Onna, anteprima de “L’invenzione della Memoria”

Il 23 Gennaio 2015 a Casa Onna c’è stata l’anteprima, una prova aperta, de “L’Invenzione della Memoria” reading presentato dal Teatro Dedalus in collaborazione con Fortuna Major Ensemble per ricordare le vittime del Nazifascismo.

Raccontiamo l’olocausto ancora oggi e soprattutto in questi giorni sconvolti dagli attacchi terroristici cercando la speranza, racconta Giada Santoro tra i protagonisti dello spettacolo.

Questo spettacolo è nato da un’ispirazione e come tale si è sviluppato, in un brevissimo tempo, con passione e commozione spiega Manuela Del Beato che ha curato la scelta dei testi e poi la narrazione magistrale.

Il testo dello spettacolo è liberamente tratto dal romanzo Il piccolo burattinaio di Varsavia di Eva Weaver, racconta la storia di un cappotto tramandato da un nonno al nipote che diventa prima nascondiglio, poi teatro e poi un’arca di salvezza per moltissimi orfani ebrei che passano da un lato all’altro del ghetto verso la salvezza.

Manuela Del Beato si scopre sempre più narratrice, la sua voce che dal pianissimo al fortissimo è capace di sovrastare gli strumenti dal vivo, narra, ride, piange, grida e commuove fino alle lacrime.

Manuela Del Beato

Le musiche, ri-arrangiate da Mauro Vaccarelli sono tratte dal repertorio Klezmer, preghiere tradizionali ebraiche e una piccola composizione di Ilse Weber, una compositrice morta a Theresienstadt nel 1944.

La parte musicale è affidata ai solisti di Fortuna Major Ensemble tutti abruzzesi e figli del Conservatorio Alfredo Casella dell’Aquila: Giada Santoro, soprano di straordinaria poliedricità che negli anni ha approfondito sia il repertorio belcantistico che la musica tradizionale del mediterraneo.

Mauro Vaccarelli con chitarra e contrabbasso, un eccellente musicista polistrumentista che unisce bravura e sensibilità nelle sue esecuzioni

Giulio Petitta con il sassofono soprano, un solista di eccezione, ritornato da poco in Italia dalla Svezia dove ha vissuto e suonato per quattro anni con musicisti di ogni nazionalità e con cui ha avviato progetti musicali che lo portano in giro per l’Europa anche oggi.

I pochi spettatori invitati all’anteprima hanno apprezzato immensamente la levità della narrazione, la bravura degli interpreti e la musica emozionante.

Si Ringraziano per le consulenze linguistiche e musicali Ingeborg Maria Werther e Sarah D’Ascenzo, per l’opportunità di presentare l’anteprima Casa Onna onlus ed il dott. Marco Cartini.

Giada Santoro

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