L’Aquila, torna “la citta’ si illumina di nuovo”

Torna a settembre, a far luce sulla citta’ dell’Aquila Re_Place “la citta’ si illumina di nuovo”, ideato da Germana Galli e promosso dalla rivista MU6 e dell’ Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, progetto legato al grave terremoto che ha colpito la citta’ il 6 aprile 2009, operando attraverso l’arte contemporanea una riflessione etica ed estetica che riguardi l’architettura, il rapporto tra spazio urbano e societa’, i temi della rinascita e della riappropriazione dei luoghi pubblici come bene comune, l’identita’, ma anche l’esigenza di ricordare e porre sotto la lente qualcosa che con il passare del tempo sembra quasi diventato un tragico dato acquisito. In virtu’ del proprio impegno, Re_Place ha ricevuto quest’anno il patrocinio della Commissione nazionale italiana per l’Unesco. Dopo il dialogo avviato con gli artisti nelle precedenti edizioni, e in occasione dell’anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla Luce (IYL2015), con la prossima edizione, che inaugurera’ il 25 settembre, al tramonto, Re_Place “la citta’ si illumina di nuovo” e’ diventato un concorso per artisti chiamati a proporre un progetto di opera luminosa inedita per ridare luce, in senso letterale e metaforico alla citta’. Dalle antiche mura restaurate a via Dragonetti, strada stretta che parte da piazza Duomo, dalla sede del Gran Sasso Science Institute alla sede dell’Universita’ in via Roma, dal Castello Cinquecentesco al Palazzetto dei Nobili si formera’ una costellazione di lavori luminosi, una mappa evocativa che accendera’ il centro storico nella citta’ in ricostruzione. La giuria, nominata dall’Associazione Amici dei Musei d’Abruzzo, formata da Antonella Muzi, dipartimento educazione Museo Maxxi di Roma, Gabi Scardi, curatrice e Marco Brandizzi, direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila riunitasi a L’Aquila lo scorso 18 luglio, ha selezionato le installazioni site-specific che “daranno luce” alla V edizione di Re_Place. Gli artisti, provenienti da tutta Italia e da generazioni differenti, che avranno questo importante compito sono: Emanuela Ascari, il Collettivo Illumin-AZIONE (composto da Stefania Cupillari, Federico Cecchi, Alice Orlando, Silvia Salvatore, Santo Sipione), Iolanda di Bonaventura, Stefano Divizia, Piotr Hanzelewicz, Simone Pappalardo, Sara Ricciardi, Meri Trancredi, Enzo Umbaca. Le installazioni di ciascuno degli artisti selezionati, sebbene utilizzino linguaggi e media diversi, sono portatrici di un unico messaggio: quello di restituire luce, in senso reale e metaforico, alla citta’ e ai suoi abitanti. Collocate nel centro storico dell’Aquila, le opere resteranno visibili al pubblico per un mese.

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