Pescara, CORPOGRAFIE: Across the Border/ Storie di Confine il 28 e il 29 novembre

Across the Border/ Storie di Confine

 

compagnia Interno 5/Antonello Tudisco

28 novembre ore 20 Laboratorio- i partecipanti potranno partecipare alla

performance “Across the Border/ Storie di Confine”

29 novembre ore 19 Spettacolo

Borderline – inconveniente – bilanciamento – divisione – frammentazione

Il confine è luogo di incontro e di scambio, è quello “strano” spazio che si trova “tra” le cose, che mettendole in contatto le separa, o che forse separa per mettere in contatto.

Il confine puó essere non luogo, possibilità di nuove visioni e orizzonti in cui sperimentare nuovi equilibri tra corpo, spazio, voce.

Confine ha in sé l’idea di mettere insieme per unire ma, allo stesso tempo, di stabilire  un termine, un’interruzione di continuità allo stesso modo in cui il corpo è confine di noi con il mondo, contatto del dentro col fuori, culla protetta dell’anima. Prigione, oppure straordinario mezzo espressivo grazie al quale comunicare e creare ponti e sinergie, stabilire connessioni ed avere, insieme all’altro, non una fine, ma uno scopo condiviso.

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