Pescara, concerto Dado Moroni e Max Ionata il 4 novembre

Per la 48ª Stagione Concertistica 2013/2014 della Società del Teatro e della Musica, lunedì 4 novembre alle ore 21 al Teatro Massimo si terrà il concerto “Omaggio a Duke Ellington” nell’unico appuntamento con il jazz; con DADO MORONI al pianoforte e MAX IONATA al sassofono.

E’ con un omaggio a Duke Ellington che Dado Moroni e Max Ionata – due fra i più grandi jazzisti italiani ed europei – hanno deciso di incrociare il loro percorso artistico dando vita e suono a “Two for Duke”. Un viaggio di sola andata per Ellingtonia, una terra creata da due tra i più importanti artisti del ‘900, Duke Ellington ed il suo alter ego Billy Strayhorn, un uomo che amava stare nell’ombra, a detta di molti il vero ispiratore dell’estetica ellingtoniana. Ma non importa chi abbia fatto cosa. Ciò che conta è che questi due geni contemporanei abbiano lasciato un’impronta indelebile su tutta la musica, non solo nel Jazz. Ellington e Strayhorn hanno inventato qualcosa che prima non esisteva, gettando le basi armoniche e melodiche di un linguaggio che anticipava i tempi di parecchi decenni. La loro collaborazione è lo specchio della passione che Dado e Max hanno da sempre per la musica del “Duca” che li ha fortemente influenzati facendone nel tempo due Ellington “maniacs”. Nel raffinato dialogo a due tra piano e sax c’è tutta la passione, l’amore e l’ammirazione per l’eredità musicale che il genio del grande jazzista americano ha lasciato al mondo. Dado Moroni, tra l’altro, ha collaborato a lungo con Jimmy Woode e Sam Woodyard, contrabbassista e batterista storici di Duke Ellington, esperienza che gli ha consentito di immergersi a pieno nelle sonorità originali di colui che, da molti, è considerato il più grande compositore jazz di tutti i tempi. Sonorità che ritroviamo in “Two for Duke” anche grazie alle straordinarie capacità interpretative del sax di Max Ionata.

Segnaliamo i prossimi appuntamenti:

18 novembre: FRANCESCA DEGO violino – DOMENICO NORDIO violino e viola

25 novembre: QUARTETTO DI CREMONA

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *