Pescara, all’Aurum il Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio

L’Aurum spalanca le porte all’arte e alla cultura: il 28/29/30 novembre, in occasione dell’apertura dei tre giorni dedicati al FORUM DELLE CITTA’ DELL’ADRIATICO E DELLO IONIO il fascino dell’arte si relaziona con importanti questioni sociali ed internazionali che interpretano la cultura come fattore di coesione e crescita economica.

L’Aurum diventa così il fulcro di una serie di connessioni che stimolano la cooperazione e lo sviluppo di una visione comunitaria. Da qui nasce l’idea di arricchire il programma del “Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio” inserendo rilevanti appuntamenti con l’arte e le sue espressioni: la splendida struttura dell’Aurum ospiterà la mostra “Doll” di Antonella Cinelli, l’esposizione “L’altra Pescara. Un sogno per l’Abruzzo”a cura dell’architetto Anita Boccuccia, il preopening dell’ AlvianiArtspace “Le Temps detruit tout”, progetto ideato da Lucia Zappacosta e l’istallazione artistico/comunicativa “ολος- lo stato dell’arte nell’illusione oleografica”.

Nella Sala degli Alambicchi verrà allestita la personale di Antonella Cinelli, artista abruzzese che lega la sua pittura al movimento della “nuova figurazione italiana”che, prendendo spunto dalla tradizione, tenta di allontanarsi dall’informale e dai suoi aspetti non figurativi per approdare ad una pittura realistica e figurativa: la mostra, intitolata “DOLL”, è il frutto di un lavoro iniziato dal 2010 attraverso cui l’artista indaga il mondo femminile in particolare la costituzione del suo aspetto esteriore. La Cinelli non esclude l’influenza di elementi della tradizione, come la scelta della pittura a olio, ma contamina questi aspetti con linguaggi contemporanei, come l’istallazione: attraverso il connubio di elementi apparentemente distanti, l’artista dà vita a grandi “bambole” dagli abiti/armatura formati dall’intreccio di ferro e luci-led che creano un forte contrasto visivo con il corpo e il volto di queste “dolls”, realizzati a olio con una tecnica che fanno della Cinelli una delle massime rappresentanti dell’iperrealismo contemporaneo. L’effetto visivo è straordinario: lo spettatore si trova di fronte ad un’esplosione di luci intrecciate che sembrano intrappolare come in una rete, le figure femminili che contemporaneamente acquistano fascino e seduzione liberando la loro identità. Una mostra molto interessante che vedrà anche la presentazione, per la prima volta completa, dei progetti delle “scatole della memoria” e delle “Sketchbookbag” . Un’occasione dunque per ammirare il lavoro di una grande artista con, alle spalle, una carriera significativa che l’ha portata a collaborare con la Fu Xin Gallery di Shangai con cui ha dato inizio ad un percorso espositivo internazionale partecipando a rassegne d’arte sia in Cina che negli USA.

Il secondo appuntamento con l’arte riguarda un progetto di grande interesse pensato e realizzato da Lucia Zappacosta: l’idea avrà come protagonista assoluto il Tunnel Alviani, uno spazio trasformato in luogo d’arte da Getulio Alviani, grande protagonista dell’arte cinetica in Italia e non solo. Il progetto “AlvianiArtspace-Le TempsDetruit Tout” si propone di valorizzare, conservare e in particolare promuovere il “Tunnel Alviani”, patrimonio artistico della città, generando percorsi artistico-culturali innovativi che incoraggino il pubblico a pensare e riflettere secondo nuovi punti di vista. Il Tunnel Alviani è realizzato da Getulio nel 1995, in occasione della rassegna “Fuori Uso” che in quell’anno ha coinvolto l’Aurum: ed è proprio nei locali al piano terra di questo meraviglioso edificio che si trova il tunnel, un’opera-ambiente che gioca sulla dinamica trasformazione ottica di luce e linee, in relazione a come lo spettatore si muove all’interno di questo spazio. Il tunnel crea quindi delle illusioni ottiche grazie all’utilizzo particolare di linee collocate in griglie modulari e strutturali diverse che inducono ad uno stato di instabilità percettiva, tipico dell’arte cinetica. Il preopening dello spazio nei giorni del Forum sarà l’occasione per visitare questo ambiente che rappresenterà il luogo di passaggio tra un mare e l’altro, tra l’Adriatico e lo Ionio, proponendo momenti di incontro e sinergia con l’arte e le suo forme.

Durante questi giorni all’Aurum sarà inoltre possibile vivere un’esperienza virtuale in modo unico grazie alla presenza del’istallazione “ολος – lo stato dell’arte nell’illusione olografica”: sarà un’occasione che consentirà allo spettatore di osservare immagini in altissima risoluzione che riproducono la realtà in illusione olografica, unendo la cinematografia ad un setup box portatile, dando vita a un’arte legata alla più avanzata tecnologia che trova molteplici applicazioni in vari ambiti.

Infine la Sala d’Annunzio ospiterà la mostra “L’altra Pescara. Un sogno per l’Abruzzo”, curata dall’architetto Anita Boccuccia: un itinerario fotografico che ripercorre lo sviluppo dalla villa Liberty nella città di Pescara attraverso immagini e studi architettonici, sottolineando l’importanza della divulgazione e della conoscenza di questi edifici d’epoca, che tra gli anni 20 e 30 del Novecento hanno visto un grande sviluppo all’interno del tessuto urbano della città, diventandone un segno distintivo.

Così l’Aurum, luogo identitario della città e grande polo multiculturale, non si limita a essere solo una splendida location di queste esposizioni artistiche, ma diventerà veicolo per spunti di riflessione e confronto su tematiche fondamentali per la società contemporanea, creando rapporti e scambi internazionali che valorizzano la cultura nel suo aspetto emozionale senza tralasciare quei valori di coesione e crescita che oggi rappresentano la vera mission dell’Aurum.

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