Lucoli, riprenderà forma il Parco della Rimembranza il 19 giugno

Riscoprire i Parchi e Viali della Rimembranza, luoghi simbolici e commemorativi realizzati all’indomani della Grande Guerra, a volte scomparsi, dimenticati o dissolti nelle espansioni urbane recenti: è l’obiettivo che ha animato il progetto avviato qualche anno fa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo per la ricognizione e il recupero delle “selve votive” realizzate dal 1923 in tutta Italia in ricordo dei caduti.

Un percorso di ricerca e studio (curato da Patrizia Tomassetti con il coordinamento del Soprintendente Alessandra Vittorini) che ha consentito di ritrovare un sistema diffuso di ”luoghi della memoria”, parchi e filari alberati ancora presenti e riconoscibili in moltissimi centri urbani. L’apertura nel marzo 2014 della pagina facebook “MIBACT Grande Guerra Abruzzo”, che ospita testimonianze storiche e artistiche, notizie, commenti, immagini, documenti, filmati, ha dato risultati lusinghieri e concreti segnali di recepimento attivo dei messaggi rivolti attraverso i canali “social”, con contatti crescenti e contributi provenienti dai luoghi più diversi. Quello che emerge oggi è un ampio quadro di monumenti, epigrafi, luoghi, Parchi e Viali in centri grandi e piccoli, oggetto di un interesse diffuso alimentato dalla condivisione delle informazioni, delle suggestioni, delle immagini, dei ricordi.

In questo quadro l’iniziativa dell’Associazione “NoixLucoli” – condotta in stretto contatto con la nuova Soprintendenza Unica recentemente istituita per il territorio dell’Aquila e del cratere, attraverso il funzionario di zona Giuseppe Meduri – rappresenta un efficace e interessante “ritorno” dello sforzo profuso, l’esempio di una notevole capacità della comunità locale di attivare percorsi di recupero della memoria. Venerdì 19 giugno alle 10.30, alla presenza delle autorità e dei cittadini, riprenderà forma il Parco della Rimembranza presso l’Abbazia di San Giovanni Battista a Lucoli, nello stesso luogo dove fu inaugurato, tra i primi in Abruzzo, nel 1923, per essere distrutto pochi anni dopo, nel 1932 su ordine del Podestà del Comune dell’Aquila (“ordinando al Delegato municipale di Lucoli di rimuovere gli ultimi avanzi che ne sono rimasti” a causa «dello stato di deplorevole abbandono in cui era stato tenuto”). Il ripristino degli alberi nei pressi dell’Abbazia è un gesto che a cento anni dall’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, che fu per la nostra nazione Guerra d’Indipendenza, restituisce dignità e memoria ai 91 giovani caduti di Lucoli.

“Numerose altre iniziative di recupero e restauro dei monumenti ai caduti, dei Parchi e Viali della Rimembranza stanno prendendo forma in tutta la regione”afferma la Soprintendente Alessandra Vittorini, oggi titolare della Soprintendenza Unica “e sono il risultato tangibile del lavoro di divulgazione avviato negli anni scorsi, con una rinnovata sensibilità e una crescente voglia di riscoprire la memoria e le proprie radici. Siamo certi che questa esperienza potrà costituire un esempio da replicare, un modello per le scuole, le comunità e le diverse iniziative di sensibilizzazione attivate nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra, a partire dall’ampio programma promosso dal Ministero dei Beni e Attività Culturali e del Turismo”.

 

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