Ortona, presentazione di “Il tempo di un altro disco” il 26 maggio

Martedì 26 maggio 2015, alle ore 18, l’appuntamento con I Martedì della Biblioteca Musicale dell’Istituto Nazionale Tostiano sarà dedicato alla presentazione de Il tempo di un altro disco. L’incontro con Fabio Ciminiera, autore del libro, sarà moderato da Gianfranco Miscia e seguirà un percorso informale e multimediale attraverso le possibilità a disposizione oggi per scoprire e ascoltare musica. L’incontro è ad ingresso libero e si terrà nella Sala di Musica di Palazzo Corvo, all’interno dell’Istituto Nazionale Tostiano, in Corso Matteotti ad Ortona. Il tempo di un altro disco è un racconto autobiografico in musica, realizzato attraverso ascolti, riflessioni, passioni e condivisioni. Per quanto riguarda la cronologia, sono tre i punti di partenza utilizzati da Fabio Ciminiera: l’attualità, la stagione del rock storico e il passaggio dagli anni ’80 ai ’90, più precisamente l’uscita dagli anni ’80 come spesso viene definita nel libro. E, da lì, si va avanti e indietro nel tempo, si riportano alla luce aneddoti e acquisti di dischi, si passa per pochi attimi dietro le quinte, si scorrono le immagini dei grandi del rock, le copertine dei dischi, si cerca il lato migliore, e quello meno accattivante, di ogni supporto. Il libro nasce dall’unione di due anime. Il Record Store Tale, reading realizzato in occasione del Record Store Day 2013, e un saggio sul mercato discografico. Tra i due “solchi”, si inseriscono testi scritti appositamente per il libro: domande, riflessioni condivise, rimuginazioni su dialoghi e scambi di e-mail, pensieri vaganti ai margini di una recensione o di un concerto, concetti scaturiti a partire dalle interviste. Fili logici e narrativi che aggiungono sostanza senza mai abbandonare il tono divertito che, sin dalle prime battute, ritroviamo nelle pagine de Il tempo di un altro disco. Durante l’incontro, saranno ripercorsi alcuni aspetti fondamentali della formazione dei “ragazzi” degli anni settanta tra dischi, radio, consigli per gli acquisti, esplorazioni nei negozi e poi la rete che tutto ha modificato. Il tema è prevalentemente una riflessione sulla musica Rock e Pop ma anche su Jazz e altri generi che hanno condizionato gli ascolti dei giovani di allora e che continuano a costituire una riserva di suoni oggi facilmente disponibili in rete. Una riflessione informale sulla popular music che, peraltro è ormai diventata disciplina di studio anche nei Conservatori italiani. Un momento di confronto di esperienze che genera approfondimento e riflessione sui fenomeni più recenti della musica mondiale. L’Istituto Nazionale Tostiano si trova a Ortona, in Corso Matteotti.

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