Pescara, calcio: Matteo Iannascoli fa il punto sul mercato del Pescara

Il prolungato riserbo del Pescara, durato cinque lunghe settimane e necessario per disegnare lontano dai riflettori un preciso piano di rafforzamento del roster biancazzurro, oggi ha termine. A parlare è proprio chi durante tutto questo tempo è stato il soggetto più  attivo all’interno delle logiche ambigue e contraddittorie del mercato, il DS Matteo Iannascoli.

Matteo da dove ripartiamo ?

 Non posso certo raccontarti tutto, un po’ perché come sanno tutti la discrezione è la prima regola di un buon Direttore Sportivo e poi anche perché talmente tante sono state le trattative di questi giorni che potrei parlare per ore e finirei per annoiare te e i tuoi lettori.

Ma da qualche parte dovremo pur iniziare !

Allora senti, facciamo gli originali, non partiamo dalle notizie di mercato ma da qualcosa di ancora più importante, a mio avviso.

Più importante del mercato ?

Si ! Voglio dare in anteprima la notizia di un grande restyling del nostro settore giovanile, che avrà come nuovo Responsabile di settore Mario Dambrosio, con il quale collaboreranno in una forma ancora più integrata rispetto al passato Alessandro Di Bartolomeo e Carmine Di Matteo, per quanto riguarda gli U21 e gli juniores, e Francesco Chiavaroli e Maurizio Casati per quanto concerne invece l’attività degli allievi. Il settore tecnico rimane ancorato ai nomi di Marco Pizzoli e Francesco Patriarca ma lo sforzo societario ê quello di potenziare l’intero ambito giovanile in un lavoro di scouting che ci ponga ai vertici nazionali. In questo momento è già in atto una massiccia azione di reclutamento che vede in primo piano proprio Mario Patriarca, che sta valutando le potenzialità di tanti giovani talenti locali. Stiamo collaborando con la Pescara Calcio in una joint venture che affianchi i nostri due settori giovanili. Qualcosa di simile esiste solo in Spagna e in Brasile, noi saremo i primi in Italia. A questo proposito aggiungo solo che il prossimo viaggio in Brasile, che ci accingiamo a fare io e Mario Patriarca, sarà proprio rivolto ad individuare potenziali giovani talenti da portare in Italia o da acquisire e far crescere in loco nelle scuole calcio carioca con le quali stringeremo accordi.

Tornerete anche in Spagna ?

Non lo so ancora, vedremo. Grazie alla collaborazione dell’agente FIFA Raúl Estévez Quevedo stiamo seguendo tre giocatori, ma sono obiettivi sui quali ci orienteremo solo nel caso in cui non riuscissimo a centrare quelli che abbiamo messo nel mirino sul mercato italiano.

Uno di questi è Paulinho ?

Si, ma ci tengo a precisare che, a differenza di quanto scritto in questi giorni sui giornali, non abbiamo preso alcuna decisione definitiva. Paulinho non è un nostro giocatore e se mai un giorno dovesse diventarlo lo annunceremo noi, per primi, attraverso i nostri canali. Qualcuno invece in maniera un po’ leggera ha raccolto un piccolo cinguettio dalla rete e ci ha costruito una notizia. Ma capisco tutto, il mercato è questo … e la fame di notizie è tanta.

Scusa … hai parlato di tre obiettivi. È possibile conoscere i nomi degli altri due giocatori ?

Naturalmente …  no ! Me li tengo stretti ma ti posso dire che uno dei due è un “crack” di grandissima esperienza internazionale.

Possibilità di portarlo in Italia ?

Al momento siamo sul 50%. Se non riusciamo a prendere il giocatore del nostro campionato che seguiamo, prenderemo lui.

Ci sono altri mercati sui quali state lavorando ?

Si, ci piace un calciatore di grande qualità offensiva che milita nel campionato russo. Per lui vale quanto detto prima. La precedenza va a giocatori che abbiano militato nel nostro campionato ma se non sarà possibile …

Arriviamo allora al mercato italiano, da dove siete partiti ?

Ti rispondo con una domanda. Da dove si parte quando si legge una formazione?

Dal portiere !

Bravo ! Anche noi siamo partiti dal portiere e precisamente da Stefano Mammarella. Siamo sempre rimasti su questo obiettivo e ci siamo ancora e credo che lo saremo fino alla fine di questo mercato. Attendiamo con pazienza come andrà a finire questa vicenda della fusione e poi faremo le nostre valutazioni.

A proposito cosa pensi di questa fusione ? La società Pescara che tipo di valutazioni fa di questa vicenda ?

Non sta a me dare dei giudizi in merito. Non conosco i termini esatti della questione e mi occupo d’altro. La mia società sta alla finestra e aspetta, non sappiamo ancora se sarà una vera fusione o un semplice accordo di collaborazione. Vedremo, ci auguriamo soltanto che il tutto avvenga alla luce del sole e nel rispetto dei regolamenti. Ma, vista la serietà dei due sodalizi, non ho al momento alcun motivo per dubitare che possa accadere il contrario.

Tornando al mercato, chi avete trattato ?

Si farebbe prima a nominare chi non abbiamo trattato. Mi spiego … Sono stati tantissimi i giocatori che si sono offerti al Pescara e alcuni insospettabili. Abbiamo però limitato il raggio d’azione ai soli atleti confacenti al progetto di gioco del nostro allenatore. Dal prossimo anno cambieremo assetto di gioco e Patriarca ha espressamente richiesto giocatori confacenti alla nuova filosofia di gioco.

Mauricio è un profilo che si adatterebbe ?

Credo proprio di si. Cebola ci piace ma al momento non è ancora un nostro giocatore e non sono quindi in grado di ufficializzare il suo passaggio nel nostro club.

E Foglia ?

Non era inizialmente un nostro obiettivo ma ha espresso un tal desiderio di venire a Pescara  e una così grande volontà di far parte del nostro progetto che ci ha convinti. Non è ancora un nostro giocatore ma ha molte probabilità di diventarlo.

Si è parlato anche di un ritorno di PC.

Non è mai stato un nostro obiettivo ?

Per Barigelli invece il ritorno è cosa fatta ?

Niente affatto, ha un contratto con un’altra società e quando andò via si generò tra lui e i nostri vertici societari qualche incomprensione ancora da chiarire. Non escludo che Barigelli possa tornare ma allo stato attuale non posso ancora darlo per certo. All’occorrenza ricordo che abbiamo ancora sotto contratto Jukic e non sarebbe certo un ripiego contare su di lui anche per la prossima stagione.

Quando si potrà ufficializzare il primo acquisto ?

Conto che questo sia possibile entro la prossima settimana. Poi uno dopo l’altro incominceremo a snocciolare il nostro rosario di nomi, anche se qualche casellina potrebbe essere riempita solo in prossimità della chiusura del mercato. Una cosa è certa, porteremo a Pescara solo giocatori che siano funzionali all’obiettivo che abbiamo, far divertire i nostri tifosi. Il nostro gioco sarà ancora più propositivo e spinto all’attacco. Al PalaRigopiano ci sarà da divertirsi ma naturalmente l’estetica non sarà disgiunta dal risultato. Vogliamo migliorarci … Senza fare proclami non nascondiamo ambizioni prestigiose che devono però trovare pronto riscontro sul campo.

 

 

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