. d’Annunzio (Aula 27/b), nell’ambito della serie sulla “Cultura italiana nel mondo”, organizzata dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne, diretto dal Prof. Pier Carlo Bontempelli. Come  per la prima conferenza, che ha avuto il Mediamuseum, la Fondazione Tiboni e i Premi Internazionali Flaiano di Letteratura, Cinema, Teatro e Televisione come punti di partenza, il viaggio avrà inizio da Pescara e dall’Abruzzo, più in particolare da Torre de’ Passeri e dalla Casa di Dante in Abruzzo, con le 23 prestigiose mostre da essa ospitate, su iniziativa del compianto Prof. Corrado Gizzi. Proseguirà poi, dopo una breve sosta a Firenze, per l’Europa e per gli altri continenti, toccando in particolare le città nei cui centri culturali più si sono sviluppati gli studi danteschi: Praga, Dublino, Edimburgo, Budapest, Vienna, Londra, Parigi, Madrid, Berlino, Buenos Aires, San Paolo, Sydney, Tokyo, Pechino, Il Cairo e Alessandria d’Egitto. Verrà delineato un itinerario virtuale considerando anche molte delle traduzioni che sono state ultimamente pubblicate e l’influenza che Dante ha avuto su poeti e scrittori, soprattutto del Novecento, come Pound, Eliot, Rilke, Holan, Seifert, Byron, Joyce, Yeats, Heaney, Auden, Puskin, Mandelstam, Brodskij, Jiémenez, Machado, Cela, Apollinaire, Bonnefoy,  Kavafis, Babits, Miloscz, Walcott, Espmark e Borges, che individuava nella Divina Commedia “un libro che tutti dobbiamo leggere. Non farlo significa privarci del dono più grande che la letteratura possa offrirci.” Dante Marianacci, poeta, narratore, saggista, giornalista, ha trascorso gli ultimi trent’anni in giro per il mondo, come direttore degli Istituti Italiani di Cultura e come Dirigente dell’Area della promozione culturale del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con lunghe soste a Praga, dove è stato due volte, prima e dopo la Rivoluzione di velluto, a Dublino, a Edimburgo, a Budapest, a Vienna e al Cairo. Ha pubblicato una trentina di volumi, tra poesia, narrativa, teatro e saggistica, molti dei quali editi all’estero e ha organizzato nel corso della sua carriera oltre tremila eventi culturali, dedicati alla letteratura, al teatro, al cinema, alla musica, alle arti figurative, al design, alla scienza. La conferenza sarà accompagnata da filmati e immagini fotografiche e documentarie.

 

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