Ortona, in scena “Nu matrimonie cumbinate” il 30 giugno

“Uno spettacolo teatrale con un discendente di Francesco Paolo Tosti”

E’ davvero un onore per Ortona accogliere al Teatro F.P.Tosti, una compagnia teatrale di Pescara, che presenta una commedia dialettale brillante in due atti dal titolo “Nu matrimonie cumbinate”.

Si tratta di una compagnia di recente costituzione, i “Teatranti d’Abruzzo”, ma che ha già più volte ricevuto apprezzamenti ed elogi per i propri spettacoli, ottenendo anche dei premi importanti.

Chi la dirige e che scrive i testi è una gentile signora pescarese, che ho avuto l’occasione di conoscere da alcuni anni, per via dei concorsi di poesia che io organizzo ogni volta con la mia associazione, la “Heart-Compagnia Multiartistica”.

Lei è Vittorina Castellano, artista di grande talento, poetessa e scrittrice, spigliata e molto simpatica e cordiale; la sua caratteristica è che è la moglie di un personaggio importante, di un discendente di Francesco Paolo Tosti, che fa parte e recita come attore nella sua compagnia teatrale. Si, avremo a Ortona il privilegio di conoscere Giorgio, un simpatico signore, alto, dall’aspetto compito ed elegante, che ha molte affinità con la corporatura e il viso, in special modo la barba, del suo lontano parente.

In effetti mi ha spiegato che la sua nonna, Anna Tosti, era la nipote diretta di Francesco Paolo Tosti, mi ha anche raccontato che lui e la sua famiglia hanno fatto diverse donazioni di materiale, di Francesco Paolo Tosti, all’ Istituto Tostiano di Ortona, tutte cose che si possono benissimo vedere andando a visitare la sede dell’Istituto.

Giorgio si è dimostrato molto contento di recitare nel Teatro intitolato al suo trisavolo e, mi ha confidato che è un desiderio che aveva da tanto tempo. Ho imparato ad apprezzare Vittorina e i suoi lavori da quando l’ho conosciuta, e già dallo scorso anno le avevo promesso che, in un modo o nell’altro, avrei fatto di tutto per portare la sua compagnia a Ortona.. ed ora finalmente, il prossimo 30 Giugno 2015, alle ore 21,00 ci sarà lo spettacolo  e mi auguro che quella sera il teatro sarà stracolmo di persone, che amano il teatro, il dialetto e che vogliono trascorrere una serata diversa e in allegria, ma che vogliono anche conoscere delle persone speciali.

 

 

 

 

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