L’Aquila, terza edizione di “Tipici dei Parchi” dal 28 al 31 maggio

“Succoso”, questo è l’aggettivo che Roberto Di Vincenzo, coordinatore generale di Tipici dei Parchi, ha utilizzato per definire  il Salone dei prodotti tipici dei Parchi d’Italia  – nato su iniziativa della Camera di Commercio dell’Aquila, promosso dal Comitato PromoExpò e organizzato da Carsa – nel corso della conferenza stampa di presentazione della kermesse in programma dal 28 al 31 maggio prossimi all’Aquila nei locali dell’ex Agriformula a Monticchio. “Tipici dei Parchi è prima di tutto un evento di comunicazione valoriale di ciò che sono le aree protette, di ciò che esse producono e racchiudono – ha sottolineato Di Vincenzo – Non esiste buona cucina se non c’è buona agricoltura e non c’è buona agricoltura se non ci sono territori di qualità. Tipici dei Parchi valorizza la gastronomia come processo culturale che attinge dalle identità per soddisfare il bisogno alimentare. Quest’anno – anche in forza della concomitanza con Expo alla quale Tipici dei Parchi – ancora più urgente è il compito di testimoniarlo”. Anche quest’anno, oltre alla esposizione e vendita di prodotti tipici, si conferma la formula di promozione a chilometro zero. La quattro giorni dei “Tipici dei Parchi” punta su un programma ricco di appuntamenti. A inaugurare il Salone, il 28 maggio alle 15, con le massime autorità locali, anche il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli. Dopo il taglio del nastro si terrà l’incontro a cura di Federparchi, con il sostegno della Regione Abruzzo, in cui si discuterà di sviluppo dell’economia nei Parchi. Undici gli show cooking con chef stellati, osti dei Parchi e cuoche di famiglia;  5 i laboratori del gusto a cura di Slow Food Abruzzo e Molise;degustazioni dei prodotti dei parchi (salumi, formaggi, conserve, pani); 3 gli appuntamenti con il giornalista Carlo Cambi, uno dei più autorevoli giornalisti enogastronomi d’Italia; 1 verticale di zafferano; 2 laboratori organizzati dal Coordinamento Parchi Abruzzesi; 8 i convegni. Torna in questa edizione lo Streetfood d’Abruzzo per rappresentare il cibo di strada genuino italiano, grazie anche alla collaborazione conCampagna Amica di Coldiretti. “E’ un’opportunità per promuovere una nuova ‘industria’ – ha commentato Lorenzo Santilli, presidente della Camera di Commercio dell’Aquila -quella della sostenibilità, della valorizzazione delle produzioni di qualità e dell’enogastronomia come veicolo di sviluppo turistico ed economico.Soprattutto per L’Aquila che è il capoluogo della regione più verde d’Europa, della regione dei parchi e su questo deve scommettere. Dobbiamo collaborare tutti perché questa manifestazione continui a crescere: noi continueremo nel nostro impegno perché crediamo nella nostra terra, specchio di sacrificio e qualità” L’iniziativa è stata salutata con favore dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente: “La nostra città e l’Abruzzo credono nel turismo, come leva di rilancio dell’economia. Non a caso stiamo lavorando su più fronti: il Distretto della montagna, il Centro studi dell’Appennino e il recupero del progetto Ape. Gli investimenti che stiamo facendo confermano la forte vocazione turistica del nostro territorio”. Nelle passate edizioni Tipici dei Parchi ha ottenuto importanti riscontri dagli addetti ai lavori e ha incontrato soprattutto il favore del pubblico e delle aziende che hanno partecipato, registrando cifre da record. Il successo delle precedenti edizioni è valso al Salone il riconoscimento di Fiera Nazionale, sottolineato e accompagnato con grande interesse dalla stampa, e il patrocinio del Padiglione Italia dell’Expo Milano 2015. Oltre 30.000 i visitatori e 150 gli espositori provenienti dall’Abruzzo e da diverse regioni italiane, centinaia di prodotti tipici promossi e venduti in stand con allestimenti e arredi dall’anima green che hanno fatto, infine, del Salone il primo evento fieristico d’Italia completamente sostenibile. All’incontro con la stampa di stamani hanno preso parte anche Flaviano Di Giovanpietro presidente di  Aprol Abruzzo, Gianfranco D’Addariodella Cooperativa Plenilia (Pianella – Pe), Massimiliano Volpone della Coldiretti Abruzzo. Il Salone rappresenta la seconda tappa di un progetto più ampio dedicato alla valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche delle aree protette italiane, che è partito a Milano all’inizio di magio – proprio in concomitanza con l’apertura di Expò – all’interno del padiglione Kip International School, e che si concluderà di nuovo a Milano dall’1 al 7 giugno prossimi.

Calendario convegni

Giovedì 28 maggio 2015

 

ore 15.00_Sala Rosmarino

Taglio del nastro e inaugurazione

a cura di Tipici dei Parchi

 

ore 16.00_Sala Rosmarino

L’Economia dei parchi

Forum sul Sistema delle Aree protette dell’Appennino

a cura di Federparchi

 

Venerdì 29 maggio 2015

 

ore 10.00_Sala Timo

Carta d’identità degli oli di qualità abruzzesi

Prime valutazioni dei progetti Oliando Te e Oliando Pe

a cura di Unaprol

 

ore 11.00_Sala Rosmarino

Proprietà intellettuale nell’agroalimentare

Tutelare la qualità per essere più competitivi nel mercato italiano ed estero

a cura di Studio Rozzi & Consulmarchi

Studio Legale & Proprietà Intellettuale

 

ore 15.00_Sala Rosmarino

Come vendere direttamente prodotti tipici dei parchi in Europa, e avere successo

Riunione dedicata ad ogni imprenditore nelle Aree Protette, per ricevere dati utili e fare network

a cura di madeinparks.com

 

Sabato 30 maggio 2015

 

ore 10.30_Sala Timo

Ai sapori della tradizione togliamo solo il glutine. Celiachia e Ristorazione

Una cucina senza glutine ricca e completa all’insegna dei sapori della tradizione Made in Italy

a cura di BioAlimenta

 

ore 11.00_Sala Rosmarino

Firma del protocollo d’Intesa tra Codice Italia e Tipici dei Parchi per EXPO 2015

a cura di Tipici dei Parchi

 

ore 11.15_Sala Rosmarino

EXPO 2015, APE Appennino Parco d’Europa

a cura di Tipici dei Parchi

Tipici dei Parchi: taglio del nastro per la terza edizione. Biodiversità, gusto, tradizioni e innovazione nei quattro giorni di Salone

Allestimenti eleganti e green, ampia capacità di ospitalità, spazi ariosi ed espositori soddisfatti. Questo è il colpo d’occhio di Tipici dei Parchi, giunto alla sua terza edizione che ha preso il via questo pomeriggio nei locali dell’ex-Agriformula di Monticchio, all’Aquila.
L’evento, nato per volontà della Camera di Commercio dell’Aquila, promosso da Promo Expo e organizzato da Carsa, é stato inaugurato ufficialmente con taglio del nastro dal vicepresidente della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, dal presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio De Crescentiis e dalla senatrice Stefania Pezzopane.
Il connubio di forze istituzionali, imprese e associazioni locali lascia presagire nuove opportunità per la fiera che mira ad assumere un ruolo pieno e di rilievo, al pari di eventi di settore come il Vinitaly. Ed é questo l’invito che il presidente della Camera di Commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli, ha rivolto alle autorità presenti: “Ho raccolto la volontà del primo cittadino che si è impegnato a investire su Tipici dei Parchi. Fin dal primo momento la Camera di Commercio ha ritenuto di doverlo fare fino ad arrivare oggi a ragionare sulla costituzione di una sorta di “contenitore” deputato ufficialmente all’organizzazione di questa manifestazione”. Dal canto suo, il sindaco del capoluogo di regione ha sottolineato come il settore dell’enogastronomia sia strettamente “collegato alla tutela dell’ambiente, al turismo itinerante su cui si devono concentrare energie – ha sottolineato Cialente – perché è quello che rilascia più risorse sui territori che coinvolge. Ciò, ovviamente, consentirebbe il rilancio di settori primari, come la zootecnia, e di conseguenza dell’occupazione”. Per l’assessore alle attività produttive della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, quello della “montagna abruzzese è il brand, il prodotto turistico nuovo di cui c’e bisogno che sosterrebbe anche quello costiero. Le nostre spiagge sono le uniche a essere attaccate alla montagna, quella “vera””.
Soddisfazione per l’andamento della prima giornata è stata espressa da Roberto Di Vincenzo, coordinatore generale di Tipici: “E’ un’edizione più elegante e raffinata. Abbiamo voluto offrire sapori,colori, ma anche un impatto visivo nuovo che corrispondesse fedelmente all’immagine che vogliamo dare delle nostre aree verdi, del nostro territorio”. Dopo il taglio del nastro e il tour del Salone da parte delle autorità – che hanno avuto anche l’occasione di assistere allo showcooking di Carlo Cambi con sua “carbonara sbagliata”, senza uova e basata sull’utilizzo di zafferano – si è tenuto l’incontro a cura di Federparchi, con il sostegno della Regione Abruzzo, in cui si è discusso di sviluppo dell’economia nei Parchi.
Il presidente del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, Arturo Diaconale, ha espresso forti perplessità sull’impossibilità “di fare promozione, visti i tagli subiti a livello ministeriale. Ma fare turismo diventa complicato senza poter fare promozione e ci troviamo costretti solo a tutelare e a metter vincoli. Dobbiamo recuperare un ruolo di interlocuzione con il potere centrale”. Perché in realtà i parchi, come evidenziato dalla ricerca di Unioncamere e Ministero dell’Ambiente, rappresentano un valore aggiunto e al loro interno la crisi assume connotati più sopportabili. “Il fatto, poi, che nei parchi ci siano più imprese e giovanili e femminili – ha aggiunto il presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Antonio Carrara – è un sintomo di grande speranza. Un sintomo, ancora, di come la nostra economia sia più in fermento che in altre aree del Paese. Tutto questo si rilancia con un lavoro di squadra. Non a caso siamo presenti in Tipici dei Parchi con un unico stand. Da qui bisogna ripartire per valorizzare il rapporto con la Regione e strutturare una programmazione univoca”.
“I dati della ricerca nazionale Unioncamere – ha specificato Giampiero Sammuri, presidente di Federparchi – fotografano una realtà che non riguarda solo i parchi e più in generale le aree protette, ma riguarda tutta l’Italia, ovvero il divario esistente tra Nord e Sud del Paese. Così come è utile ricordare che nel Nord ci sono parchi che hanno una tradizione ormai consolidata e storica e che perciò favorisce e funge da traino per l’economia di quelle stesse aree. Lavorare insieme e fare rete ci consente di non fermarci e continuare uniti anche per confrontarci su ciò che facciamo. Scambiamo buone pratiche e impariamo l’uno dall’altro. In questo processo è determinante il ruolo delle Regioni a cui possiamo e dobbiamo dare un grande contributo”.

 

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