Montesilvano, The Space Cinema: programmazione dal 21 al 27 febbraio

I film in programmazione al The Space Cinema: Zambezia, Django Unchained, Noi Siamo Infinito, Il principe abusivo, Il Balletto del Bolshoi: Don Chisciotte, Warm bodies, Die Hard, The Impossible, THE DOORS live at the bowl ’68, Beautiful creatures, Gangster squad, Gambit, Anna Karenina, Pinocchio.

The Space Cinema

Montesilvano (Pe)
Tel. +39 085.9426225
www.thespacecinema.it

Zambezia
animazione
Sul bordo di una cascata, immersa nel tronco di un enorme albero di Baobab si trova una vivace città di uccelli chiamati Zambezia. Famosa per essere la città più sicura in tutta l’Africa, Zambezia è diventata l’area protetta della valle del fiume, dove uccelli d’ogni piuma vivono insieme in armonia e in pace. Kai, un giovane Falcon, lascia il suo remoto avamposto contro la volontà del padre per unirsi ai prestigiosi Hurricane che pattugliano i cieli mantenendo Zambezia al sicuro. Il padre di Kai decide di seguirlo, ma viene catturato dal famigerato Budzo, una lucertola gigante che cospira con i marabù per conquistare Zambezia.
*10,55 – 15,30 – 17,30 10,55 SOLO DOMENICA

Django Unchained
Regia: Quentin Tarantino
Con: Leonardo DiCaprio – Kerry Washington – Samuel L. Jackson – Sacha Baron Cohen – Kurt Russell -Christoph Waltz – Jamie Foxx – Don Johnson – James Remar – Walton Goggins – RZA (Robert Fitzgerald Diggs) – Gerald McRaney -Anthony LaPaglia – James Russo

Django unchained, cioè scatenato, è esemplare della sensibilità, dello stile, delle doti di Quentin Tarantino. Dopo aver pescato qui e là nella sua conoscenza cinematografica enciclopedica e nella sua passione per il cinema italiano di genere, si sofferma sul western. Cioè il massimo di americano attraverso la lente deformante dell’incursione italiana operata quasi mezzo secolo fa da Leone e compagni.
18,00 – 21,20 SOLO LUNEDI’ HAPPY MONDAY

Noi Siamo Infinito
Un film di Stephen Chbosky.
Con Logan Lerman, Emma Watson, Ezra Miller, Mae Whitman, Kate Walsh.
Charlie Kelmeckis è un nerd che legge tanto e parla poco. Sguardo triste, due dolori, due perdite scavano dietro quel sorriso dolce di chi forse non sa aprirsi alla vita, ma ci prova con tutte le sue forze. Charlie è intelligente, ma la sua testa, a volte, vaga. Forse per non tornare dov’è stata. Charlie è soprattutto un adolescente, uno che sta vivendo un’età in cui tutto è drammatico ed entusiasmante. Soprattutto se davvero hai una tragedia che ti cova dentro mentre stai vivendo qualcosa di meraviglioso.

15,20 – 17,40 – 20,00 – 22,20 20 e 22,20 NO MARTEDI’. 22,20 no mercoledì

Il principe abusivo
Un film di Alessandro Siani.
Con Alessandro Siani, Christian De Sica, Sarah Felberbaum, Serena Autieri, Nello Iorio.
Scritta, diretta e interpretata da Alessandro Siani con un’inevitabile quota di zucchero, la favola dellabestia che sposa la bella parla napoletano e dice di piccoli grandi amori al confine tra film animato e film dal vero, dove passerotti blu introducono le vicende umane e umani mortali ambiscono all’immortalità dell’animazione. Precipitato dalla realtà alla fiaba ‘a miracol mostrare’ è il principe partenopeo di Siani, i cui desideri sono davvero quelli di un ragazzino, che sogna una grande casa comoda, nemici da combattere e una principessa da impalmare.

*10,45 – 15,30 – 17,50 – 19,25 – 20,10 – 21,35 – 22,30 23.55 *10,45 SOLO DOMENICA

Il Balletto del Bolshoi: Don Chisciotte
Da Cervantes, l’adattamento danzato del coreografo Marius Petipa sulla musica di Léon Minkus
La trama del balletto narra del tentativo infruttuoso di un uomo molto ricco, Gamache (Comacho nel romanzo), di sposare la bella Kitri (Quitera) che invece si innamora di Basil (Basilio), un giovanotto del villaggio.
21.00 THE SPACE EXTRA DAL TEATRO BOLSHOI DI MOSCA SOLO MARTEDI’

Warm bodies
Un film di Jonathan Levine.
Con Nicholas Hoult, Teresa Palmer, Analeigh Tipton, Rob Corddry, Dave Franco.
R è uno zombie. Si chiama solo con la prima lettera di quello che era il suo nome perchè non riesce più a ricordarlo, la vita da morto vivente gli ha gradualmente prosciugato la memoria e tolto l’entusiasmo verso qualsiasi cosa che non siano i bisogni primari della sua razza: ciondolare e cibarsi dei cervelli dei pochi umani rimasti. In una razzìa di gruppo ai danni di alcuni ragazzi in cerca di medicine, R incontra July e ha un colpo di fulmine, il primo sentimento che prova nella sua vita da zombie. Peccato che July sia non solo viva, ma anche figlia del generale che guida la resistenza contro i morti viventi.
15,50 – 18,20 – 21,30 18,20 E 21,30 NO LUNEDI’ E MERCOLEDI’
mercoledì ore 22,20

Die Hard
Un film di John Moore.
Con Bruce Willis, Jai Courtney, Sebastian Koch, Rasha Bukvic, Cole Hauser
Il Muro di Berlino è caduto, il comunismo è crollato e John McClane, però, si sente ancora benissimo. E un po’ come Toto Cotugno a Sanremo con il coro dell’Armata Rossa, è così affezionato al passato che proprio non riesce a non scontrarsi con i soliti nemici. I russi, appunto. E ce li ripropone rispolverando una tragedia di 27 anni fa, ma soprattutto “disegnandoli” come ai tempi della Guerra Fredda. Il poliziotto che ama sgominare qualsiasi pericolo solo contro tutti, questa volta ha un compagno, si tratta del figlio John jr, detto Jack (Jai Courtney, inespressivo come pochi: non lo aiuta il collo taurino che non crea discontinuità con mascella e viso quadrato). Papà scopre che lo hanno arrestato per omicidio a Mosca e corre nella capitale russa per liberarlo, senza sapere che il piccolo di casa è un agente Cia sotto copertura che vuole sventare i progetti criminali di un politico potentissimo attraverso il suo sodale pentito. Naturalmente i rischi sono, come sempre, da Terza Guerra Mondiale. Ma due McClane possono riuscire in qualsiasi cosa…

*10,50 – 16,00 – 18,15 – 20,30 – 22,45 *10,50 SOLO DOMENICA

The Impossible
Un film di Juan Antonio Bayona.
Con Naomi Watts, Ewan McGregor, Tom Holland [II], Geraldine Chaplin, Marta Etura.
Dicembre 2004. Henry, Maria e i loro tre figli decidono di concedersi una vacanza natalizia lasciando il Giappone , dove lui lavora, per raggiungere la Thailandia. Anche se Henry ha qualche preoccupazione relativa al suo impiego il relax è totale. Fino a quando, la mattina del 26 uno tsunami di enormi proporzioni travolge tutto ciò che si trova di fronte. Maria viene trascinata via nella stessa direzione del figlio maggiore Lucas mentre Henry viene travolto mentre ha stretti a sé i due figli più piccoli. In quella catastrofe naturale moriranno trecentomila persone.
*10,40 – 15,20 – 17,45 – 20,15 – 22,45 *10,40 SOLO DOMENICA

THE DOORS live at the bowl ’68
Un pugno di simpatici vecchietti raccontano di fronte a un’inquadratura fissa un giorno d’estate del 1968. Un bel prologo in cui tre grandi artisti che ebbero il privilegio, l’onore e l’onere di suonare per quel genio di Jim Morrison ci svelano qualche retroscena di un 5 luglio storico. E poi un’ora e una manciata di minuti all’Hollywood Bowl con I Doors. Il massimo della vita, come stare in prima fila e nel backstage. E se anche le riprese del concerto fossero scadenti, e non lo sono, se anche la performance fosse mediocre, e ovviamente non lo è, per vedere questo film basterebbe quella scena in cui il regista e tastierista Ray Manzarek, raccontandoci che come gruppi spalla avevano i Chambers Brothers e Steppenwolf, si mette a cantare Born to be wild. Con l’entusiasmo di chi non è drogato solo del proprio talento, ma ama la musica tutta.
Ecco, The Doors Live At The Bowl ’68 è soprattutto questo, amore. Per la musica, per quattro grandi artisti e per la loro infantile gioia nel suonare e cantare – Jim sotto acido che prova a prendere una cavalletta immaginaria, il suo rutto dopo pochi minuti di concerto sono momenti di gioco puro -, per un’epoca in cui il talento era tutto e lo show era chi suonava, non un palco enorme o uno schermo gigante. E vederlo dopo che ci è stato raccontato come Jim, John Densmore, Ray e Robby Krieger si fossero fatti portare 52 amplificatori (di solito ne avevano una ventina) per farsi sentire in tutta la città e come poi fossero stati costretti a usarne solo uno a testa, ti porta dentro ogni pezzo, ogni particolare, ogni nota dilatata da quel cantante che le porte della percezione le aveva sfondate da un pezzo, forse da sempre.
19,30 – 21,30 THE SPACE EXTRA SOLO MERCOLEDI’

Beautiful creatures
Un film di Richard LaGravenese.
Con Alden Ehrenreich, Alice Englert, Jeremy Irons, Viola Davis, Emmy Rossum.
Una giovane maga in un piccolo paese conservatore e bigotto d’America, crea scompiglio, morale e meteorologico, nella comunità. E nel cuore di un ragazzo che è disposto a tutto per lei. Lei vive con lo zio e la nonna, lui ha subito un lutto che lo porta a isolarsi nella lettura. E saranno proprio i libri, di ogni genere, a unirli e, forse, dividerli. Il loro sentimento passerà per prove durissime, provocate dalla natura di lei ma anche dall’incantesimo che lui, umano, le ha fatto: l’amore.
16,00 – 18,45 – 22,00 23.45

Gangster squad
Un film di Ruben Fleischer. Con Ryan Gosling, Emma Stone, Sean Penn, Anthony Mackie, Josh Brolin.
Los Angeles, 1949. Mickey Cohen, pugile ebreo col vizio della vittoria, risale la gerarchia della criminalità a colpi di pistola e crimini efferati. Padrone superbo e incontrastato della città, compra tutto e tutti deciso a superare i confini di Los Angeles e a ‘occupare’ Chicago. Giudici e agenti, corrotti dal suo denaro e dalla sua avidità, sono testimoni passivi e agevolatori attivi. Soltanto John O’Mara, reduce della Seconda Guerra Mondiale e marito di una moglie incinta, resiste al fascino e all’ascesa di Mickey, boicottando le sue attività criminali. Il capitano della Polizia, Bill Parker stabilisce di dare allora coerenza alle azioni isolate del sergente, impegnandolo in una lotta organizzata contro il crimine e fornendolo di una squadra di incorruttibili agenti. Verificati i profili e messa insieme una squadra, O’Mara e i suoi uomini avviano una capillare operazione di sabotaggio, colpendo al cuore gli affari di Mickey Cohen. Esasperato e incarognito, il gangster prova a difendersi dagli attacchi sferrando ganci all’aria e indagando sulla misteriosa ‘banda’. Tra armi da fuoco e dark lady infuocate, la squadra proverà a ristabilire legge e ordine nella ‘città degli angeli’.

*10,40 – 15,20 – 17,50 – 20,20 – 21,45 – 22,50 0.15 *10,40 SOLO DOMENICA

Gambit
Un film di Michael Hoffman. Con Colin Firth, Cameron Diaz, Alan Rickman, Tom Courtenay, Stanley Tucci.
Harry Dean e Emile Fournier vorrebbero avere la preziosa scultura in ceramica cinese posseduta dal ricchissimo lord Shahbandar. Ingegnosi come pochi, coinvolgono nell’impresa Nicole Chang, una seducente ragazza molto simile alla moglie defunta del lord. Avventurieri e ambiziosi, riescono a portarsi a casa la scultura ma non sanno che quella presa è solo la copia dell’originale. Nicole si sente presa in giro, si arrabbia e decide di abbandonare il gruppo ma Harry distrugge la scultura, pur di dimostrare l’amore per lei. Ma avrà eliminato la scultura originale o la copia?
*10,45 – 16,00 – 18,15 – 20,40 – 22,50 0.40 *10,45 SOLO DOMENICA

Anna Karenina
Un film di Joe Wright. Con Keira Knightley, Jude Law, Aaron Johnson, Kelly MacDonald, Matthew MacFadyen.
Un treno innevato corre verso Mosca e verso un destino tragico, quello di Anna, moglie di Karenin, un alto (e ponderato) funzionario dello Zar. Aristocratica e piena di una bellezza vaga, Anna deve intercedere per il fratello, impenitente fedifrago, presso Dolly, la cognata determinata a non perdonare il suo ennesimo tradimento. Condiviso il viaggio con la contessa Vronsky, ne incrocia il figlio Aleksej, innamorandosene perdutamente. Perduto anche lui negli occhi di Anna, il giovane ufficiale trascura Kitty, sorella minore di Dolly candidamente infatuata di lui. Dentro un valzer infinito, le mani e i cuori di Anna e di Aleksej si intrecciano fatalmente, muovendo i loro destini e quelli di coloro che amano in direzioni ardite e sconvenienti per la società russa di fine Ottocento.

15,45 – 18,30 – 21,25 0.10

Pinocchio
Un film di Enzo D’Alò.
Con Gabriele Caprio, Mino Caprio, Maurizio Micheli, Rocco Papaleo, Paolo Ruffini.
Geppetto è un bambino dotato di una vivace fantasia. Quando diverrà un uomo non perderà la capacità di guardare oltre le apparenze e scoprirà nel ciocco di legno che ha davanti il burattino da intagliare a cui darà nome Pinocchio.
Inizia così il film che D’Alò aveva in mente sin dal 2000 e del quale non riusciva a trovare la chiave di lettura. Diciamo subito che l’avere alle spalle sul piano dell’animazione l’edizione disneyana e su un versante cinematografico la versione di Comencini e quella di Benigni un suo peso lo ha di certo avuto. D’Alò dichiara che la morte di suo padre gli ha fornito l’occasione per ripensare al loro rapporto e per guardare da un punto di vista innovativo al personaggio di Geppetto. A film completato si può dire che l’operazione sia riuscita e che l’originalità sul piano narrativo risieda proprio nel mostrare come Geppetto non abbia mai dimenticato di essere stato un bambino, conservando intatto uno sguardo carico di fantasia. A questo si aggiunge una rilettura della Fata Turchina che non viene vista come un sostituto della figura materna (come in Comencini) ma si trasforma in un’amica quasi coetanea di Pinocchio della quale il burattino in fondo si innamora.

*11,00 – 15,30 – 17,30 – 19,30 *11,00 SOLO DOMENICA

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