Pacentro, corsa degli zingari il 2 settembre

Nella prima domenica di Settembre a Pacentro, da oltre 500 anni, ha luogo la tradizionale “corsa degli zingari” nell’ambito della festa religiosa della Madonna di Loreto.

Pacentro è un paese ai piedi della Maiella e in questa occasione registra una vera e propria invasione di numerosissimi turisti. Le strade del centro storico, con le viuzze medievali, si animano con le tante botteghe artigiane che espongono il meglio della produzione locale, a cominciare dai presepi artistici in terracotta, i merletti, il ferro battuto e la pietra lavorata della Maiella. Questa festa, come molte altre presenti in Valle Peligna, unisce l’aspetto religioso a quello laico/pagano, in un insieme tra devozione per la Madonna e rito propiziatorio. Alcuni studiosi sostengono che il termine “zingaro” non sia da intendere nel comune significato di nomade, ma, in dialetto, di colui che cammina a piedi nudi.

Le origini della corsa sembrano risalire ad epoca precristiana in quanto essa aveva legami con rituali che avevano lo scopo di purificare le greggi e difendere dagli attacchi dei lupi e altre fiere.  La corsa degli zingari assume il significato di chiudere il ciclo produttivo della agricoltura e pastorizia. Attualmente si svolge nel seguente modo: alle 18,15 viene dato il via dopo il suono fragoroso delle campane della chiesa della Madonna, la cui statua accompagna gli atleti durante l’intero percorso. I più forti si lanciano a precipizio giù per la discesa che dura poco più di un minuto. Poi la salita fino alla soglia della chiesa dove termina la corsa. Gli atleti, con i piedi doloranti e feriti, vengono portati in trionfo per le strade del paese sulle spalle di parenti e amici.

 

Le date e gli orari potrebbero subire modifiche.

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