Pescara, corso sulla sicurezza stradale l’11 giugno

GIOVEDÌ 11 GIUGNO 2015 – AURUM Largo Gardone Riviera Pescara (9-13,00, Corso 4): SICUREZZA STRADALE SULLE STRADE PRINCIPALI DI TRAFFICO (SP, SS, ST. EXTR.)  E SUGLI ASSI DEL TRASPORTO PUBBLICO (15-18,  Workshop  Progettuale). LA TUTELA DELL’UTENZA DEBOLE SULLE STRADE PRINCIPALI E LE FERMATE DEL TRASPORTO PUBBLICO.

Le strade principali di traffico sono quelle strade dove si svolge il traffico più importante tra le città, con volumi e velocità dei veicoli spesso in conflitto con le altre funzioni della strada. Si tratta spesso di strade provinciali, strade statali o strade intercomunali che attraversano gli abitati, con problemi sia di impatto ambientale, sia di effetto barriera tra le due parti di città tagliate dalla strada, sia di sicurezza stradale, in particolare per gli utenti deboli della strada (pedoni, ciclisti, anziani, bambini, mamme con passeggino…). La moderazione del traffico e la messa in sicurezza della strada richiedono qui delle tecniche speciali che devono rendere tra di loro compatibili le diverse funzioni della strada. Il corso della mattina spiega tecniche, norme, buone pratiche e casi studio di soluzione del problema. Il corso è riservato a tecnici e responsabili iscritti  (o che si iscrivono con il modulo allegato). Sono invitati, in particolare, tecnici e responsabili provinciali, della regione, dei comuni, progettisti e addetti ai settori mobilità urbanistica, ambiente.

Il programma del pomeriggio prevede un laboratorio di progettazione con i tecnici del CMG centro di monitoraggio e gestione sicurezza stradale del Comune di Pescara, intorno ad un tavolo con altri tecnici e responsabili, con planimetrie, mappe, fogli matite e computer, per discutere e riprogettare dei tratti di strade esistenti intorno alle fermate del trasporto pubblico, gli attraversamenti stradali, gli accessi sicuri alle fermate, la riqualificazione urbana e ambientale di alcuni percorsi per utenti deboli che attraversano la citta per raggiungere fermate del trasporto pubblico. Si tratta di un progetto pilota che potrebbe diventare i riferimento per interventi analoghi estesi a contesti analoghi.

 

 

 

 

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