Pescara, D’ANNUNZIO E LE REGINE DELLA MODA il 7 marzo

Gabriele d’Annunzio non solo amava l’eleganza, la ricercatezza e l’originalità nel vestire, come dimostra la straordinariamente ricca collezione custodita al Vittoriale, ma era – un aspetto questo assai poco noto della sua poliedrica personalità – anche un grande esperto dell’abbigliamento femminile e usava tutta la sua fantasia creativa, simile a quella che riversava sulla pagina, nel disegnare stoffe, preferibilmente di seta o di velluto, nell’ideare modelli di abiti da fare indossare alle donne, com’è noto, assai numerose, che si alternavano nella sua sontuosa dimora, associandoli a profumi e monili, che scrupolosamente selezionava e in abbondanza donava. Lo possiamo insomma considerare un designer ante litteram e aggiungere anche quest’arte alle altre nelle quali il Vate eccelleva e primeggiava. Di questo assai poco esplorato campo di interesse dannunziano si è recentemente occupata Paola Sorge, studiosa di del Vate tra le più accreditate. Non solo di d’Annunzio. Ricordiamo, tanto per fare l’ultimo esempio, il bel volume che abbiamo recentemente presentato anche al Mediamuseum Kabarett e dedicato alla satira, alla politica e alla cultura tedesca del primo sessantennio del Novecento.

In D’Annunzio e la magia della moda. Le passioni estreme di un grande arbitro dell’eleganza femminile (Elliot editore) la studiosa ripercorre, attraverso rapporti epistolari, opere dannunziane e altre numerose fonti, l’universo femminile che ruotava attorno a D’Annunzio, con una selezionata eppur nutrita schiera di personaggi che vanno dalle fedeli sue governanti e amanti Èmile Mazoyer  Luisa Baccara, a Giselda Zucconi,  Eleonora Duse, Letizia De Felici, Elena Sangro, Ines Pradella, Angela Panizza e a diverse altre. Degli abiti indossati da queste donne, dei riti lenti di vestizione e svestizione, delle case di moda italiane e straniere dell’epoca  e di altri aspetti legati a d’Annunzio e la moda femminile si parlerà al Mediamuseum lunedì 7 marzo, alle ore 17.30, nel corso del quinto incontro della serie dei lunedì letterari pescaresi “D’Annunzio e gli altri”, organizzati dalla Fondazione Edoardo Tiboni per la Cultura e dal Centro Nazionale di Studi Dannunziani, dopo quelli dedicati ai rapporti del Vate con Mussolini, Flaiano, Debussy, Eleonora Duse. Insieme a Paola Sorge e Dante Marianacci, che coordinerà la serata, gli allievi della Scuola di Teatro del Mediamuseum diretti da Paolo Rosato e Rossella Mattioli leggeranno brani e lettere, mentre gli intermezzi musicali saranno affidati alla chitarra di Leonardo Di Lino, allievo del Conservatorio Luisa d’Annunzio, diretto da Massimo Magri.

 

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